Trieste, ddl 90 sul territorio: via libera agli articoli 6-11 sui principi

Nel Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia accolte modifiche su suolo permeabile, depavimentazione e coerenza dei piani.

01 ottobre 2026 13:28
Trieste, ddl 90 sul territorio: via libera agli articoli 6-11 sui principi -
Condividi

TRIESTE - Prosegue in Consiglio regionale l’esame del ddl 90 sulla riforma del governo del territorio del Friuli Venezia Giulia. Nella seduta di oggi, 1 ottobre 2026, l’Aula ha approvato rapidamente gli articoli dal 6 all’11, chiudendo così il Titolo I del provvedimento, dedicato alle disposizioni generali.

Il passaggio riguarda una parte centrale della riforma, già al centro del dibattito sulla riforma urbanistica Fvg, perché definisce i principi di base su cui dovranno muoversi pianificazione e strumenti urbanistici.

Le modifiche accolte in Aula

La seduta si è aperta in un clima definito disteso e collaborativo. A favorire l’intesa, secondo quanto emerso durante i lavori, è stata anche la disponibilità dell’assessore Cristina Amirante ad accogliere alcune richieste arrivate dai gruppi di opposizione.

Tra gli interventi approvati c’è il contributo di Giulia Massolino di Patto per l’Autonomia-Civica Fvg, che ha portato all’inserimento, nella pianificazione intermedia, di misure per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. In concreto, il testo prevede interventi di conservazione, incremento e ripristino della permeabilità dei suoli, anche attraverso depavimentazione e deimpermeabilizzazione delle superfici esistenti.

Nello stesso pacchetto rientra anche la promozione della prossimità dei servizi e della mobilità sostenibile, con l’obiettivo di limitare la mobilità motorizzata.

Trieste, ddl 90 sul territorio: via libera agli articoli 6-11 sui principi

Il punto sulla sostenibilità urbanistica

Un’altra integrazione approvata porta la firma di Serena Pellegrino di Avs. La modifica interviene sul tema della sostenibilità urbanistica e stabilisce che quella dei Piani sottordinati debba essere oggetto di una verifica preventiva e motivata di coerenza con il Piano di governo del territorio.

Il tema della coerenza tra livelli di pianificazione è uno dei nodi emersi anche nel confronto politico sul Piano di governo del territorio, soprattutto per quanto riguarda i rapporti tra strumenti regionali e pianificazione locale.

Con il voto favorevole agli articoli dal 6 all’11, l’Assemblea regionale ha quindi completato l’esame del primo titolo del disegno di legge, dedicato alle disposizioni generali della riforma.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail