Udine, fondi per attività estive ai minori stranieri: Forza Nuova attacca la giunta

Forza Nuova Udine critica la delibera comunale sulle attività estive per minori stranieri e chiede fondi per famiglie italiane.

26 maggio 2026 17:19
Udine, fondi per attività estive ai minori stranieri: Forza Nuova attacca la giunta -
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UDINE – Si accende il confronto politico a Udine dopo la delibera approvata dalla Giunta comunale il 19 maggio 2026 relativa alle attività estive rivolte ai minori stranieri inseriti nei percorsi di accoglienza. A intervenire è Forza Nuova Udine, che contesta la scelta dell’amministrazione e chiede di destinare risorse anche alle giovani coppie italiane e alle famiglie del territorio.

Secondo quanto riportato nel comunicato diffuso dal movimento, il Comune avrebbe previsto attività estive definite “Extra-Accoglienza”, con l’obiettivo di evitare che i ragazzi trascorrano troppo tempo senza attività organizzate nelle aree pubbliche cittadine, riducendo anche possibili situazioni di disagio o disturbo della quiete pubblica.

La delibera comunale e le attività estive

La misura, secondo la ricostruzione fornita da Forza Nuova, nasce per organizzare momenti estivi dedicati ai minori stranieri presenti sul territorio comunale. L’obiettivo indicato nella comunicazione politica riguarda la necessità di offrire attività strutturate durante il periodo estivo, quando la chiusura delle scuole e la mancanza di impegni quotidiani possono lasciare molti ragazzi senza punti di riferimento.

Il tema tocca un ambito delicato: da un lato la gestione dell’accoglienza e dell’integrazione, dall’altro l’utilizzo delle risorse comunali e le priorità sociali indicate dall’amministrazione.

La critica di Forza Nuova

Forza Nuova contesta duramente la decisione della giunta guidata dal sindaco Alberto Felice De Toni, accusando l’amministrazione di non dare sufficiente attenzione ai problemi degli udinesi e di destinare fondi pubblici a iniziative che, secondo il movimento, non risponderebbero alle esigenze primarie della popolazione locale.

Nel comunicato, il responsabile provinciale di Forza Nuova Udine, Oliver Budai, sostiene che la scelta del Comune dimostrerebbe una distanza dalle necessità delle famiglie italiane. Il movimento annuncia quindi l’intenzione di scrivere al sindaco per chiedere uno stanziamento analogo a favore delle giovani coppie italiane che intendono avere figli.

Il tema della natalità in Friuli Venezia Giulia

Nel proprio intervento, Forza Nuova collega la polemica anche al tema della natalità, definendolo una delle grandi emergenze sociali del Friuli Venezia Giulia. Il movimento richiama la difficoltà di molte giovani coppie nel costruire una famiglia, sostenendo che le risorse pubbliche dovrebbero essere indirizzate in via prioritaria verso misure di sostegno alla genitorialità, alla casa, ai servizi per l’infanzia e alla stabilità economica dei nuclei familiari.

La richiesta politica avanzata è quindi quella di destinare fondi comunali anche alle famiglie italiane, in particolare a chi vuole avere figli e incontra difficoltà economiche o sociali.

Una polemica destinata a far discutere

La presa di posizione apre un nuovo fronte nel dibattito cittadino sulle politiche sociali e sull’utilizzo dei fondi pubblici. Il tema delle attività rivolte ai minori stranieri si intreccia infatti con questioni più ampie: sicurezza urbana, accoglienza, integrazione, sostegno alle famiglie, natalità e priorità amministrative.

Forza Nuova annuncia di voler formalizzare la propria richiesta al sindaco, chiedendo che il Comune valuti uno stanziamento equivalente per le giovani coppie italiane. Una posizione destinata ad alimentare il confronto politico nelle prossime ore, soprattutto sul rapporto tra interventi di inclusione, politiche familiari e risorse disponibili.

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