Trieste, Graduation day dei dottorati UniTS in piazza Verdi con ricercatori da 14 Paesi
Cerimonia nel centro città per i dottori di ricerca dell’Ateneo giuliano. Fedriga: capitale umano decisivo per regione e imprese
TRIESTE - Il centro cittadino ha ospitato il Graduation day dei dottori di ricerca dell’Università di Trieste, con una cerimonia in piazza Verdi che ha riunito ricercatori provenienti da 14 Paesi. All’appuntamento ha partecipato anche il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, che ha indicato nell’investimento sul capitale umano una delle leve decisive per la crescita della città e della regione.
La cerimonia si è tenuta giovedì 16 luglio e ha portato nel cuore di Trieste uno dei momenti simbolici del percorso accademico dell’Ateneo giuliano. Presente, tra gli altri, anche la rettrice Donata Vianelli.
La cerimonia nel cuore di Trieste
Nel suo intervento, Fedriga ha rimarcato il valore della presenza universitaria negli spazi centrali della città, leggendo iniziative di questo tipo come il segno di un rapporto sempre più stretto tra gli atenei e il tessuto urbano. Un legame che, secondo il presidente della Regione, può diventare un vantaggio competitivo non solo per Trieste ma per l’intero Friuli Venezia Giulia.
Il punto messo al centro è quello della formazione avanzata e della capacità di attrarre profili altamente qualificati in una fase in cui le nuove tecnologie stanno cambiando rapidamente il mercato del lavoro e la ricerca. In questo quadro, per Fedriga la sfida principale resta l’investimento sulle competenze.
Il richiamo internazionale dei poli scientifici regionali
Nel corso della cerimonia, il governatore ha sottolineato che chi sceglie il Friuli Venezia Giulia per il proprio percorso accademico contribuisce a consolidare una capacità attrattiva che va oltre i confini regionali. Il riferimento è ai poli di eccellenza di Trieste, Udine e SISSA, considerati centrali nella proiezione internazionale del sistema universitario e scientifico del territorio.
L’arrivo a Trieste di dottori di ricerca da 14 Paesi diversi è stato indicato come un segnale concreto di questa attrattività. L’obiettivo dichiarato dalla Regione è continuare ad accogliere talenti provenienti da altre realtà, creando poi le condizioni perché possano fermarsi sul territorio anche dopo la conclusione degli studi.
Il tema del lavoro e delle imprese
Secondo Fedriga, il patrimonio di competenze prodotto dagli atenei e dai centri di ricerca regionali rappresenta anche un fattore che pesa nelle scelte delle imprese. In particolare, ha osservato che per i grandi gruppi industriali che decidono di insediarsi in Friuli Venezia Giulia la qualità dell’offerta formativa e la disponibilità di personale altamente qualificato sono elementi determinanti per la competitività.
Il messaggio emerso dal Graduation day è quindi duplice: da una parte il valore accademico della cerimonia per i nuovi dottori di ricerca, dall’altra il ruolo sempre più strategico che università e ricerca possono avere nello sviluppo economico regionale.
Alla cerimonia in piazza Verdi era presente anche la rettrice dell’Università di Trieste, Donata Vianelli, insieme ai dottori di ricerca dell’Ateneo giuliano arrivati da 14 Paesi del mondo.