Trieste Estate 2026, si parte con teatro e cinema musicale al Museo Sartorio
Dal 4 all’8 giugno al Giardino del Museo Sartorio la rassegna apre con quattro spettacoli teatrali e un evento musicale gratuito.
TRIESTE - Si apre nel segno del teatro e della musica il cartellone di Trieste Estate 2026, la rassegna organizzata e promossa dal Comune di Trieste. Gli appuntamenti in programma da giovedì 4 a lunedì 8 giugno si svolgeranno al Giardino del Museo Sartorio, dove debutta la sesta edizione di LET’S PLAY e dove è previsto anche il primo evento musicale gratuito della manifestazione.
Il debutto di LET’S PLAY
Ad aprire il programma è la sesta edizione di LET’S PLAY, rassegna teatrale realizzata grazie alla collaborazione tra i teatri La Contrada, Bonawentura / Teatro Miela e il Teatro Stabile Sloveno. Gli spettacoli, tutti ospitati al Giardino del Museo Sartorio, inizieranno alle 21 e sono a pagamento.
Giovedì 4 giugno andrà in scena la prima di “Oro Bianco / Sol!”, nuova coproduzione scritta da Eva Maver e diretta da Lino Marrazzo, che ha collaborato anche alla stesura del testo. Lo spettacolo è arricchito dai video di Mario Bobbio e dalle musiche di Ilija Ota. In scena ci saranno Eva Maver, Ilija Ota, Romina Colbasso e Maurizio Zacchigna.
La proposta accompagna il pubblico in un percorso tra narrazione, musica e curiosità dedicato al sale, l’“oro bianco”, nome con cui veniva definito in passato e che continua a essere usato ancora oggi in senso universale e locale. Al centro ci sono la grande storia e l’attività delle saline tra Trieste, Muggia e Pirano. Il sale, oltre ad aver favorito scambi e relazioni, ha anche alimentato la fantasia letteraria, culinaria e musicale. Indispensabile come l’acqua, con cui trova un equilibrio perfetto, regola la vita e la storia di ogni essere vivente.
Gli spettacoli del 5, 6 e 7 giugno
Venerdì 5 giugno sarà la volta di “Cik Pausa. Ovvero viaggio tra le molteplici e complesse personalità in pausa sigaretta”, produzione Bonawentura, di e con Laura Bussani. Lo spettacolo, al suo debutto, aveva beneficiato dell’amichevole supervisione di Marko Sosič.
In scena prendono forma confessioni tragicomiche, riflessioni ironiche e ricordi incerti che esplodono in improvvise performance esilaranti durante la pausa sigaretta, intesa non solo come intervallo nel mezzo del lavoro ma anche come pausa dalla vita. Tra comicità e malinconia, Laura Bussani dà vita a una moltitudine di personaggi in un assolo sospeso tra cabaret e flusso di coscienza.
Sabato 6 giugno il cartellone propone “Topolini”, produzione Bonawentura, di e con Luigi Orsini. Il monologo racconta la storia di un giovane abruzzese che finisce quasi per caso a fare il bagnino ai “Topolini” di Trieste: non la sabbia da cartolina, ma scogli, vento e dialetto. Il racconto si muove tra comicità e affetto, con battute, aneddoti e riflessioni intime sull’incontro tra mondi e persone.
Domenica 7 giugno è in programma “Secondo Amleto”, produzione Bonawentura in collaborazione con Artifragili. Il progetto drammaturgico è firmato da Davide Rossi e si ispira liberamente all’Amleto di Shakespeare. Sul palco saliranno Alejandro Bonn, che cura anche la regia, Veronica Dariol, Davide Rossi e Giacomo Tamburini.
La storia ruota attorno a una famiglia di circensi che si ritrova sul palco per errore, con lo spettacolo incompleto e Amleto assente. I clown Orazio, Claudio e Ofelia sono così costretti a improvvisare tra numeri mancati e vita privata che invade la scena: Ofelia con l’hula hoop, Claudio tra cerchi di fuoco, Orazio con l’escapologia. L’arrivo di Amleto porterà molti dubbi.
Lunedì 8 giugno il primo appuntamento musicale gratuito
Lunedì 8 giugno Trieste Estate proporrà il primo evento musicale gratuito al Giardino del Museo Sartorio, con inizio dalle 21, a cura dell’Associazione Feel Rouge. Il titolo della serata è “Musica in Bianco e Nero. Film muti con il pianoforte dal vivo di Giovanni Renzo”.
Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio alle origini del cinema, con il pianista Giovanni Renzo che eseguirà dal vivo le musiche su capolavori del cinema muto. Le immagini saranno così affiancate da un accompagnamento sonoro costruito in diretta, in dialogo con la proiezione e con le atmosfere delle opere presentate.
Il programma comprende le prime visioni dei Fratelli Lumière — “Sortie de l’usine Lumière à Lyon”, “Le repas de bébé”, “L’arroseur arrosé”, “Partie d’écarté”, “Arrivée d’un train à La Ciotat” —, il film “Cenere” con Eleonora Duse e “Musica classica” con Stanlio e Ollio. La serata si inserisce nel cartellone di Trieste Estate 2026, organizzato dal Comune di Trieste - Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia e dell’Assessorato alle Politiche del Territorio, il supporto di PromoTurismoFVG e la collaborazione del Trieste Convention & Visitors Bureau.