Cinque giovani argentini a Trieste per riscoprire le radici del Friuli Venezia Giulia
Roberti ha illustrato i percorsi formativi e le iniziative regionali dedicate ai discendenti dei corregionali all'estero
TRIESTE - Cinque giovani arrivati dall'Argentina, legati all'Unione degli emigranti sloveni del Friuli Venezia Giulia, sono stati ricevuti questa mattina nel Palazzo della Regione per un confronto dedicato ai rapporti tra il territorio e i discendenti dell'emigrazione regionale. Al centro dell'incontro, le opportunità formative e i percorsi di collegamento che il Friuli Venezia Giulia mette a disposizione di chi vuole riscoprire le proprie origini e costruire un legame anche professionale con questa terra.
Nella sala multimediale della Regione l'assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti ha incontrato i cinque giovani provenienti dall'Argentina e appartenenti a Slovenci po svetu. Era presente anche il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin.
Roberti ha ribadito che il Friuli Venezia Giulia considera i corregionali all'estero una parte attiva della propria storia e del proprio futuro, sottolineando come oggi il rapporto con le nuove generazioni discendenti dall'emigrazione possa passare non solo dalla memoria familiare, ma anche da conoscenza del territorio, formazione, relazioni professionali e possibili occasioni di rientro o collaborazione.
I percorsi formativi illustrati dalla Regione
Durante l'incontro sono state presentate alcune delle iniziative attive per mantenere e rafforzare il legame con i discendenti dei corregionali nel mondo. Tra queste c'è il corso Origini Italia del Mib Trieste School of Management, rivolto ai discendenti degli emigrati italiani.
Tra i percorsi citati anche il corso di perfezionamento Valori identitari e imprenditorialità dell'Università di Udine, pensato per i giovani discendenti di emigrati friulani e giuliani. Il progetto punta a unire identità, formazione e strumenti utili per creare rapporti concreti con il territorio. Sul tema rientra anche l'esperienza del corso dedicato ai giovani friulani tra Argentina e Brasile.
Il viaggio in Italia e le tappe nel Nordest
I cinque giovani ospiti stanno compiendo un itinerario in Italia che, oltre a Trieste, toccherà anche altri luoghi del Nordest. Alcuni di loro hanno già la doppia cittadinanza, mentre altri sono impegnati nel percorso per ottenerla.
La visita si inserisce nel quadro delle politiche regionali dedicate alle comunità di origine friulana e giuliana all'estero, con l'obiettivo di trasformare il legame familiare con la terra d'origine in una relazione più stabile fatta di studio, contatti e opportunità.
Al termine dell'incontro, l'assessore ha consegnato ai partecipanti alcuni gadget istituzionali con il marchio Io Sono Friuli Venezia Giulia.