Trieste Trasporti, nuova stazione elettrica al Broletto: 12 colonnine per gli autobus
L’infrastruttura ricarica in media 20-21 mezzi al giorno. Entro il 2030 metà della flotta sarà elettrica
TRIESTE - È entrata in funzione nel comprensorio del Broletto la nuova stazione di ricarica elettrica per gli autobus di Trieste Trasporti. L’infrastruttura conta 12 stalli per la sosta e la ricarica di altrettanti mezzi, ciascuno servito da una colonnina da 150 kW, a cui si aggiungono due postazioni laterali rispetto alla palazzina Esercizio.
Il valore dell’intervento, comprendente la stazione e le due postazioni aggiuntive, è di 1,8 milioni di euro. L’opera rientra negli impegni contrattuali con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per il rinnovo della flotta degli autobus.
Alla presentazione, oggi 18 maggio a Trieste, è intervenuto l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro. “Con l’entrata in funzione della nuova stazione di ricarica elettrica degli autobus di Trieste Trasporti si apre una stagione nuova per la mobilità del capoluogo regionale: l’ambiente si tutela con opere, investimenti e scelte industriali misurabili”, ha affermato.
Un investimento dentro una gara da 8,2 milioni
La nuova infrastruttura si inserisce in una gara europea da 8,2 milioni di euro, che comprende anche l’acquisto di nuovi mezzi elettrici. Il finanziamento è coperto in parte con 6.357.265 euro di risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Pnrr.
La stazione consente, nell’arco delle 24 ore, di ricaricare in media 20-21 veicoli, con un totale di energia consegnata pari a 2.500 kWh al giorno. Le colonnine di ricarica entrate in servizio al Broletto sono quindi una delle componenti operative del percorso di elettrificazione della flotta cittadina.
Attualmente Trieste Trasporti dispone di 40 autobus elettrici. A giugno 2026 sono attesi altri 15 veicoli Yutong da 10,5 metri, con operatività prevista a settembre.
L’obiettivo al 2030: 130 autobus elettrici su 260
Il percorso illustrato durante la presentazione guarda al 2030. “Il cronoprogramma guarda al 2030 con un obiettivo chiaro: arrivare a una riduzione delle emissioni attraverso il rinnovo della flotta e l’estensione delle infrastrutture di ricarica. Entro quella data metà della flotta di Trieste Trasporti, 130 autobus su 260, sarà elettrica, con la possibilità di andare anche oltre. È la dimostrazione di un’azienda che si colloca tra le migliori esperienze europee in questo settore”, ha dichiarato Scoccimarro.
L’assessore ha richiamato anche il lavoro avviato da Trieste Trasporti insieme alla Regione e a Trasporto pubblico locale Friuli Venezia Giulia, Tpl Fvg, nell’ambito del Programma operativo di rinnovo evolutivo del parco mezzi Tpl automobilistico, il Prepm-Tpl.
Il programma prevede entro il 2030 l’acquisto di 137 unità elettriche, per un investimento complessivo di 105 milioni di euro. La copertura indicata è per il 60 per cento a carico di risorse statali.
I prossimi cantieri al Broletto e al deposito San Marco
Il piano proseguirà ancora nel comprensorio del Broletto. Il 27 maggio è previsto l’avvio dei lavori per un’altra stazione di ricarica, con un impianto da 2,5 MW di potenza e 13 colonnine a doppia presa, per un totale di 26 punti di ricarica. La durata stimata del cantiere è di cinque mesi.
“Questa è la strada della transizione energetica fatta di azioni: infrastrutture, mezzi nuovi, riduzione dell’inquinamento e qualità del servizio. Trieste Trasporti conferma un ruolo avanzato e la Regione accompagna questo percorso verso un sistema di mobilità più efficiente e più sostenibile per i cittadini e per l’intero territorio regionale”, ha aggiunto Scoccimarro.
Nel programma è previsto anche un ulteriore intervento con traguardo fissato al 2028: una nuova stazione da 75 punti di ricarica nell’area del deposito San Marco.