Trieste Crocevia di culture torna dal 30 maggio al 7 giugno in Ponterosso
La manifestazione si svolgerà tra piazza Ponterosso e via Bellini con visite, balli folkloristici e mostra mercato
TRIESTE - Torna dal 30 maggio al 7 giugno 2026 “Trieste Crocevia di culture”, la manifestazione dedicata al carattere multiculturale della città che si svilupperà tra piazza Ponterosso e via Bellini con visite guidate, mostra mercato e balli folkloristici. L’inaugurazione ufficiale è in programma sabato 30 maggio alle 11 in piazza Ponterosso, alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti delle realtà e delle Comunità coinvolte.
La quindicesima edizione è stata presentata giovedì 28 maggio nella Sala Giunta del Municipio dal vicesindaco e assessore comunale alle Politiche economiche Serena Tonel. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche il presidente di Altamarea Eventi Silvio Pozenu, che ha richiamato la valenza culturale e i risvolti economici dell’iniziativa, e la guida turistica del Friuli Venezia Giulia Serena Giorgini di Mittelnet Agenzia Viaggi, che ha illustrato il programma delle visite guidate. Presenti inoltre due danzatrici della Scuola di Danze Tradizionali Greche Terpsihóri in abito tradizionale cretese, accompagnate dall’insegnante Giorgia Verona.
La rassegna è promossa da Altamarea Eventi in co-organizzazione con il Comune di Trieste e con la collaborazione di Mittelnet Agenzia Viaggi. Il progetto punta a raccontare la multiculturalità che da sempre caratterizza Trieste attraverso visite guidate, passeggiate, degustazioni di prodotti tipici e mostra mercato, con il coinvolgimento diretto delle Comunità etnico-religiose presenti in città. Per nove giorni il programma si concentrerà sull’incontro tra popoli, tradizioni popolari, architettura e religioni diverse, con il Borgo Teresiano come fulcro dell’iniziativa.
Nel corso della presentazione, Serena Tonel ha definito la manifestazione un appuntamento significativo per la città, sottolineando come nel tempo abbia saputo trasformarsi ed evolvere. Il vicesindaco ha ringraziato Silvio Pozenu di Altamarea Eventi per avere riconvertito la fisionomia dell’evento adattandola alle esigenze di piazza Ponterosso e del suo tessuto urbano e sociale. Tonel ha anche richiamato il lavoro svolto nel rapporto con i residenti e la necessità di tenere insieme la vocazione di emporio cittadino della piazza con quella turistica, culturale e sociale, ricordando che ogni anno l’iniziativa propone visite organizzate in luoghi storici della città con percorsi che cambiano di edizione in edizione.
Pozenu ha ricordato invece che uno degli elementi che distingue Trieste da molte altre città italiane è il suo volto cosmopolita, maturato anche grazie alle concessioni e alle facilitazioni commerciali che nei secoli hanno attratto nell’Emporio mercanti e minoranze etnico-religiose da varie parti d’Europa. Proprio questa dimensione storica è alla base di una manifestazione che continua a mettere al centro il dialogo tra culture e il patrimonio cittadino.
Le visite guidate e le novità dell'edizione 2026
Dopo il riscontro ottenuto lo scorso anno, tornano le visite al Porto Vecchio e alla Centrale Idrodinamica, oltre a quella allo Spugnificio Rosenfeld di Muggia. Per l’edizione 2026 sono state annunciate anche due novità: una visita alla Risiera di San Sabba e una alla Villa del Barone Pasquale Revoltella. Tutte queste tappe sono organizzate in collaborazione con Mittelnet Agenzia Viaggi di Trieste.
In considerazione della vocazione storico-culturale dell’evento, anche quest’anno verranno coinvolte le Comunità religiose con visite ai loro musei. Sabato 6 giugno è prevista una visita a ingresso libero al Museo della Comunità Greco-Orientale “Costantino e Mafalda Pisani”, con accoglienza a cura del Touring Club Italiano, partner di nuova collaborazione per questa edizione.
Pozenu ha spiegato che la collaborazione con Mittelnet consentirà di visitare, con prenotazione obbligatoria, alcuni tra i luoghi più caratteristici della città. Domenica 31 maggio è in programma una passeggiata in Porto Vecchio con visita alla Centrale Idrodinamica, accompagnata dallo storico Zeno Saracino. Lunedì 1° giugno, sempre con Saracino, si terranno al mattino la visita alla Risiera di San Sabba e nel pomeriggio quella alla dimora del Barone Pasquale Revoltella presso l’omonima villa appartenuta al mecenate e benefattore triestino. Nello stesso pomeriggio è prevista anche la visita allo Spugnificio Rosenfeld, una delle ultime realtà al mondo che lavorano ancora le spugne naturali.
