Turriaco, cinque incontri gratuiti a ottobre con “Testimoni del tempo”

Dal 1° al 29 ottobre 2026 appuntamenti alle 18 a ingresso libero con autori, storici e giornalisti, coinvolti anche gli studenti.

30 settembre 2026 09:20
Turriaco, cinque incontri gratuiti a ottobre con “Testimoni del tempo” -
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TURRIACO - Cinque incontri gratuiti per leggere il presente attraverso storie personali, memoria e grandi snodi della storia contemporanea. Parte giovedì 1 ottobre 2026 nella Sala Nilde Iotti di Turriaco la rassegna “Testimoni del tempo”, promossa nell’ambito de La Città ideale in collaborazione con il Comune, con appuntamenti ogni giovedì di ottobre alle ore 18.

Ad aprire il ciclo sarà Widad Tamimi, giornalista e scrittrice, con l’incontro “Storia della mia famiglia divisa tra due popoli”. L’appuntamento coinvolgerà anche gli studenti del Polo liceale di Gorizia, chiamati a confrontarsi con una testimonianza in cui si intrecciano storia personale, identità, appartenenza e conflitto.

Il progetto punta a portare al centro vicende individuali, memorie familiari e percorsi di ricerca per offrire chiavi di lettura sul presente. Ad accogliere il pubblico e presentare gli incontri saranno gli studenti dell’indirizzo Turismo dell’ISIS Pertini di Monfalcone, impegnati in un’attività formativa orientata allo sviluppo di competenze tecnico-pratiche.

Il calendario degli incontri

Dopo l’esordio del 1° ottobre, la rassegna proseguirà giovedì 8 ottobre con Marilisa Bombi, autrice e ricercatrice, protagonista dell’incontro “Donne tra due mondi. Storie sul confine goriziano”.

Il 15 ottobre spazio a “Diario di un prof in Palestina” con Roberto Cirelli, docente, scrittore e attivista, insieme a Sofia Benoni, docente e lettrice. In questo caso i proventi dei diritti d’autore saranno devoluti all’associazione Assopace Palestina.

Il 22 ottobre sarà la volta di “Una storia scomoda”, con Antonio Caiazza, giornalista Rai FVG e scrittore, e Alessandro Maran, già senatore e saggista.

La chiusura è fissata per giovedì 29 ottobre con “Dall’inferno di Buchenwald”, incontro con Raffaella Cargnelutti, storica dell’arte e scrittrice. Anche nell’ultimo appuntamento torneranno a essere coinvolti gli studenti del Polo liceale di Gorizia.

Il ruolo delle scuole e delle nuove generazioni

Il coinvolgimento degli studenti in apertura e chiusura del ciclo è uno degli elementi centrali della rassegna: l’obiettivo è far sì che la memoria non resti soltanto ricostruzione storica o commemorazione, ma diventi passaggio concreto di conoscenza tra chi racconta e le nuove generazioni.

L’assessore alla cultura Carla De Faveri spiega che la scelta di rafforzare la presenza dei ragazzi nel primo e nell’ultimo appuntamento nasce dall’idea che la memoria trovi senso pieno quando diventa dialogo tra generazioni. La collaborazione con il Festival “La Città ideale” permette inoltre di portare a Turriaco voci e storie diverse aperte all’intera comunità.

Dove e come partecipare

Tutti gli incontri si terranno alle ore 18 nella Sala Nilde Iotti di Turriaco. L’ingresso è libero e gratuito.

La rassegna nasce dalla collaborazione tra La Città ideale e il Comune di Turriaco e si inserisce nella rete di enti, istituzioni e realtà culturali che sostengono il progetto, con il coinvolgimento dei Comuni partecipanti, delle scuole e delle realtà culturali del territorio e con il patrocinio delle Università degli Studi di Udine e di Trieste. Negli ultimi giorni il programma del Festival “La Città ideale” ha proposto anche appuntamenti a Palmanova.

Sempre all’interno de La Città ideale, il calendario si è sviluppato in più sedi del territorio con incontri pubblici dedicati a temi civili, storici e internazionali.

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