Udine, altri 1,5 milioni per la residenza universitaria ex Kolbe: 136 posti entro il 2027
La Regione aggiunge 1,5 milioni ai 12,5 già stanziati per completare l'ex convento dei cappuccini: 129 camere e 136 posti letto.
UDINE - Nuove risorse per la residenza universitaria dell’ex Kolbe: la Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato 1,5 milioni di euro in più per completare l’intervento nell’ex convento dei frati cappuccini di Udine. Il finanziamento, inserito nella legge di Assestamento di bilancio 2026 appena approvata, porta a 14 milioni complessivi il sostegno economico all’opera, destinata in particolare agli studenti dei corsi di laurea del Dipartimento di Medicina dell’Università di Udine.
La struttura, secondo il cronoprogramma indicato dalla Regione, dovrebbe essere conclusa entro la fine del 2027 e metterà a disposizione 136 posti letto distribuiti in 129 camere. L’obiettivo è aumentare l’offerta di alloggi universitari in città e rafforzare i servizi collegati al diritto allo studio.
Quanto vale l’intervento
Il nuovo stanziamento si aggiunge ai 12,5 milioni già previsti dall’accordo sottoscritto tra Regione, Università di Udine e Ardis per la realizzazione della residenza. Con quest’ultima integrazione, l’investimento pubblico complessivo sale dunque a 14 milioni di euro.
L’intervento riguarda il recupero e la riqualificazione dell’ex Kolbe, edificio destinato a diventare una residenza moderna e attrezzata per ospitare gli studenti universitari, con una funzione particolarmente legata all’area medico-sanitaria.
I posti letto previsti a Udine
Nel dettaglio, la nuova residenza offrirà 136 posti letto in 129 camere. La struttura è pensata per rispondere alla domanda di alloggi di qualità da parte degli iscritti ai corsi di laurea del Dipartimento di Medicina dell’Ateneo friulano, un tema centrale anche per le politiche regionali sul diritto allo studio.
Secondo quanto spiegato dall’assessore regionale all’Università Alessia Rosolen, il nuovo finanziamento serve a portare a compimento un intervento considerato strategico sia per l’Università di Udine sia per l’attrattività del Friuli Venezia Giulia verso gli studenti fuori sede.
Perché il progetto riguarda anche il territorio
Nelle valutazioni della Regione, la riqualificazione dell’ex Kolbe non punta soltanto ad ampliare i servizi per gli universitari, ma anche a sostenere l’arrivo di nuovi giovani interessati alle professioni medico-sanitarie. Il progetto viene infatti collegato al rafforzamento del sistema formativo e, più in prospettiva, del sistema sanitario regionale.
L’assessore Rosolen ha definito la futura residenza una struttura moderna, inclusiva e pienamente attrezzata, pensata per accompagnare la crescita dell’offerta universitaria udinese. Per la Regione, l’investimento consolida il legame tra Università di Udine, città e Friuli Venezia Giulia, mettendo insieme alloggi, formazione e servizi per gli studenti.
L’intervento sull’ex convento dei cappuccini rientra quindi in una strategia più ampia che guarda all’aumento dell’attrattività universitaria del territorio, con particolare attenzione ai corsi legati alla sanità e alle professioni mediche.