Controlli nei locali tra Udine e Pagnacco: sanzioni e una denuncia

Ispezioni di polizia, carabinieri, finanza e altri enti: in regola una discoteca, contestazioni in altri due esercizi.

26 aprile 2026 10:37
Controlli nei locali tra Udine e Pagnacco: sanzioni e una denuncia -
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UDINE. Controlli amministrativi interforze in alcuni esercizi pubblici della provincia di Udine, con sanzioni che in diversi casi possono arrivare fino a 20 mila euro. Le verifiche, disposte dal questore Pasquale de Lorenzo, hanno coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza con unità cinofile, Polizia locale di Udine, Ispettorato territoriale del lavoro di Udine-Pordenone e Siae di Udine.

L’attività si è svolta nella serata del 18 aprile e ha riguardato una discoteca del capoluogo, un ristorante etnico in borgo Stazione e una scuola di ballo a Pagnacco, dove erano state segnalate serate particolarmente movimentate.

Nessuna irregolarità, invece, nel locale da ballo di Udine. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l’attività si svolgeva nel rispetto della normativa e in condizioni di sicurezza. Un esito che si inserisce nel quadro più ampio dei controlli sul lavoro e sulle attività aperte al pubblico, tema che tocca anche il personale sanitario dopo l’incontro in Asfo.

Diversa la situazione riscontrata nel ristorante della zona stazione. La Guardia di Finanza ha contestato irregolarità legate alla sottrazione all’ispezione di scritture contabili previste dalla normativa su imposte sui redditi e Iva. La sanzione amministrativa prevista è pari al 70% dell’imposta non documentata, con un minimo di 300 euro, ma l’importo dovrà essere definito al termine degli accertamenti ancora in corso.

Nello stesso esercizio sono emerse anche violazioni in materia di igiene alimentare, soprattutto sul piano documentale. Su questo fronte gli approfondimenti sono stati affidati ai carabinieri del Nas.

Le contestazioni più pesanti hanno riguardato però la scuola di ballo di Pagnacco. Dagli accertamenti è emerso che il titolare della società sportiva dilettantistica avrebbe organizzato all’interno della struttura un’attività di pubblico spettacolo con ingresso a pagamento, distribuita in quattro sale da ballo con generi musicali diversi, dj, luci da discoteca e 323 persone presenti.

Per questa situazione è scattata la contestazione di diversi illeciti. Al responsabile dell’attività è stato attribuito l’articolo 681 del codice penale per l’assenza dell’agibilità prevista dall’articolo 80 del Tulps, con deferimento in stato di libertà alla Procura. Contestato anche l’articolo 666 del codice penale in relazione all’articolo 68 del Tulps, che prevede una sanzione amministrativa da 258 a 1.549 euro.

Sono state inoltre rilevate violazioni amministrative previste dalla legge regionale 17 del 2025, con sanzioni da 1.000 a 10.000 euro, oltre alla mancata esposizione dei prezzi di alimenti e bevande, con ulteriore sanzione da 300 a 3.000 euro.

L’Ispettorato del lavoro ha accertato la mancata formazione sulla sicurezza per un lavoratore subordinato, mentre altre inadempienze relative alla gestione delle emergenze sono state segnalate al comando provinciale dei Vigili del fuoco di Udine per le valutazioni del caso.

Anche la Guardia di Finanza ha rilevato l’omessa installazione del registratore di cassa, violazione per la quale è prevista una sanzione amministrativa da 1.000 a 4.000 euro. I carabinieri del Nas hanno poi contestato diverse irregolarità: dalla mancata predisposizione del piano di autocontrollo igienico-sanitario alla somministrazione di alimenti e bevande senza registro delle imprese alimentari, fino alla mancata formazione di un’addetta alla consumazione.

Infine la Siae di Udine ha accertato l’utilizzo di repertorio tutelato senza il pagamento dei diritti d’autore, con una sanzione di 581 euro. Sul fronte degli eventi e delle attività culturali in provincia, nei giorni scorsi si è parlato anche delle sculture di Franco Maschio.

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