Udine, il 30 maggio la Giornata Mondiale del Gioco apre La Notte dei Lettori
Dalle 11 alle 19 in centro storico, al Giardino del Torso e in Ludoteca attività gratuite per bambini, giovani, famiglie e adulti
UDINE - Sarà la Giornata Mondiale del Gioco, in programma sabato 30 maggio, ad aprire il percorso della tredicesima edizione del festival La Notte dei Lettori, in calendario dal 4 al 7 giugno 2026. L’anteprima si svolgerà dalle 11 alle 19 tra centro storico, Giardino del Torso e Ludoteca, con una cinquantina di attività rivolte a bambine e bambini, giovani, famiglie e adulti.
Il festival è organizzato dal Comune di Udine, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il sostegno di PrimaCassa Credito Cooperativo FVG e la direzione artistica di Martina Delpiccolo. L’edizione 2026 è dedicata al tema “La cura – Vê cure – I care”.
Il primo appuntamento del cartellone coincide così con la Giornata Mondiale del Gioco, scelta come anticipazione del festival. Secondo gli organizzatori, il legame con il tema dell’edizione è diretto: il gioco viene indicato come esperienza capace di costruire relazioni, allenare ascolto, empatia e rispetto reciproco, oltre a favorire collaborazione, fiducia e inclusione.
Nel programma della giornata il gioco viene proposto come diritto universale e come occasione per riscoprire la socialità. Le attività previste saranno oltre cinquanta e comprenderanno giochi da tavolo, giochi di ruolo, proposte ludico-sportive, laboratori artistici, giochi logico-matematici e giochi tradizionali di strada. Sono inoltre previsti momenti dedicati all’ecologia, al rispetto dell’ambiente e delle sue risorse, all’uso consapevole delle tecnologie e all’educazione civica e stradale, oltre ad aree pensate per i più piccoli.
Per la direttrice artistica Martina Delpiccolo, “La forza di questo format risiede nella collaborazione tra Amministrazione pubblica, enti, associazioni del terzo settore, partner pubblici e privati: una rete che unisce le forze e che mette al centro le relazioni umane, trasformando la città in un luogo di partecipazione, condivisione e appartenenza”.
L’appuntamento del 30 maggio è a partecipazione libera e gratuita e si inserisce nel percorso di avvicinamento al festival promosso dal Comune di Udine, città che legge. Il progetto è sostenuto da Regione Friuli Venezia Giulia e PrimaCassa Credito Cooperativo FVG.
Tra i partner dell’edizione 2026 figurano Università degli Studi di Udine, Arlef, Comune di Cervignano del Friuli, AIB, Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG, Società Filologica Friulana, Librerie in Comune, Damatrà, Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, Fondazione Friuli e Deputazione di Storia Patria del Friuli.
Alla manifestazione collaborano inoltre Sistema Bibliotecario del Friuli, Civici Musei di Udine, Ludoteca di Udine, Casa delle Donne “Paola Trombetti”, Città Sane, Ritorno all’Essere Umani, Centro Enzo Piccinini, Centro di Accoglienza e di Promozione culturale “Ernesto Balducci” di Zugliano, Agenzia Giovani, Pig, Invasioni Creative, Messaggero Veneto, Aracon, Associazione Blanc, Associazione Culturale Colonos, AIPH Associazione Italiana di Public History, Coro multietnico La Tela di Caia, Istituto Zanon, Itaca, Pro Loco Pasian di Prato, Time for Africa, Caffetteria da Romi Al Vecchio Tram, Associazione Scrittori FVG, Circolo Culturale e ricreativo Nuovi Orizzonti, Comitato Provinciale Anpi Udine, Punto Luce, Get Up, Insolitudine e Associazione Giomocu, SimulArte, Smi Ets, Medici Senza Frontiere, Itaca, Parco Sant’Osvaldo e Consorzio Operativo Salute Mentale.