Opicina, al Borarium la presentazione di Plastic Fighters il 28 maggio

Giovedì 28 maggio 2026 alle 17 la presentazione del gioco cooperativo ideato da DelTa. Copie gratuite a scuole, associazioni e famiglie.

25 maggio 2026 21:00
Opicina, al Borarium la presentazione di Plastic Fighters il 28 maggio -
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Trieste - Giovedì 28 maggio 2026 alle 17 il Borarium di Opicina, in via Nazionale 49, ospiterà la presentazione di Plastic Fighters, gioco da tavolo cooperativo ideato dall’associazione DelTa - Delfini e Tartarughe nel Golfo di Trieste APS per affrontare il tema dei rifiuti marini e dell’inquinamento da plastica in mare.

L’incontro sarà aperto al pubblico e gratuito. Durante l’appuntamento verrà illustrata la nascita del progetto, il funzionamento del gioco e il modo in cui il tema della plastica in mare viene trasformato in un’esperienza partecipata e accessibile. Al termine è prevista la distribuzione gratuita di alcune copie agli interessati, in particolare a insegnanti, educatori e associazioni, ma anche a genitori che vogliono proporre a bambini e ragazzi un’attività che affronti in modo diretto una questione ambientale urgente.

Il luogo dell’incontro

La presentazione si terrà al Borarium, nuovo spazio del Progetto Bora Museum a Opicina nato dalla collaborazione con la Rivendita Sociale di Opicina negli ambienti ristrutturati dell’ex caserma della Guardia di Finanza, vicino al capolinea del tram. Accanto allo storico Magazzino dei Venti, il museo diffuso racconta la Bora attraverso postazioni interattive, dati, curiosità, memorie e oggetti legati al vento simbolo di Trieste.

Il percorso è pensato per visitatori di ogni età e parte dalla formazione dei venti fino ad arrivare alle “robe de Bora” della città, dai iazini alle storie raccolte nel tempo. Al piano superiore, il Borarium ospita anche una sala polivalente destinata a incontri, mostre e attività culturali, con attenzione particolare ai temi dell’emergenza climatica e della sostenibilità.

Come funziona Plastic Fighters

Plastic Fighters è pensato per 2-4 giocatori dagli 8 anni in su. Ogni partecipante assume il ruolo di un’associazione ambientalista con competenze specifiche: dai Blue Guardians, specializzati nella pulizia del mare, ai Wildlife Defenders, impegnati nella tutela della fauna marina.

Nel corso della partita i giocatori devono collaborare per costruire un centro di riciclaggio, installare distributori di borracce, organizzare giornate di pulizia delle spiagge e promuovere campagne educative rivolte alla cittadinanza. Intanto, bottiglie, sacchetti e mozziconi continuano ad accumularsi in mare, trasportati dalla corrente e dagli eventi imprevisti.

Se gli interventi non arrivano in tempo, animali come delfini, tartarughe, gabbiani o cavallucci marini rischiano di soccombere all’inquinamento. Solo attraverso strategie efficaci e azioni coordinate si può salvare la biodiversità marina e ristabilire l’equilibrio dell’ecosistema, ottenendo alla fine titoli come Guardiani della Riva, Difensori del Mare o Eroi del Mare.

Il progetto e chi lo ha realizzato

Il gioco è nato con un obiettivo preciso: trasformare un tema complesso e urgente in uno strumento educativo accessibile e partecipato, capace di stimolare riflessione. Il progetto è stato ideato dai biologi di DelTa con il sostegno finanziario dell’associazione Beyond Plastic Med, BeMed, attraverso un approccio che unisce rigore scientifico, divulgazione e game based learning.

Plastic Fighters è stato inoltre tradotto in lingua croata e ristampato nelle due lingue nell’ambito del Programma Interreg Italia-Croazia, all’interno del progetto WASTEREDUCE.

Lo sviluppo del gioco è firmato da Diego Manna, con illustrazioni di Carlotta Zanettini e la supervisione scientifica di Karin Schlappa, Milena Tempesta e Francesco Zuppa. Anche dal punto di vista produttivo il progetto segue i principi che promuove: il gioco è realizzato con materiali eco-sostenibili, senza plastica, con supporti certificati FSC e con inchiostri e colle biodegradabili.

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