Trieste Next 2026, dal 25 al 27 settembre il festival su cervello e intelligenza artificiale
La 15esima edizione del festival scientifico animerà piazza Unità d'Italia e il centro dal 25 al 27 settembre 2026.
TRIESTE - Dal 25 al 27 settembre 2026 torna Trieste Next, il festival scientifico che per la 15esima edizione porterà in piazza Unità d'Italia e nelle vie del centro centinaia di scienziati ed esperti da tutto il mondo. Il tema scelto quest'anno è “La forma del pensiero. Interazioni tra cervelli e intelligenze”, con un programma dedicato al rapporto tra neuroscienze, linguaggio e intelligenza artificiale.
L'appuntamento, ormai consolidato nel calendario cittadino, è stato presentato oggi a Trieste. Per il pubblico il dato centrale è quello delle date e dei luoghi: la manifestazione si concentrerà nel cuore della città, tra piazza Unità d'Italia e le aree limitrofe del centro, con incontri e approfondimenti scientifici rivolti a un pubblico ampio.
Il tema dell'edizione 2026
Il filo conduttore del festival sarà l'interazione tra il cervello umano e le nuove forme di intelligenza, con particolare attenzione all'intelligenza artificiale. Un ambito che, come è stato ricordato durante la presentazione, Trieste Next aveva iniziato ad affrontare già negli anni scorsi, quando il tema non era ancora al centro del dibattito pubblico come oggi.
Secondo l'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, il festival in questi 15 anni è riuscito ad attirare attenzione ben oltre i confini regionali e nazionali, anche grazie alla capacità di anticipare i temi scientifici più attuali. Roberti ha richiamato in particolare l'intreccio tra linguaggio, neuroscienze e IA, osservando che conoscere il linguaggio delle nuove tecnologie è ormai un passaggio essenziale per utilizzarle in modo consapevole.
Il richiamo ai cambiamenti climatici
Nel corso della presentazione è stato toccato anche il tema del clima e del ruolo della divulgazione scientifica. Roberti ha sottolineato come manifestazioni di questo tipo possano stimolare istituzioni e opinione pubblica su questioni spesso trascurate, a partire dai cambiamenti climatici.
L'assessore ha ricordato che gli studi che avevano indicato l'estate 2026 come la più calda degli ultimi 75 anni mettono ora in guardia anche rispetto ad autunno e inverno, con la possibilità di fenomeni estremi. In questo quadro, ha aggiunto, anche l'intelligenza artificiale può offrire strumenti utili per ridurre gli sprechi energetici e ottimizzare l'impiego delle risorse.
Chi promuove il festival
Trieste Next è promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia insieme al Comune di Trieste, all'Università di Trieste, al gruppo Nem, ad Area Science Park, Ogs e Sissa.
Alla conferenza stampa erano presenti anche l'assessore comunale Maurizio De Blasio, la rettrice di Units Donata Vianelli, il direttore della Sissa di Trieste Andrea Romanino, la direttrice generale di Ogs Paola Del Negro e il vicedirettore dei quotidiani del gruppo Nem con delega agli Eventi e alla Cultura Fabrizio Brancoli.
Per Trieste si tratta di una nuova edizione di una manifestazione che negli anni ha costruito una riconoscibilità nazionale e internazionale, puntando su incontri pubblici e approfondimenti scientifici nel centro cittadino, con centinaia di scienziati ed esperti attesi per i tre giorni di settembre.