Pordenone, ferie estive confermate per il personale sanitario dopo l’incontro in Asfo
Il direttore generale Tonutti smentisce i timori sul trasferimento della chirurgia. Restano aperte le criticità sugli organici.
PORDENONE - Le ferie estive del personale sanitario saranno garantite e il trasferimento della chirurgia non inciderà sui periodi di riposo. È quanto emerso dall’incontro urgente chiesto dai sindacati UIL FPL e NurSind al direttore generale di Asfo, Giuseppe Tonutti, dopo i timori circolati nei giorni scorsi tra i lavoratori.
Al centro del confronto c’erano i dubbi nati dopo alcune notizie relative alla riorganizzazione interna, con particolare riferimento allo spostamento della chirurgia e alla possibilità di una sospensione delle ferie. Su questo punto la direzione generale ha escluso ripercussioni, assicurando che il personale potrà programmare regolarmente l’estate.
Nel corso della riunione, però, i sindacati hanno riportato anche le difficoltà già presenti in diversi reparti. Le criticità riguardano le Medicine di Pordenone e San Vito al Tagliamento e la Pneumologia di Pordenone, dove secondo quanto riferito mancano complessivamente 21 infermieri e 8 operatori socio-sanitari. Una situazione che, secondo le organizzazioni dei lavoratori, resta delicata per la tenuta dei turni e per la gestione dei servizi nel periodo estivo, anche alla luce dei temi legati alla prevenzione e alla sanità, come nel caso di Treviso in Rosa 2026.
Nel dettaglio, sono stati indicati come necessari 5 infermieri per la Medicina di Pordenone, 4 per la Medicina di San Vito al Tagliamento e 4 per la Pneumologia di Pordenone, oltre a 8 OSS destinati alle Medicine. Tonutti ha comunicato che a breve verranno assegnati un infermiere in Pneumologia e uno in Medicina, mentre per le altre posizioni si farà ricorso alla graduatoria concorsuale. Per gli operatori socio-sanitari, le prime unità dovrebbero arrivare a breve.
Le carenze negli organici
Proprio sui tempi necessari per completare le assunzioni degli infermieri, ritenuti non rapidi, i sindacati hanno avanzato anche una proposta alternativa: la sospensione di alcuni posti letto in Medicina a Pordenone e San Vito al Tagliamento durante l’estate, così da alleggerire la pressione sui reparti in caso di mancate coperture.
Un altro nodo affrontato riguarda l’area materno infantile, dove sono state segnalate sei assenze per gravidanza. UIL FPL e NurSind hanno chiesto l’assunzione di sei ostetriche per garantire sia le ferie sia la continuità del servizio. Su questo punto il direttore generale ha espresso parere favorevole e ha annunciato l’avvio del decreto necessario.
Il prossimo confronto
Al termine dell’incontro i sindacati hanno espresso soddisfazione per le rassicurazioni ottenute sulla tenuta delle ferie estive, pur mantenendo alta l’attenzione sulle carenze di personale e sulle altre questioni ancora aperte. Il monitoraggio proseguirà nelle prossime settimane e un nuovo confronto con la direzione generale è stato fissato tra quindici giorni, in un contesto territoriale che in questi giorni guarda anche ad appuntamenti come il Festival Organistico Sestense.