Trieste, al Cinema Ariston quattro film e incontri per la rassegna Beauty Full Pride
Dal 11 al 26 giugno al Cinema Ariston di Trieste una rassegna con quattro proiezioni in versione originale e incontri dedicati ai temi del
TRIESTE - Quattro film in lingua originale sottotitolati in italiano, accompagnati da altrettanti momenti di approfondimento, per raccontare sul grande schermo temi legati al Pride e all’identità queer. Al Cinema Ariston arriva Beauty Full Pride, rassegna promossa da La Cappella Underground insieme a FVG Pride, Arcigay Arcobaleno Trieste, DIH, Queer Legacy, il progetto “A scuola per conoscerci” e Aperikinky FVG.
L’iniziativa accompagnerà il pubblico per tutto il mese, con appuntamenti tra 11 e 26 giugno. Il cartellone punta a unire cinema e confronto pubblico, alternando opere recenti a interventi introduttivi affidati ad attivisti, protagonisti e ospiti legati ai temi affrontati nei film.
Il programma delle proiezioni
La rassegna si apre giovedì 11 giugno alle 21.30 con “Pillion – Amore senza freni” (2025, V.M. 18), commedia romantica esplicita ambientata nel mondo dei motociclisti di strada, diretta da Harry Lighton e interpretata da Alexander Skarsgård, noto anche per “True Blood”, e Harry Melling, volto della saga di “Harry Potter”.
Il film racconta la storia di Colin, ragazzo timido e introverso, la cui vita cambia dopo l’incontro con Ray, leader carismatico e affascinante di un gruppo di bikers. Prima della proiezione è previsto un intervento video di Miha Kavčič, performer queer presente anche nel cast, con un contributo dedicato al dietro le quinte dell’opera.
Secondo appuntamento mercoledì 17 giugno alle 21.00 con “Before We Forget” (2024), esordio alla regia di Juan Pablo Di Pace, co-diretto con Andrés Pepe Estrada. Il film segue il percorso di Matias e la sua amicizia adolescenziale con un compagno di classe al Collegio del Mondo Unito, in una storia che intreccia giovinezza, amicizia e scoperta dell’amore.
Per il territorio si tratta di uno dei titoli più vicini al pubblico locale: la pellicola è stata infatti girata in larga parte al Collegio di Duino, dove il regista ha studiato, e in Friuli, con il coinvolgimento di maestranze del posto e di alcuni studenti del Collegio come attori. Tra i produttori esecutivi figurano Norman Lear e il triestino Massimiliano Milič di Terroir Film, che sarà presente in sala. A introdurre la serata sarà Sandi Paulina, attivista queer impegnato nel progetto regionale “A scuola per conoscerci”, nato per contrastare il bullismo di genere nelle scuole.
Documentario e confronto pubblico
Il terzo film in calendario è “Ballata Femmenella” (2026), in programma lunedì 22 giugno alle 21.00, diretto da Elettra Raffaela Melucci e Giovanni Battista Origo. Il documentario affronta l’identità trans e non-binary attraverso il racconto delle “femmenelle”, figure radicate nell’immaginario popolare e simbolo di un modo di vivere il genere tra marginalità e integrazione.
Nel film prendono voce diverse “femmenelle”, più o meno note, che raccontano esperienze personali, aspettative, battaglie per il riconoscimento e ricerca di dignità. L’introduzione sarà affidata ad Alex Lunardon, presidente di Arcigay Arcobaleno ODV, con un intervento dal titolo “Conoscere le persone trans e non-binary”. Alla serata parteciperanno in collegamento video anche i due registi, che dialogheranno con Lunardon e con il pubblico.
Chiusura con la commedia nera di Sebastián Silva
La rassegna si chiuderà venerdì 26 giugno alle 22.00 con “Rotting in the Sun” di Sebastián Silva (2023), commedia nera dal tono surreale che si è fatta notare nei festival internazionali per la sua ironia sulla cultura gay contemporanea.
Prima della proiezione interverrà Marco Reglia, già presidente di Arcigay Trieste, con un approfondimento dedicato al tema “L’importanza del cruising nella cultura queer e il suo significato storico e sociale”. L’incontro è pensato per offrire al pubblico un inquadramento sul significato storico e culturale di questo aspetto della liberazione LGBTQIA+.