Trieste e Indonesia insieme sulla salute del fegato: sei ricercatori BRIN in città
Il progetto coinvolge ICTP, Fondazione Italiana Fegato e BRIN, con attività tra aprile e novembre 2026 e sei ricercatori ospitati a Trieste.
TRIESTE - Sei ricercatori indonesiani saranno coinvolti a Trieste in un programma di formazione e ricerca sulla salute del fegato, al centro della collaborazione tra BRIN, ICTP e Fondazione Italiana Fegato. Il progetto punta a sviluppare strumenti di medicina di precisione per affrontare il crescente peso delle malattie epatiche in Indonesia, unendo scienze computazionali, fisica medica, biologia molecolare e ricerca clinica.
L’iniziativa rientra nel programma BRIN Joint Research Visit nell’ambito del Memorandum d’Intesa tra il Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam e l’Agenzia Nazionale Indonesiana per la Ricerca e l’Innovazione. Per Trieste si tratta di un nuovo tassello della cooperazione scientifica internazionale con Jakarta, in continuità con il lavoro già avviato sulla [cooperazione scientifica con l’Indonesia] tra istituzioni di ricerca.
Le due linee di ricerca previste nel 2026
Secondo quanto spiegato dal presidente della Fondazione Italiana Fegato, Claudio Tiribelli, il programma si sviluppa su due direttrici principali. La prima riguarda la modellizzazione computazionale basata sui dati, già programmata tra aprile e giugno 2026. La seconda è dedicata allo sviluppo della radiomica per l’imaging quantitativo, con attività previste tra settembre e novembre 2026.
Le due linee di lavoro sono inserite in un quadro interdisciplinare che collega approcci computazionali, validazione sperimentale e applicazioni cliniche, con l’obiettivo di costruire strumenti più precisi per lo studio e la gestione delle patologie del fegato.
I ricercatori coinvolti a Trieste
Una parte centrale del progetto riguarda il rafforzamento delle competenze scientifiche, attraverso la mobilità e la formazione di ricercatori indonesiani all’interno dell’ecosistema di ricerca triestino. Il programma coinvolge esperti di scienze quantitative della vita, fisica medica e ricerca molecolare e traslazionale sul fegato.
Tra i riferimenti scientifici indicati ci sono Dr. Jacopo Grilli per l’ICTP, Dr. Marco Esposito per l’ICTP e Dr.ssa Caecilia Sukowati per BRIN–FIF.
Il progetto ospita sei ricercatori BRIN provenienti da due strutture. Dall’Eijkman Research Center for Molecular Biology partecipano i biologi molecolari Dr. Korri El-Khobar, Dr. Yustinus Maladan, Dr.ssa Rosantia Sarassari e Dr.ssa Sri Jayanti. Dal Computing Research Center arrivano invece le informatiche Dr.ssa Maulida Mazaya e Dr.ssa Inna Syafarina. L’obiettivo dichiarato è favorire lo scambio di conoscenze tra discipline diverse, dalla biologia molecolare all’informatica applicata alla salute.
Il ruolo di ICTP e Fondazione Italiana Fegato
Per Tiribelli il progetto rappresenta anche un modello di diplomazia scientifica, costruito su un partenariato internazionale definito equo, capace sia di rafforzare la capacità scientifica dell’Indonesia sia di valorizzare il ruolo di Trieste nella ricerca interdisciplinare e nella cooperazione internazionale.
Sulla stessa linea il direttore dell’ICTP, Atish Dabholkar, ha indicato questa esperienza come un esempio delle sinergie che il sistema scientifico triestino riesce a generare e a mettere a disposizione della ricerca globale. Dabholkar ha ricordato inoltre la collaborazione di lunga data tra ICTP e BRIN nell’ambito dell’International Science Alliance, uno dei pilastri del piano strategico adottato dall’ICTP nel 2025 per sviluppare una rete globale di partnership.
In questo quadro si inserisce anche la collaborazione con la Fondazione Italiana Fegato, che contribuisce alla parte traslazionale e clinica del progetto. L’iniziativa mette così insieme il profilo teorico e interdisciplinare dell’ICTP, la competenza specialistica della Fondazione e il contributo dell’agenzia nazionale indonesiana per la ricerca.
L’asse tra Trieste e Indonesia, nelle intenzioni dei partner, punta quindi a far crescere sia la capacità scientifica indonesiana sia il ruolo del sistema di ricerca locale come piattaforma per progetti internazionali dedicati alla salute di precisione.