Trieste, Porto Vecchio rinasce: “Diventerà un riferimento internazionale”
Porto Vecchio a Trieste verso la rinascita: progetto Porto Vivo tra sport, cultura e sviluppo internazionale.
TRIESTE – Un’area simbolo pronta a cambiare volto e a diventare un nuovo punto di riferimento internazionale: il progetto Porto Vecchio-Porto Vivo entra nel vivo della sua trasformazione.
Una visione per il futuro
Il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin ha espresso grande fiducia dopo la visita all’area storica del porto, accompagnato dal sindaco Roberto Dipiazza.
L’ex scalo marittimo, inaugurato nel 1887, è oggi al centro di un vasto progetto di rigenerazione urbana che interessa oltre 600mila metri quadrati.
Investimenti e sinergia pubblico-privato
Secondo Bordin, la collaborazione tra pubblico e privato porterà risultati significativi, trasformando l’area in un polo di sviluppo per tutta la regione.
Sono già in corso diversi interventi che riguardano:
impianti sportivi
spazi museali
strutture per eventi e congressi
Un percorso tra cultura e innovazione
Durante la visita, le istituzioni hanno attraversato luoghi simbolo come la Centrale Idrodinamica, il Museo della Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata e l’Immaginario Scientifico.
Il progetto prevede anche la valorizzazione dei magazzini storici, destinati a diventare il cuore pulsante del nuovo waterfront.
La cittadella dello sport
Tra le opere più avanzate spicca la futura cittadella dello sport, che sorgerà verso Barcola e includerà:
campi da beach volley
area skateboard
quattro campi da padel
L’apertura è prevista entro luglio, con un’attenzione particolare ai giovani.
Un nuovo volto per Trieste
Il progetto Porto Vecchio-Porto Vivo punta a rendere Trieste ancora più attrattiva, con investimenti anche nel settore alberghiero e della ristorazione.
Un cambiamento che, secondo le istituzioni, potrà avere ricadute positive sull’intero Friuli Venezia Giulia, rafforzando il ruolo della città a livello internazionale.