Udine, chiude la mostra “SLA – Vita Dentro”: sabato l’evento finale su voce e silenzio
Alla Fondazione Friuli la chiusura del programma collaterale: sabato 25 aprile alle 18 letture e canto, donazioni per AISLA FVG.
UDINE – Volge al termine “SLA – Vita Dentro”, la mostra fotografica ospitata alla Fondazione Friuli e visitabile fino al 26 aprile. Il calendario di appuntamenti che accompagna l’esposizione si chiude sabato 25 aprile alle 18 con “Voices Through the Silence”, evento a ingresso libero per voce sola e canto dedicato al tema del silenzio, con possibilità di donazioni a sostegno di AISLA FVG.
L’ultimo evento: “Voices Through the Silence”
In programma un percorso che intreccia letture di testi sacri e di ispirazione spirituale con canto contemporaneo, per riflettere sul valore fisico e simbolico della voce e del silenzio, dimensione particolarmente significativa nell’esperienza della sclerosi laterale amiotrofica. Protagoniste della serata saranno Alessandra Moro e Giada Pauletto.
Un progetto che unisce arte, esperienza e approfondimento
L’appuntamento conclusivo si inserisce nel solco delle iniziative già proposte nelle settimane precedenti: l’incontro sulla fotografia contemporanea con Alberto Moretti (17 aprile) e la serata di poesia e musica dedicata a Pierluigi Cappello (18 aprile). Eventi pensati non come semplice “cornice”, ma come parte integrante del progetto espositivo, con l’obiettivo di ampliare lo sguardo della mostra mettendo in dialogo fotografia, vissuto umano e riflessione culturale.
La mostra e la raccolta fondi per AISLA FVG
“SLA – Vita Dentro” è presentata come la prima iniziativa di fotografia artistica dedicata alla SLA rivolta al grande pubblico. Ideata dal dottor Lorenzo Verriello, direttore della Neurologia dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, insieme ad Alberto Moretti, fotografo e curatore del progetto, l’esposizione riunisce otto autori: Margherita Del Zotto, Giovanna De Maglio, Roberta Durazzano, Alessandro Meloni, Gabriele Sandrin, Pietro Tonchia, Maria-Claudia Trevisan e lo stesso Lorenzo Verriello. Il lavoro corale propone uno sguardo sulla vita con la SLA attraverso la fotografia contemporanea, con l’intento di evitare la retorica e creare uno spazio di relazione.
L’iniziativa è realizzata in occasione del 25° anniversario di AISLA FVG e ha anche una finalità concreta: tutte le donazioni raccolte durante il periodo espositivo saranno devolute all’associazione per il supporto alle persone con SLA e alle loro famiglie. “Per chi vive la SLA ogni giorno – sottolinea il presidente di AISLA FVG, Andrea Macorigh – iniziative come questa non sono solo cultura, ma un segnale di vicinanza concreta. Il nostro impegno è fare in modo che nessuna famiglia si senta sola, rafforzando i servizi e la rete sul territorio”.
Informazioni pratiche
La mostra è allestita nello Spazio Espositivo della Fondazione Friuli, in via Gemona 3 a Udine, ed è visitabile a ingresso libero fino al 26 aprile 2026.
Orari: venerdì 16–19; sabato e domenica 10–12.30 e 16–19.
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