Treviso, nel terziario cala la fiducia: energia e carburanti pesano su 6 imprese su 10

Report Confcommercio Treviso, Banca Prealpi SanBiagio e Format Research su 800 imprese: ricavi in rallentamento, occupazione più stabile.

03 settembre 2026 13:06
Treviso, nel terziario cala la fiducia: energia e carburanti pesano su 6 imprese su 10 -
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TREVISO - Nel primo semestre 2026 il terziario trevigiano registra un peggioramento del clima di fiducia, con costi energetici e logistici in aumento, ricavi in rallentamento e una crescita del ricorso al credito. È il quadro che emerge dall’Osservatorio congiunturale promosso da Unione provinciale Confcommercio di Treviso e Banca Prealpi SanBiagio, in collaborazione con Format Research, su un campione di 800 imprese intervistate tra luglio e agosto 2026.

Il dato che pesa di più sulle attività del territorio riguarda l’energia: oltre il 65% delle imprese segnala un aumento del costo delle materie prime energetiche, con un rincaro medio superiore al 20%, mentre il 58% dichiara che questi aumenti hanno inciso direttamente sull’andamento dell’attività economica. A questo si aggiungono i maggiori costi di fornitura e logistica, in una fase in cui anche i consumi stanno cambiando per effetto delle temperature più alte e della climatizzazione.

Fiducia in calo, ricavi più deboli

L’indice generale di fiducia delle imprese del terziario in provincia di Treviso scende di 8 punti rispetto alla rilevazione precedente. Le attese di fine mese indicano un parziale recupero, con un indice previsto a 29 punti, in crescita di 4 punti, ma il quadro resta prudente.

Più stabile invece la percezione sull’andamento della propria attività economica, con un indice pari a 45, sostanzialmente in linea con il dato nazionale. Per il terzo trimestre 2026, da luglio a settembre, non vengono indicati cambiamenti rilevanti.

Sul fronte dei ricavi il semestre mostra un rallentamento: l’indice si ferma a 44 e non sono attesi miglioramenti nei tre mesi successivi. Più favorevole l’andamento dell’occupazione, che sale a 47 dai 45 punti di dicembre 2025, collocandosi sopra il dato nazionale. Le imprese prevedono inoltre un ulteriore miglioramento entro la fine del terzo trimestre.

Energia, forniture e cambi di contratto

Il report segnala che oltre il 45% delle imprese ha ricevuto proposte di modifica delle condizioni contrattuali delle forniture energetiche. In più del 26% dei casi, le nuove condizioni sono state considerate penalizzanti.

Un’impresa su quattro ha già cambiato il proprio fornitore di energia elettrica o gas, mentre il 27% sta valutando di farlo. Il tema si inserisce in un contesto più ampio di tensione sui costi per le attività economiche, simile a quello che in Friuli Venezia Giulia ha riaperto il dibattito sugli aiuti alle imprese per il caro carburanti.

Treviso, nel terziario cala la fiducia: energia e carburanti pesano su 6 imprese su 10

Cresce il ricorso al credito

Nella prima metà dell’anno peggiora anche la capacità delle imprese di far fronte al proprio fabbisogno finanziario. Il dato provinciale scende a 43, dai 47 registrati a fine 2025.

Nei primi sei mesi del 2026 il 23% delle imprese ha presentato una richiesta di finanziamento. Di queste, il 77% ha visto accolta la domanda. Il report evidenzia quindi una maggiore necessità di liquidità da parte delle attività del terziario, pur in presenza di un accesso al credito ancora significativo.

Comunità energetiche poco diffuse

Sul versante delle Comunità energetiche rinnovabili, il 4,9% delle imprese dichiara di farne già parte. Il 42,8% non è interessato, il 25,6% non sa se la propria impresa aderisca a una CER e il 17,5% dichiara di non conoscerle.

Resta limitata anche la partecipazione a convenzioni, consorzi o gruppi di acquisto per la fornitura di energia elettrica o gas: il 78% delle imprese non aderisce a queste formule. C’è però una quota del 30,5% che si dice interessata a valutare convenzioni dedicate.

Il clima cambia consumi e gestione delle attività

L’indagine misura anche i primi effetti concreti del cambiamento climatico sul terziario trevigiano. Il 40,2% delle imprese segnala maggiori consumi energetici per la climatizzazione, il 27,6% rileva un aumento dei costi di gestione e il 19% osserva modifiche nelle abitudini di consumo della clientela.

Il report è stato realizzato da Format Research attraverso interviste Cati e Cawi nei mesi di luglio e agosto 2026 e analizza, oltre al clima di fiducia, anche andamento congiunturale, ricavi, costi della logistica, difficoltà di approvvigionamento e prospettive per il terzo trimestre dell’anno.

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