Trieste, all’Ariston torna “L’ultima spiaggia”: il 21 agosto incontro con i registi
Alle 18 la proiezione del film di Davide Del Degan e Thanos Anastopoulos dedicato al Bagno La Lanterna, con incontro in sala prima del film.
TRIESTE - Il 21 agosto 2026 il Cinema Ariston ospita un appuntamento dedicato a uno dei luoghi più riconoscibili della città: alle 18.00 è in programma la proiezione di “L’ultima spiaggia”, docu-movie del 2016 firmato da Davide Del Degan e Thanos Anastopoulos e dedicato al Bagno Comunale La Lanterna, il celebre Pedocin.
Prima della proiezione è previsto un breve incontro con i due registi, presenti in sala. L’appuntamento riporta sul grande schermo una storia che continua a far discutere e a incuriosire anche fuori Trieste: quella della spiaggia cittadina separata da un muro alto tre metri, con gli uomini da una parte e le donne dall’altra.
Il film sullo stabilimento balneare simbolo di Trieste
“L’ultima spiaggia” racconta il Bagno Comunale “La Lanterna”, stabilimento balneare popolare nel centro di Trieste, conosciuto da tutti come il Pedocin. La particolarità che lo ha reso famoso in tutta Italia è proprio la divisione degli spazi tra uomini e donne, una caratteristica rimasta nel tempo e tornata nelle ultime settimane al centro dell’attenzione.
Il film, realizzato nel 2016, usa questo luogo come punto di osservazione sulla città e sulle sue identità. Il Pedocin viene descritto come uno spazio sospeso nel tempo, capace allo stesso tempo di separare e di tenere insieme, in una Trieste dove nel corso della storia si sono incrociate comunità e culture diverse: italiani e serbi, greci e sloveni, ebrei e tedeschi, austriaci e americani.
L’appuntamento al Cinema Ariston
L’iniziativa è in programma venerdì 21 agosto al Cinema Ariston. Il momento introduttivo con Davide Del Degan e Thanos Anastopoulos precederà la visione del docu-movie e offrirà al pubblico l’occasione di ascoltare direttamente dai registi il lavoro nato attorno a uno dei luoghi più identitari della città.
Al centro del racconto c’è una vera e propria commedia umana che ruota attorno alla quotidianità del bagno pubblico, da sempre molto legato alla memoria collettiva triestina, ieri come oggi.
Per informazioni è possibile contattare La Cappella Underground al numero 040 3220551.