Udine, con Luca Mercalli un incontro su clima, siccità e agricoltura nel segno di Venerio

Ingresso libero domenica 30 agosto 2026 alla Fondazione Friuli: dalle 10 alle 12 focus su meteorologia, risorse idriche e colture.

26 agosto 2026 08:05
Udine, con Luca Mercalli un incontro su clima, siccità e agricoltura nel segno di Venerio -
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UDINE - Clima, siccità, disponibilità d’acqua e colture agricole saranno al centro dell’incontro “Meteorologia e clima tra ieri e oggi”, in programma domenica 30 agosto 2026 alla Fondazione Friuli di Udine. L’appuntamento, a ingresso libero, mette in relazione l’attualità dell’estate segnata da temperature elevate e pressione sulle risorse idriche con la figura di Girolamo Venerio, agronomo e meteorologo udinese attivo tra Settecento e Ottocento.

L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco Città di Udine e si terrà dalle 10 alle 12 nella sala convegni della Fondazione Friuli, in via Gemona 1. A intervenire saranno Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, e Alex Cittadella, docente di Lettere e autore del volume “Girolamo Venerio. Agronomia e meteorologia in Friuli tra Settecento e Ottocento”. La mattinata sarà presentata da Daniela Gnesutta.

Dove e quando

Il convegno affronta un tema molto concreto per il territorio: il rapporto tra andamento del clima, gestione dell’acqua e attività agricola. Il punto di partenza sarà la vicenda scientifica di Venerio, che per quarant’anni osservò e registrò in modo sistematico temperatura, precipitazioni, pressione atmosferica, venti e condizioni del tempo, utilizzando poi quei dati per leggere il territorio e capire meglio le dinamiche dell’agricoltura.

L’incontro si inserisce nel calendario delle iniziative promosse dalla Pro Loco in città, realtà che in Friuli è attiva anche in progetti legati a giovani e territorio come il servizio civile nelle Pro Loco Fvg.

Il profilo di Girolamo Venerio

Nato a Udine nel 1777 e morto nel 1843, Girolamo Venerio è ricordato come una figura di raccordo tra meteorologia, agronomia e innovazione. Le sue osservazioni, pubblicate postume, rappresentano ancora oggi una delle serie storiche più importanti per conoscere l’andamento atmosferico del Friuli dell’epoca.

Secondo la ricostruzione storica di Alex Cittadella, i dati raccolti da Venerio non erano soltanto annotazioni scientifiche, ma strumenti utili per comprendere coltivazioni, stagioni e condizioni favorevoli all’attività agricola. La sua memoria resta presente anche nel centro di Udine, dove una piazza è intitolata al suo nome.

Gli ospiti dell’incontro

Luca Mercalli è tra i divulgatori italiani più noti sui temi di meteorologia, climatologia e cambiamento climatico. Presidente della Società Meteorologica Italiana e direttore della rivista “Nimbus”, ha dedicato gran parte della sua attività allo studio del clima, delle serie storiche meteorologiche e delle trasformazioni in corso.

Locandina: Udine, con Luca Mercalli un incontro su clima, siccità e agricoltura nel segno di

Accanto a lui interverrà Alex Cittadella, che ha approfondito la storia della scienza in Friuli attraverso documenti, archivi e fonti storiche, concentrandosi proprio sulla figura di Venerio e sul legame tra osservazione atmosferica e agricoltura.

Il legame con l’estate 2026

L’attualità del convegno è legata anche all’andamento di questa estate 2026, caratterizzata da caldo persistente, temperature eccezionali e crescente attenzione alle risorse idriche. Il confronto tra le osservazioni storiche di Venerio e le conoscenze scientifiche contemporanee servirà a mettere a fuoco il valore delle serie storiche, della raccolta dei dati e dell’osservazione sistematica dei fenomeni atmosferici.

Come ha spiegato il presidente della Pro Loco Città di Udine Marco Zoratti, riscoprire Venerio significa ricordare che anche il Friuli ha avuto studiosi capaci di leggere in anticipo il rapporto tra clima e territorio, con un metodo fondato su continuità e precisione. Un tema che torna d’attualità in una stagione in cui, tra caldo e mancanza d’acqua, il dibattito coinvolge agricoltura, ambiente e comunità locali.

Nel periodo estivo, in regione, il lavoro delle Pro Loco si intreccia spesso anche con appuntamenti diffusi sul territorio come le sagre in Friuli Venezia Giulia, ma in questo caso il focus sarà tutto sul rapporto tra scienza del clima e storia friulana.

L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco Città di Udine con il patrocinio del Comune di Udine e del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, con il sostegno di PrimaCassa Credito Cooperativo FVG, Danieli/Spazio Villalta e Distillerie Nonino.

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