Trieste Airport, interrogazione in Regione sui voli per Parigi e Berlino
La consigliera regionale Rosaria Capozzi chiede quando la Giunta sia stata informata della riorganizzazione delle tratte e su quali dati.
TRIESTE - La riduzione dei collegamenti aerei da Trieste Airport finisce in Consiglio regionale. La consigliera Rosaria Capozzi del Movimento 5 Stelle ha depositato un’interrogazione alla Giunta del Friuli Venezia Giulia per chiedere chiarimenti sulla rotta per Parigi, che secondo quanto riferito non sarà più garantita per tutto l’anno, e sulla cancellazione del collegamento con Berlino.
Al centro della richiesta ci sono tempi e criteri con cui la Regione avrebbe seguito la riorganizzazione delle tratte. Capozzi chiede in particolare quando l’Amministrazione regionale sia stata informata dei cambiamenti e quali dati siano stati utilizzati per valutarne la sostenibilità prima dell’avvio dei voli.
Cosa chiede l’interrogazione
Secondo la consigliera, Trieste Airport era stato indicato dalla Regione come una leva di sviluppo economico e di incoming turistico per l’intero Friuli Venezia Giulia. Per questo, la modifica della rotta verso la capitale francese e lo stop al collegamento con Berlino richiedono, a suo avviso, un chiarimento politico e amministrativo.
Nel testo dell’intervento, Capozzi osserva che, se la riduzione dei voli verso Parigi fosse legata a una domanda insufficiente nei mesi invernali, occorrerebbe capire quali strategie siano state adottate per sostenere il collegamento e incrementare la richiesta, anche alla luce del potenziale del turismo francese per la regione.
Il nodo dei voli invernali e del collegamento con Berlino
La consigliera punta l’attenzione soprattutto sulla continuità dei collegamenti internazionali. Per Parigi il tema riguarda la copertura per tutto l’anno, mentre per Berlino viene chiesto di chiarire le ragioni della cancellazione della tratta e di conoscere eventuali alternative.
L’obiettivo indicato nell’interrogazione è capire se siano stati messi in campo strumenti adeguati per sostenere rotte considerate strategiche per il territorio, sia sul piano turistico sia su quello economico.
La posizione di Capozzi
Capozzi sostiene che Trieste Airport debba continuare a rappresentare un motore di sviluppo per il Friuli Venezia Giulia e chiede alla Regione di intervenire con rapidità. La richiesta alla Giunta è quella di fare chiarezza sulla riorganizzazione dei collegamenti e di individuare soluzioni in grado di garantire tratte stabili con le principali capitali europee.
L’interrogazione è stata depositata il 18 agosto 2026 all’attenzione dell’Esecutivo regionale.