VivaVoce Festival 2026, a Treviso quattro concerti di novembre dopo il galà inaugurale
All’Auditorium Sant’Artemio tre sabati di novembre con ospiti da Spagna, Regno Unito, Italia e Svezia.
TREVISO - Dopo il galà inaugurale del 10 ottobre, il VivaVoce Festival 2026 entra nel vivo a novembre con quattro concerti all’Auditorium Sant’Artemio di Treviso. La XXII edizione propone tre sabati consecutivi, dal 7 al 21 novembre, con gruppi da Spagna, Regno Unito, Italia e Svezia e una A Cappella Night divisa in due spettacoli nella stessa giornata.
L’apertura del festival è stata affidata al Venice Vocal Jam, protagonista del concerto del 10 ottobre nel foyer del Sant’Artemio, dedicato alla memoria dell’architetto trevigiano Toni Follina, che firmò il restauro del complesso. Sul debutto del festival Nordest24 ha già raccontato il galà inaugurale di Venice Vocal Jam.
Il calendario di novembre
Il primo appuntamento è in programma sabato 7 novembre alle 20:45 con B Vocal, quintetto spagnolo attivo dal 1995. Il gruppo costruisce i suoi spettacoli su humour, teatro, flamenco, ritmi latinoamericani e beatbox. In trent’anni di attività ha tenuto oltre 4.000 concerti, pubblicato 7 cd, 4 dvd e un libro-cd, oltre a completare più di 40 tournée internazionali, comprese tappe al National Centre for the Performing Arts di Pechino, al Seoul Arts Center e all’Hakuju Hall di Tokyo.
Sabato 14 novembre, sempre alle 20:45, toccherà a The Apex Singers, ensemble britannico di otto voci specializzato in arrangiamenti a cappella di canti popolari tradizionali. Il repertorio attraversa ballate irlandesi, musica celtica, folk e world music, unendo tecnica corale classica e contemporary a cappella.
La chiusura sarà affidata all’A Cappella Night di sabato 21 novembre, articolata in due concerti. Alle 17:45 saliranno sul palco i Rebel Bit, gruppo italiano che lavora su una contemporary electronic vocal music capace di avvicinare la voce all’elettronica. Alle 20:45 spazio ai Ringmasters, quartetto svedese che porta a Treviso l’unica data italiana del tour europeo con cui nel 2026 festeggia vent’anni di attività.
Chi sono i gruppi ospiti
B Vocal arriva a Treviso con un percorso consolidato anche nei concorsi internazionali: ha ottenuto il premio della giuria e del pubblico al VokalTotal di Graz nel 2006 e all’Harmony Sweepstakes di San Francisco nel 2010, dove ha vinto anche il premio per la miglior canzone. Nel 2021 il gruppo ha conquistato il VivaVoce PlayOff Festival, il contest online organizzato durante la pandemia. Dal 2022 il B Vocal A Cappella Festival di Saragozza è gemellato con VivaVoce.
The Apex Singers è regolarmente in tour nel Regno Unito e in Irlanda ed è stato headliner dell’International Irish A Cappella Festival, del Bolton Choirs Festival e del Banstead Arts Festival. Le registrazioni del gruppo hanno ottenuto sei Contemporary A Cappella Recording Awards e tre A Cappella Video Awards. Il video di The Mermaid Wife ha inoltre vinto il premio per il miglior video musicale al British Independent Film Festival.
I Rebel Bit rielaborano brani della musica internazionale, del cantautorato italiano e composizioni originali. Nel repertorio compaiono Lucio Dalla, Niccolò Fabi, Cesare Cremonini e David Bowie. Gli album Paper Flights del 2018 e Come del 2021 hanno ottenuto due Contemporary A Cappella Recording Awards e cinque A Cappella Video Awards. Il gruppo si è esibito in festival in Italia e all’estero, tra cui Los Angeles A Cappella Festival, Boston Sings, Torino Jazz Festival, Hong Kong A Cappella Festival e VoiceMania in Austria, oltre ad aver partecipato nel 2021 a Italia’s Got Talent.
L’unica data italiana dei Ringmasters
Tra gli appuntamenti più particolari dell’edizione 2026 c’è quello dei Ringmasters. Il quartetto svedese, formato da Didier Linder, Rasmus Krigström, Johannes Rückert Becker, Axel Berntzon e Daniele Dees secondo quanto indicato nella scheda del festival, è cresciuto nella tradizione corale di Stoccolma e ha studiato alla Adolf Fredrik’s Music School. Il gruppo ha scoperto il barbershop guardando un episodio dei Simpson e, sotto la guida di Doug Harrington, ha vinto nel 2008 l’International Collegiate Contest di Nashville.
Nel 2012 i Ringmasters sono diventati il primo quartetto non americano a vincere l’oro ai campionati mondiali della Barbershop Harmony Society. Il loro repertorio spazia dai classici del barbershop alla musica corale svedese, fino a Simon & Garfunkel, Beatles ed Elvis Presley. Il medley Bells of Notre Dame ha superato i 3 milioni di visualizzazioni su YouTube.
Il concerto inaugurale già andato in scena
Il festival aveva preso avvio il 10 ottobre con il galà inaugurale nel foyer del Sant’Artemio. Il Venice Vocal Jam, nato a Venezia nel 2010, riunisce sette cantanti veneti con percorsi tra jazz, rock, musical e lirica: Anna Acerboni, Silvia Marchesan, Elisa Bortoluzzo, Arianna Natural, Oscar Chellin, Emiliano Conte e Marco Bosello.
Il gruppo lavora su arrangiamenti originali e ricerca timbrica, con un repertorio che va da Lucio Dalla a Chaka Khan, da Renato Zero ad Astor Piazzolla, fino a brani della tradizione italiana e composizioni proprie. L’album d’esordio Raìse ha vinto nel 2021 i Contemporary A Cappella Recording Awards come miglior album jazz e miglior album europeo. Il secondo album Echo, uscito a dicembre 2025, ha ottenuto ai CARA 2026 di Boston i premi per miglior album globale e miglior album europeo, oltre ai riconoscimenti per Mil Pasos come miglior brano latino e per Bella Ciao come miglior brano tradizionale.