Udine Mercati, Budai: "Persi 8 milioni regionali dopo rinvii e verifiche"
Il consigliere regionale della Lega interviene sul dossier Udine Mercati e richiama l'ordine del giorno unitario approvato in Consiglio
UDINE - Sul futuro di Udine Mercati torna lo scontro politico, ma al centro della discussione resta soprattutto un dato: secondo il consigliere regionale della Lega Alberto Budai, il Comune ha perso un contributo regionale da 8 milioni di euro destinato alla riqualificazione del mercato ortofrutticolo dopo anni di rinvii, richieste di rimodulazione, verifiche sugli aiuti di Stato e mancati avanzamenti amministrativi.
L'esponente del Carroccio interviene sulla vicenda contestando la lettura del Centrosinistra, che avrebbe ricondotto il caso a una polemica esclusivamente politica. Per Budai, invece, la questione riguarda prima di tutto la gestione amministrativa del dossier e il mancato completamento del finanziamento previsto dalla legge regionale 24 del 2021 durante l'amministrazione De Toni.
Il nodo dei fondi persi
Nel suo intervento, Budai sostiene che le responsabilità vadano cercate innanzitutto in chi ha governato il Comune negli ultimi anni e ha seguito il percorso legato a Udine Mercati. Il riferimento è al contributo regionale non portato a compimento, tema che si inserisce in una partita più ampia sul rilancio della struttura cittadina.
Sul mercato ortofrutticolo udinese si era già aperto nelle scorse settimane anche un confronto istituzionale in Regione, con una mozione per completare il mercato ortofrutticolo e riaprire il dossier su investimenti e prospettive dell'area.
L'ordine del giorno unitario in Consiglio comunale
Budai richiama poi la scelta del Centrodestra udinese di sostenere in Consiglio comunale un ordine del giorno sulla questione Udine Mercati, sottoscritto successivamente anche dalla maggioranza consiliare. Secondo il consigliere regionale, questo passaggio dimostrerebbe l'assenza di divisioni interne al Centrodestra e la volontà di affrontare il tema in modo condiviso.
L'obiettivo indicato è quello di riaprire il dialogo istituzionale con la Regione, nella convinzione che la riqualificazione del mercato rappresenti un investimento troppo rilevante per la città per essere bloccato dallo scontro politico.
La richiesta di chiarimenti prima di nuovi fondi
Nella sua presa di posizione, Budai insiste su un punto: prima di chiedere nuovi stanziamenti a carico dei cittadini del Friuli Venezia Giulia, occorre chiarire come si sia arrivati alla perdita dei finanziamenti già assegnati. Da qui la richiesta di fare piena luce sull'iter che ha portato allo stop del contributo.
Per il consigliere della Lega, solo una ricostruzione completa della vicenda potrà aprire la strada a una soluzione credibile per il futuro di Udine Mercati, tema che continua a restare al centro del confronto tra Comune e Regione.