Trieste, in piazzale Rosmini la cerimonia Rai e Carabinieri sul patrimonio arboreo

Scoccimarro: stanziati quasi 10 milioni di euro dalla Regione per riqualificare aree esistenti e creare nuovi polmoni verdi urbani

27 maggio 2026 21:07
Trieste, in piazzale Rosmini la cerimonia Rai e Carabinieri sul patrimonio arboreo -
Condividi

Trieste - Si è svolta oggi in piazzale Rosmini la cerimonia “Rai coltiva il futuro”, iniziativa promossa da Rai e Arma dei Carabinieri per richiamare l’attenzione sui temi della sostenibilità e della tutela del patrimonio arboreo.

Nel corso dell’appuntamento, dedicato al rapporto tra verde urbano, sicurezza e cambiamenti climatici, l’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro ha ribadito la linea seguita dalla Regione sugli interventi legati agli alberi in città. «L'uomo deve essere al centro del creato, non in contrasto con esso. Un albero che rappresenta un pericolo pubblico può e deve essere rimosso, ma contestualmente abbiamo il dovere di piantarne di nuovi per non interrompere la loro azione benefica, fondamentale per aumentare la nostra resilienza ai cambiamenti climatici» ha affermato.

Scoccimarro ha spiegato che, seguendo questo principio, l’amministrazione regionale ha stanziato quasi 10 milioni di euro per riqualificare le aree esistenti e realizzare nuovi polmoni verdi urbani. L’obiettivo indicato è quello di sostenere interventi capaci di tenere insieme la sicurezza dei cittadini e la presenza del verde nel tessuto urbano, considerata essenziale per mitigare gli effetti del cambiamento climatico.

Gli interventi alla cerimonia

L’iniziativa ha messo al centro anche il tema della collaborazione tra istituzioni e informazione nella tutela ambientale. Alla cerimonia sono intervenuti il direttore della sede Rai per il Friuli Venezia Giulia Guido Corso, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, il generale Raffaele Manicone, comandante del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, e l’assessore alle Politiche del territorio del Comune di Trieste Michele Babuder.

La presenza dell’Arma si inserisce nel quadro delle attività di sensibilizzazione sui temi ambientali portate avanti insieme alle istituzioni, con attenzione anche al patrimonio naturale e alla gestione del verde, come nel lavoro del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità e dell'Arma dei Carabinieri.

Verde urbano e tutela ambientale

Nel suo intervento, l’assessore regionale ha sottolineato che iniziative di questo tipo hanno un valore concreto perché, nelle sue parole, «fanno bene alla natura, all'uomo e allo spirito». Il riferimento è alla necessità di non interrompere la funzione benefica degli alberi anche quando, per ragioni di pubblica sicurezza, si rende necessario rimuovere esemplari considerati pericolosi.

Il tema della resilienza ambientale e della protezione degli ecosistemi resta centrale anche in altri ambiti del Friuli Venezia Giulia, dagli spazi urbani alle aree lagunari, come mostrano gli studi sulla Laguna di Marano e Grado e sulla vulnerabilità degli ecosistemi costieri.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione impartita da don Valerio Muschi, parroco della Chiesa della Madonna del Mare.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail