Udine, torna Connessioni: cinque incontri tra storia, confini e memorie dal 4 al 30 luglio
La rassegna di Bottega Errante entra nel calendario di UdinEstate 2026: incontri al Giardino del Torso e in Corte Morpurgo
UDINE - Cinque appuntamenti tra storia, memoria, confini e identità animeranno dal 4 al 30 luglio 2026 la quarta edizione di “Connessioni. Dialoghi in giardino”, la rassegna culturale ideata dall’associazione Bottega Errante e inserita nel programma di UdinEstate 2026. Gli incontri si terranno tra il Giardino del Torso e la Corte Morpurgo, con quattro appuntamenti al mattino e uno serale, e accompagneranno il pubblico in un percorso che parte dal Friuli Venezia Giulia per allargarsi ai temi del presente.
Presentato il 23 giugno alla Biblioteca Civica Vincenzo Joppi, il cartellone conferma un format già consolidato in città: dialoghi con autrici, autori, studiose e studiosi su vicende personali e collettive, con attenzione particolare alla storia del confine orientale, all’esodo istriano, alla violenza di genere, alle tappe storiche e sociali della regione e a una vicenda di deportazione in Germania.
Il primo incontro il 4 luglio
La rassegna si aprirà sabato 4 luglio alle 9.30 nel Giardino del Torso con “Alla gentilezza di chi la raccoglie”. La scrittrice Raffaella Cargnelutti dialogherà con Antonella Lestani e con Beatrice Virlan, studentessa del Liceo Percoto, attorno alla vicenda del padre Giulio Cargnelutti, catturato dalle SS nel luglio 1944 e deportato nel campo di concentramento di Buchenwald.
Il libro ricostruisce una storia vera legata alla deportazione, ma anche alla resistenza interiore, con una riflessione su amore, fede, arte e perdono. Al termine dell’incontro sarà inaugurata alla Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi” l’omonima mostra dedicata al progetto, concessa dal Comune di Tolmezzo.
I temi della rassegna
Il secondo appuntamento è fissato per sabato 11 luglio alle 9.30 con “Quel che resta di un giorno”. Nel programma della rassegna trovano spazio questioni che intrecciano il piano biografico con quello storico, in una formula che punta a rendere accessibili temi complessi attraverso il confronto diretto con gli ospiti.
Secondo gli organizzatori, il pubblico troverà anche quest’anno un percorso costruito attorno a nodi centrali della storia regionale e contemporanea: memoria, scelte individuali e collettive, resilienza, coraggio e capacità di leggere il presente a partire dal passato. È questa la linea che accompagna l’intero ciclo di incontri, nato come spazio aperto di confronto nei giardini cittadini e cresciuto dentro la programmazione estiva udinese.
Nel calendario culturale del territorio, la proposta si inserisce accanto ad altre iniziative ospitate in biblioteca, come la Biblioteca Civica già coinvolta anche in progetti espositivi come la mostra dei carristi a Pordenone.
Dove si tengono gli incontri
Le sedi della rassegna saranno il Giardino del Torso e la Corte Morpurgo, luoghi scelti per ospitare incontri all’aperto e momenti di dialogo con il pubblico. La formula resta quella delle mattine del sabato, accompagnate da una dimensione informale che negli anni ha consolidato la partecipazione di lettori e cittadini, con un solo appuntamento in fascia serale.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Bottega Errante con il sostegno del Comune di Udine. Collaborano Biblioteca Civica Vincenzo Joppi, Dipartimento di Studi Umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine, Liceo Caterina Percoto, Associazione culturale Vicino/Lontano, Anpi sezione di Udine, ANED Udine, IFSML Udine, Meridiano 13 APS, Caffetteria al Vecchio Tram, Legacoop Udine, Cooperativa Itaca e Bottega Errante Edizioni srl.
Il cartellone fino al 30 luglio
La quarta edizione di “Connessioni. Dialoghi in giardino” proseguirà per tutto il mese fino a giovedì 30 luglio, sviluppando cinque tappe complessive. L’impianto della rassegna resta quello di un viaggio che prende le mosse dal Friuli Venezia Giulia e dai suoi confini per aprirsi ai grandi temi del nostro tempo, con l’invito a fermarsi e confrontarsi attraverso libri, testimonianze e storie di persone.