Trieste espugna Bologna 100-93: Galloway, McDermott e Jones firmano l'impresa al PalaDozza

I biancorossi battono la Virtus Costa Bologna nella sesta giornata di Serie A: 24 punti di Galloway, 23 di McDermott e 21 di Jones. Decisivo il terzo quarto ribaltato da Trieste.

03 novembre 2026 06:19
Trieste espugna Bologna 100-93: Galloway, McDermott e Jones firmano l'impresa al PalaDozza -
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BOLOGNA – La Pallacanestro Trieste passa al PalaDozza e firma uno dei risultati più pesanti di questo avvio di Serie A SisalClub. Lunedì 2 novembre i biancorossi hanno battuto la Virtus Costa Bologna 100-93 nella sesta giornata, interrompendo l'imbattibilità in campionato della capolista. Il dato essenziale è nel risultato ufficiale della Lega Basket: una vittoria esterna di sette punti costruita dopo l'intervallo, con Trieste avanti 77-72 alla fine del terzo periodo e capace di reggere all'ultimo tentativo di rimonta bolognese.

Non è stata una serata affidata a un solo giocatore. Langston Galloway ha chiuso con 24 punti, Sean McDermott con 23 e L.J. Jones con 21: 68 punti complessivi dal trio che ha dato continuità all'attacco triestino. Colbey Ross ne ha aggiunti 18. Per chi segue la squadra dal Friuli Venezia Giulia, il valore del 100-93 è doppio: vale due punti in trasferta contro la prima della classe e offre una prova concreta della profondità offensiva del nuovo gruppo.

La partita: Trieste avanti all'inizio, Bologna reagisce, poi il sorpasso

I parziali raccontano un match rimasto aperto a lungo: 25-24 Trieste dopo dieci minuti, 55-46 Virtus all'intervallo, 77-72 Trieste al 30', quindi il 100-93 finale. La squadra giuliana ha avuto un buon approccio, ma ha dovuto attraversare il momento più difficile nel secondo quarto, quando Bologna ha portato la gara sul proprio ritmo e ha guadagnato nove punti di margine.

Il punto di svolta è arrivato dopo la pausa. Trieste ha rimesso ordine nella propria esecuzione, ha trovato canestri dagli esterni e ha riportato la gara dentro un possesso dopo l'altro, fino al sorpasso. Nel finale la Virtus ha provato a rientrare, senza però completare l'aggancio: il tabellino pubblicato dal club bolognese conferma il 93-100 e la sequenza dei parziali. Per Trieste è un dettaglio significativo: non una fuga iniziale difesa fino alla sirena, ma la risposta a un passaggio a vuoto e la capacità di chiudere una partita di alto livello sul parquet avversario.

Galloway è stato il miglior realizzatore della serata con 24 punti. Il suo arrivo era stato raccontato da Nordest24 come un innesto di esperienza e punti: la presentazione della guardia statunitense ricordava le 452 gare NBA e il bagaglio maturato anche nel basket italiano. A Bologna quel profilo ha trovato una prima conferma molto concreta, non soltanto per il totale personale ma per il peso dei possessi gestiti nella rimonta e nel finale.

Il tabellino dei biancorossi: quattro uomini in doppia cifra

Il contributo offensivo di Trieste è stato distribuito. Galloway 24, McDermott 23, Jones 21 e Ross 18 hanno formato l'ossatura della vittoria; Candussi ha segnato 6 punti, Brajković 4, Deangeli 2 e Ruzzier 2. Nel roster figurano anche Canka, Martucci e Paiano, senza punti a referto. I numeri sono quelli riportati nel tabellino della Virtus, utile anche per confrontare l'equilibrio delle due squadre.

Dall'altra parte la Virtus ha avuto 16 punti da Alston Jr., 15 da Edwards, 13 da Ferrari e 12 da Carr, oltre ai 10 di Moore Jr. Sono dati che spiegano perché la gara non si è mai trasformata in una semplice gestione triestina. Trieste ha vinto concedendo comunque 93 punti: una lettura prudente impone di non trasformare subito il successo in un giudizio definitivo sulla difesa, ma la produzione offensiva e la tenuta nei minuti conclusivi hanno compensato le difficoltà incontrate nel secondo quarto.

McDermott e Jones, entrambi oltre quota 20, hanno completato la serata di Galloway. È una combinazione importante perché riduce la dipendenza da una sola mano calda. Ross, con 18 punti, ha ulteriormente ampliato le opzioni. In un campionato lungo, la possibilità di distribuire responsabilità tra guardie e ali è spesso ciò che permette di restare competitivi anche quando una gara si sporca o un avversario riesce a togliere la prima soluzione.

Perché il risultato pesa per Trieste e per il basket FVG

Il Friuli Venezia Giulia ha due rappresentanti nella massima serie, Pallacanestro Trieste e APU Old Wild West Udine. Il loro calendario e i derby sono al centro della guida di Nordest24 alla stagione di Trieste e Udine in Serie A. In questo quadro, una vittoria in casa della capolista non interessa soltanto la classifica del lunedì: alza il livello del confronto per una squadra che nei prossimi mesi dovrà misurarsi con tante piazze forti, comprese quelle vicine del Nordest.

Il successo non cambia da solo le gerarchie del campionato e non autorizza calcoli prematuri. La stagione regolare è lunga e ogni squadra attraversa fasi diverse. Dice però che Trieste possiede gli strumenti per giocarsela fuori casa contro un'avversaria che fino a questa gara non aveva perso in Serie A. La differenza, per tifosi e osservatori, sta qui: non nel solo entusiasmo per il risultato, ma nella verifica sul campo di un gruppo capace di recuperare uno svantaggio e di produrre 100 punti in un'arena come il PalaDozza.

La dimensione cittadina conta altrettanto. Poche settimane fa la Regione FVG ha rinnovato il sostegno al club durante la Barcolana: nell'articolo sulla presentazione della Pallacanestro Trieste in piazza Unità era stato ricordato il peso del pubblico biancorosso e il legame tra squadra e territorio. Un'affermazione del genere dà sostanza a quel rapporto: porta visibilità fuori regione, ma soprattutto consegna al pubblico triestino una gara da rileggere nei dettagli, non un titolo celebrativo da archiviare.

Che cosa guardare nelle prossime partite

Il primo elemento da verificare sarà la continuità. Dopo una serata con quattro giocatori in doppia cifra, Trieste dovrà capire se può mantenere lo stesso equilibrio anche contro difese preparate a limitare Galloway e McDermott. Il secondo riguarda la gestione dei momenti negativi: a Bologna la squadra è passata dal -9 dell'intervallo al +5 del 30', un cambio netto di inerzia che dovrà diventare un riferimento anche nelle partite meno prestigiose.

Il terzo punto è pratico per chi segue la squadra. Date, orari, eventuali spostamenti e piattaforme di visione vanno controllati ogni volta sui canali ufficiali del club e della Lega, senza affidarsi a calendari salvati settimane prima. La partita di Bologna è disponibile anche nella sezione video con gli highlights della LBA; rivedere le azioni decisive può essere utile per chi non ha potuto seguire il match in diretta, mentre per i prossimi appuntamenti il riferimento resta la singola scheda gara aggiornata.

Per Trieste, dunque, il 100-93 è una vittoria da godersi ma anche un test superato con elementi verificabili: 54 punti dalla coppia Galloway-McDermott, 21 da Jones, rimonta dopo l'intervallo e lucidità nell'ultimo quarto. La prossima conferma non arriverà da un confronto con i ricordi del PalaDozza, ma dalla capacità di replicare attenzione, distribuzione dei punti e durezza nei finali.

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