Trieste Trasporti festeggia 25 anni: flotta più elettrica e mezzi videosorvegliati
Al campo sportivo Zarja la festa per i dipendenti dell’azienda. Scoccimarro: tra le migliori del settore per qualità del servizio
TRIESTE - Trieste Trasporti ha celebrato oggi, 27 giugno 2026, i suoi 25 anni di attività con una festa dedicata ai dipendenti al campo sportivo Zarja di Basovizza. Al centro dell’anniversario non solo il momento conviviale, ma anche il bilancio di un percorso segnato da investimenti sulla sicurezza, dal rinnovo della flotta e dall’avanzamento della mobilità sostenibile nel trasporto pubblico locale.
All’iniziativa è intervenuto l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, che ha definito l’azienda “un’eccellenza” per il territorio, ricordando anche la propria precedente esperienza da vicepresidente della società.
Sicurezza a bordo e collegamenti con le forze dell’ordine
Nel ripercorrere l’evoluzione dell’azienda, Scoccimarro ha richiamato in particolare le soluzioni adottate per aumentare la sicurezza sui mezzi. Trieste Trasporti dispone infatti di una flotta interamente videosorvegliata, sia all’interno sia all’esterno dei veicoli, con sistemi collegati alle forze dell’ordine e strumenti di intervento rapido in caso di necessità.
Secondo l’assessore, proprio da quella fase di innovazione la sicurezza a bordo e sui mezzi è cresciuta in modo significativo. Un tema che resta centrale per il trasporto pubblico urbano, insieme alla qualità del servizio offerto ogni giorno da autisti, personale tecnico e addetti all’organizzazione.
Flotta elettrica e prospettive sull’idrogeno
Un altro passaggio messo in evidenza riguarda il rinnovamento dei mezzi. L’azienda, ha osservato Scoccimarro, ha già una flotta in buona parte elettrica e il percorso è destinato a proseguire nei prossimi anni, con prospettive che guardano anche all’idrogeno.
La transizione energetica nel trasporto pubblico viene indicata come una delle sfide decisive per rendere più sostenibile la mobilità urbana. In questo quadro, il caso di Trieste si inserisce nel più ampio processo di ammodernamento che sta interessando il settore in regione, tra investimenti nei mezzi e attenzione alle infrastrutture, come già avvenuto anche per il Gruppo Sportivo Chiavris sul fronte degli impianti e del radicamento territoriale.
La festa a Basovizza per i dipendenti
La ricorrenza è stata organizzata come una festa aziendale per i lavoratori, occasione per ripercorrere un quarto di secolo di attività e per rafforzare il senso di appartenenza interno. Scoccimarro ha parlato di una comunità aziendale che può guardare con orgoglio alla propria storia e al ruolo svolto per la città.
Nel suo intervento, l’assessore ha sottolineato che le rilevazioni sulla qualità del servizio collocano Trieste Trasporti tra le migliori aziende italiane del settore e ai vertici anche nel confronto europeo. Un risultato che, ha aggiunto, deriva dagli investimenti ma soprattutto dal lavoro quotidiano di chi guida, organizza, manutiene e rende possibile il servizio.
Il riferimento alla mobilità sostenibile e alle scelte energetiche si inserisce anche nel dibattito regionale più ampio sui sistemi infrastrutturali e sulla sicurezza, temi già emersi in questi mesi anche sul dossier raddoppio di Krško.
In chiusura, Scoccimarro ha definito il traguardo dei 25 anni un passaggio importante per l’azienda, sottolineando come la giornata di Basovizza abbia permesso ai dipendenti di ritrovarsi e celebrare insieme il cammino compiuto dalla società.