Udine, lavori al via nel Parco del Cormôr: nuova area ristoro pronta entro il 2027
Consegnato il cantiere da 1,6 milioni di euro: intervento sull’ingresso principale, sul colonnato e sul nuovo chiosco con servizi
UDINE - Sono partiti i lavori per la riqualificazione dell’area ristoro del Parco del Cormôr, uno degli spazi verdi più frequentati della città. Il Comune ha consegnato il cantiere per un intervento complessivo da 1,6 milioni di euro, con conclusione fissata entro 365 giorni: se il cronoprogramma sarà rispettato, il nuovo assetto sarà pronto nel 2027.
L’operazione riguarda l’ingresso principale del parco e punta a rimettere in funzione in modo più ordinato e moderno una zona utilizzata da famiglie, sportivi, giovani e pubblico degli eventi all’aperto. Il progetto è firmato dall’architetto Claudio Meninno.
Cosa cambia nell’area d’ingresso
L’intervento prevede due opere principali. La prima è il recupero del padiglione di accesso, cioè il colonnato progettato nel 1993 dall’architetto Roberto Pirzio Biroli. La seconda è la costruzione di un nuovo chiosco per bar e ristoro, accompagnato da servizi igienici e dagli spazi tecnici necessari alla gestione della struttura.
Nel dettaglio, sul colonnato sono previsti il consolidamento della copertura, la protezione delle basi dei 97 pilastri, il rinforzo degli ancoraggi e il ripristino della pavimentazione. Il progetto punta anche a restituire continuità visiva e spaziale al padiglione, eliminando i volumi che nel tempo ne avevano modificato in parte la configurazione originaria.
Il nuovo chiosco e gli spazi per il pubblico
Il nuovo chiosco sorgerà nell’area libera di fronte al colonnato. Il Comune precisa che l’opera sarà realizzata senza abbattimento di alberi e senza interferire con lo spazio pavimentato destinato al palco per eventi, che continuerà quindi a poter ospitare manifestazioni e attività all’aperto.
La struttura sarà composta da uno spazio centrale vetrato per la somministrazione, da un corpo dedicato ai servizi igienici e agli impianti e da un’ulteriore area destinata a cucina e depositi. Nell’impostazione architettonica il progetto richiama alcuni elementi della ricerca di Pirzio Biroli, in particolare la forma circolare e il rapporto tra costruito, verde e paesaggio.
Per Udine si tratta di un nuovo tassello nel capitolo delle opere legate alla fruizione degli spazi aperti e dei servizi per il tempo libero, tema che in Friuli riguarda anche interventi più ampi come quelli della Terrazza a Mare di Lignano.
Tempi e obiettivo dell’intervento
Il termine ultimo per la conclusione delle opere è fissato in 365 giorni dalla consegna dei lavori. L’obiettivo dell’amministrazione è riconsegnare alla città un’area più funzionale e attrezzata, mantenendo il valore architettonico dell’ingresso storico del parco e aggiungendo servizi finora mancanti o non più adeguati.
L’assessore ai Lavori pubblici e al Verde pubblico Ivano Marchiol ha definito l’intervento atteso per il ruolo che il Parco del Cormôr ha nella vita cittadina. Nelle sue parole, il progetto unisce il recupero di un’opera architettonica esistente alla creazione di nuovi spazi capaci di rispondere alle esigenze di chi frequenta il parco ogni giorno.
Il cantiere interessa una delle aree più visibili del complesso e lascia invariata la zona pavimentata davanti al palco, che continuerà a essere utilizzata per iniziative e appuntamenti all’aperto. Il nuovo edificio ospiterà bar, cucina, depositi, impianti e servizi igienici, completando così la riorganizzazione dell’accesso principale al parco.