Udine, primo via libera al parcheggio interrato da 343 posti in Borgo Stazione
L’area tra viale Leopardi e via Roma sarà espropriata per realizzare tre piani di sosta e una piazza pubblica in superficie.
UDINE - Primo via libera a uno degli interventi chiave previsti per Borgo Stazione: la giunta comunale ha approvato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali per il nuovo parcheggio interrato tra viale Leopardi e via Roma, a ridosso della stazione ferroviaria. Il progetto prevede 343 posti auto distribuiti su tre livelli sotterranei e, in superficie, una nuova piazza urbana pensata come spazio pedonale, verde e di collegamento nel quartiere.
L’area individuata è considerata strategica sia per l’accesso al centro sia per il riassetto complessivo di Borgo Stazione. Il terreno dovrà essere oggetto di esproprio. Con l’approvazione del DOCFAP parte il primo livello dell’iter progettuale dell’opera, inserita nel più ampio piano di riqualificazione promosso dal Comune.
Dove sorgerà il parcheggio e come sarà organizzato
Il parcheggio sarà completamente interrato e articolato su tre piani. Sono previste rampe di ingresso e uscita per l’accesso ai livelli sotterranei, mentre la superficie resterà libera per funzioni urbane e pedonali.
Sopra la struttura troverà posto una nuova piazza attraversata da un percorso pedonale che, partendo da viale Leopardi, supererà la roggia e permetterà di raggiungere direttamente via Roma. L’idea progettuale punta a trasformare un’area oggi senza una funzione definita in uno spazio pubblico aperto, con pavimentazioni moderne, zone verdi con alberi e arbusti a bassa manutenzione e possibili aree dedicate a sport, gioco e socialità.
La configurazione definitiva della piazza non è però ancora stabilita. Nelle prossime fasi il Comune prevede di coinvolgere associazioni, lavoratori, residenti e frequentatori del quartiere per definire destinazione e conformazione dello spazio.
Finanziamenti e nodo del partenariato
Per completare la progettazione il Comune di Udine ha ottenuto dalla Regione 1,1 milioni di euro. Per la realizzazione dell’opera, invece, il quadro attuale segue l’impostazione del partenariato pubblico-privato indicata dalla Regione, che ha già stanziato 10 milioni di euro su questa linea.
L’amministrazione comunale sta svolgendo con Sinloc, società specializzata in questo tipo di analisi, le verifiche sulla fattibilità e sulla sostenibilità economica della formula individuata, valutandone l’applicazione al contesto udinese.
Il sindaco Alberto Felice De Toni ha definito il progetto una priorità politica dell’amministrazione, legandolo non solo agli aspetti urbanistici ma anche a un percorso di rigenerazione sociale del quartiere. Sul fronte economico ha spiegato che resta da sciogliere il tema del partenariato pubblico-privato previsto dal finanziamento regionale da 10 milioni di euro: il Comune continuerà a cercare un partner e, se questa strada non dovesse risultare praticabile, aprirà un confronto con la Regione per valutare soluzioni alternative.
Il collegamento con via Roma e gli altri interventi nel quartiere
Il nuovo parcheggio si inserisce in un programma già avviato di trasformazione del quartiere. La giunta ha infatti già approvato il primo livello progettuale dell’intervento su via Roma, con nuovi marciapiedi, nuova viabilità e una revisione complessiva della strada più caratteristica del quartiere delle magnolie, già al centro di un precedente intervento su via Roma a Udine.
Secondo l’assessore alla partita, il DOCFAP sul parcheggio rappresenta un passaggio operativo dentro un progetto più ampio su un’area che da anni presenta criticità urbanistiche e sociali, in alcuni casi legate anche a degrado e illegalità. La scelta dell’amministrazione, ha aggiunto, è quella di investire risorse e costruire un percorso di lungo periodo per aumentare vivibilità, sicurezza e qualità degli spazi pubblici.
Nella stessa zona della città, anche se con un progetto distinto, il Comune è impegnato inoltre nell’intervento di messa in sicurezza e riqualificazione strutturale della scuola primaria Dante. In questo caso l’avvio dei lavori è previsto nel 2027.