Turismo culturale, a Udine torna il 16 e 17 giugno la Borsa Mirabilia
Presentata a Udine la XIV Borsa del Turismo culturale e delle produzioni agroalimentari di qualità, evento del progetto Mirabilia.
Udine - I Comuni Unesco del Friuli Venezia Giulia hanno registrato nel 2025 370.716 presenze turistiche, con un aumento del 10,6 per cento rispetto al 2024 e del 23 per cento rispetto al 2019. I dati sono stati richiamati dall’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini durante la presentazione della XIV Borsa del Turismo culturale e delle produzioni agroalimentari di qualità, in programma il 16 e 17 giugno a Udine Esposizioni.
L’incontro si è svolto oggi nella Sala Gianni Bravo della Camera di Commercio di Pordenone-Udine. Secondo Bini, la crescita dei Comuni Unesco della regione conferma il peso di un turismo culturale legato alla qualità dei luoghi, alla storia e all’identità dei territori, e riflette gli effetti delle politiche di valorizzazione avviate negli ultimi anni.
I dati sui Comuni Unesco e i sostegni alla ricettività
Nel suo intervento, l’assessore ha illustrato anche i canali di finanziamento regionali rivolti alla ricettività nelle aree Unesco. Il primo riguarda l’insediamento di strutture ricettive a quattro o più stelle: dal 2025 sono previsti contributi per realizzare o potenziare strutture di fascia alta anche nelle città Unesco, con copertura fino al 20 per cento delle spese ammissibili e un massimale di 2,5 milioni di euro per progetto.
Il secondo strumento è il bando Fondo Turismo, la cui apertura è prevista all’inizio di giugno 2026. La dotazione complessiva sarà di 3 milioni di euro e il bando prevede una premialità specifica per gli interventi nei siti Unesco. L’obiettivo indicato dalla Regione è rafforzare la qualità dell’offerta ricettiva nelle aree a maggiore attrattività culturale.
La Borsa Mirabilia torna in città dopo dieci anni
La Borsa Mirabilia tornerà a Udine dopo dieci anni. L’appuntamento porterà in città oltre 500 tra operatori italiani, buyer internazionali e referenti delle Camere di Commercio aderenti al network. La manifestazione è l’evento centrale del progetto Mirabilia ed è itinerante: ogni anno coinvolge una città diversa della rete.
L’iniziativa si rivolge ai territori che ospitano siti Unesco meno conosciuti e punta a favorire gli incontri tra imprese, operatori qualificati e mercati internazionali. In questo quadro, l’edizione ospitata a Udine si inserisce anche nel percorso dei dieci anni che riportano in città una manifestazione già passata dal capoluogo friulano.
Secondo Bini, la Borsa Mirabilia rappresenta un’occasione per presentare il Friuli Venezia Giulia a buyer internazionali qualificati, valorizzando insieme i cinque siti Unesco della regione, l’offerta agroalimentare e il sistema delle imprese turistiche.
Il ruolo di Udine e del sistema camerale
Nel corso della presentazione è stato sottolineato anche il ritorno dell’evento nel territorio udinese, davanti a una platea composta da operatori italiani e stranieri e dai rappresentanti delle Camere di Commercio che fanno parte del network Mirabilia. La conferenza stampa si è tenuta nella Camera di Commercio di Pordenone-Udine, sede della Sala Gianni Bravo dove è stato illustrato il programma della manifestazione.
Per l’assessore regionale, ospitare nuovamente la Borsa Mirabilia a Udine significa dare visibilità a un territorio che, per caratteristiche e offerta, può crescere sui mercati internazionali. L’evento si terrà il 16 e 17 giugno a Udine Esposizioni e porterà in città oltre 500 tra operatori italiani, buyer internazionali e referenti delle Camere di Commercio aderenti al network.