Balli greci in piazza Ponterosso
Martedì 2 giugno torna in piazza Ponterosso il ballo folkloristico curato dalla Scuola di Danze Tradizionali Greche Terpsihóri. L’appuntamento porterà in piazza un percorso attraverso la tradizione greca, dove musica e danza vengono presentate come espressioni di memoria, identità e racconto.
Giorgia Verona ha spiegato che ogni regione della Grecia conserva ritmi, melodie e movimenti propri: dalla forza delle danze macedoni all’eleganza dell’Epiro, fino alla vivacità delle isole e all’energia di Creta. Il programma della scuola prevede un viaggio che toccherà l’isola di Creta con Rodo e Priniotis, poi Kythira con Tsirigotikos, le coste di Zachinthos con Levantiniko, quindi Arapina di Amorgos, Kalamatianos e Kotsakia, tradizionale dell’isola di Naxos, per concludersi sulle note del Sirtaki.
Mostra mercato per tutta la durata della manifestazione
L’epicentro dell’iniziativa resterà piazza Ponterosso, indicata da Pozenu come la prima piazza del Borgo Teresiano e da sempre sede di un vivace mercato legato alla funzione di porto-emporio, dove le merci venivano sbarcate, custodite, trattate e vendute. Per l’intero periodo dal 30 maggio al 7 giugno la piazza e le sponde del Canal Grande ospiteranno la mostra mercato con ingresso libero, ogni giorno dalle 9.30 alle 23.30, con numerosi venditori di varie tipologie merceologiche.
Nel suo intervento finale, Pozenu ha detto di contare sull’interesse dei cittadini e dei turisti, richiamando anche la coincidenza con il periodo festivo della Pentecoste, che abitualmente porta molti visitatori a Trieste. Media partner dell’edizione 2026 saranno Radio Punto Zero e Trieste Cafe.
Il programma giorno per giorno
Sabato 30 maggio alle 11, in piazza Ponterosso, si terrà l’inaugurazione ufficiale alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti delle realtà e delle Comunità coinvolte.
Domenica 31 maggio alle 15.30 è prevista un’escursione guidata a pagamento in Porto Vecchio e la visita guidata alla Centrale Idrodinamica a cura dello storico Zeno Saracino. Il ritrovo è fissato in Largo Città di Santos, al cancello d’ingresso del Porto Vecchio. La prenotazione è obbligatoria presso Mittelnet Agenzia Viaggi, in via San Giorgio 7/A, ai numeri 0409896112, 3387062067 e 3934552120.
Lunedì 1° giugno alle 10 si terrà la visita guidata a pagamento alla Risiera di San Sabba, sempre a cura di Zeno Saracino, con prenotazione obbligatoria presso Mittelnet Agenzia Viaggi in via San Giorgio 7/A, ai numeri 0409896112, 3387062067 e 3934552120.
Sempre lunedì 1° giugno alle 15.30 è in programma l’escursione guidata a pagamento a Villa Revoltella, dedicata alla storia del Barone mecenate e imprenditore visionario, ancora a cura dello storico Zeno Saracino, con prenotazione obbligatoria presso Mittelnet Agenzia Viaggi in via San Giorgio 7/A, ai numeri 0409896112, 3387062067 e 3934552120.
Ancora lunedì 1° giugno alle 15.30 si svolgerà la visita guidata a pagamento allo Spugnificio Rosenfeld, attività specializzata da più di 100 anni nella lavorazione delle spugne marine, con un omaggio per i partecipanti. Il ritrovo è in via dei Laghetti 5, a Noghere di Muggia. Anche in questo caso la prenotazione è obbligatoria presso Mittelnet Agenzia Viaggi, via San Giorgio 7/A, ai numeri 0409896112, 3387062067 e 3934552120.
Martedì 2 giugno alle 17.30, in piazza Ponterosso lato fontana, si terrà il ballo folkloristico curato dalla Scuola di Danze Tradizionali Greche Terpsihóri.
Sabato 6 giugno alle 10 è prevista la visita guidata al Museo della Comunità Greco-Orientale “Costantino e Mafalda Pisani”. Il ritrovo è alle 9.45 davanti alla sede del museo, in Riva Tre Novembre 7. La visita è gratuita, senza obbligo di prenotazione, con accoglienza a cura del Touring Club Italiano.