Udine, il 6 giugno 30 appuntamenti per La Notte dei Lettori tra libri, clima e memoria

Terza giornata del festival in 18 luoghi del centro: incontri dalle 11.30 alle 22.30, spazio anche a mostre, giochi e attività per ragazzi

A cura di Web Team Web Team
05 giugno 2026 10:05
Udine, il 6 giugno 30 appuntamenti per La Notte dei Lettori tra libri, clima e memoria -
Condividi

UDINE - È la giornata più fitta del festival quella di sabato 6 giugno per La Notte dei Lettori 2026: in centro città sono in calendario 30 incontri distribuiti in 18 sedi, con appuntamenti che attraversano libri, ambiente, memoria, relazioni, arte e attualità.

La terza giornata della rassegna porta a Udine, tra gli altri, Giacomina Pellizzari, don Alessio Geretti, Giada Messetti, Luca Mercalli, Enrico Galiano, Luciano Violante, Jonathan Bazzi, Angelo Floramo e Catine. Il festival, organizzato dal Comune di Udine nell’ambito di Udine Città che Legge, con il contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e PrimaCassa Credito Cooperativo FVG, è diretto da Martina Delpiccolo e nella tredicesima edizione è dedicato al tema “La cura – Vê cure – I care”.

Per chi vuole orientarsi tra gli appuntamenti della La Notte dei Lettori 2026, la giornata comincia già in mattinata. Alle 11.30, nell’ex chiesa di San Francesco, la scrittrice e giornalista Giacomina Pellizzari dialoga con don Alessio Geretti a partire dal libro “I vizi capitali. Apparsi e scomparsi a Venzone” (Gaspari editore), dedicato alla vicenda dell’affresco trecentesco dell’Albero dei vizi riemerso dopo il terremoto del 1976 nella chiesa di Santa Chiara.

Nel pomeriggio, alle 17.00 alla Loggia del Lionello, arriva la prima presentazione udinese del nuovo libro di Giada Messetti, “Quando tornano le rondini. Friuli 1976: memorie di un terremoto” (Mondadori), in dialogo con il giornalista Oscar d’Agostino. Il romanzo intreccia memoria familiare e storia collettiva, tornando sulla tragedia del sisma e sulla ricostruzione del Friuli, letta come una scelta condivisa di rinascita tra istituzioni e cittadini.

Alle 18.30, di nuovo nell’ex chiesa di San Francesco, spazio a una riflessione sull’attualità globale e locale con il climatologo Luca Mercalli. In dialogo con Paolo Mosanghini, vicedirettore del gruppo Nem, l’incontro è dedicato al tema “Un pianeta che cambia: clima, energia, emergenze, vulnerabilità”. Mercalli, da anni impegnato su variazioni del clima, ghiacciai alpini, adattamento ai cambiamenti climatici, rischio climatico, efficienza energetica, rinnovabili e sostenibilità ambientale, guiderà un confronto sulle sfide ambientali contemporanee.

Alle 19.00, alla Loggia del Lionello, il focus si sposta sulle relazioni con Enrico Galiano, che presenta il romanzo “Il cuore non va a dormire” (Einaudi), un libro che attraversa diverse età della vita e affronta la forza rivelatrice dell’amore.

Mezz’ora dopo, alle 19.30 in Corte Morpurgo, Luciano Violante interviene sul volume scritto con Marta Cartabia “La democrazia non esiste in natura. Lezioni di Storia politica in difesa dei valori comuni” (Bollati Boringhieri), intervistato dal giornalista Angelo Picariello. L’incontro propone una riflessione sullo stato delle democrazie contemporanee e sulla necessità di coltivarne i valori fondanti. Violante è stato presidente della Commissione parlamentare antimafia dal 1992 al 1994 e della Camera dei Deputati dal 1996 al 2001; oggi presiede l’Associazione Futuri Probabili – Associazione per la Formazione del Capitale Umano.

Alle 20.00, ancora alla Loggia del Lionello, Jonathan Bazzi è protagonista di “Febbre. Quando la lettura diventa spazio condiviso”, incontro nato dal Club del Libro di Hub Officine. La formula è quella di una conversazione costruita insieme all’autore, tra domande, letture condivise e momenti di confronto aperti anche al pubblico.

Udine, il 6 giugno 30 appuntamenti per La Notte dei Lettori tra libri, clima e memoria
Udine, il 6 giugno 30 appuntamenti per La Notte dei Lettori tra libri, clima e memoria

La chiusura di giornata è affidata a un doppio appuntamento nell’ex chiesa di San Francesco. Alle 21.00 Angelo Floramo tiene la lectio magistralis “Ho contato i grani della tua clessidra. Non lasciarti cadere invano”, dedicata al significato della cura come responsabilità verso il mondo e verso il prossimo. Alle 22.30 segue “Notti Udinesi. Tra cronaca e poesia. 80 anni di Messaggero Veneto e non solo…”, incontro con alcune firme storiche del quotidiano e con Catine.

Partecipano Paolo Mosanghini, Gianpaolo Carbonetto, Ido Cibischino, Vincenzo Compagnone, Renato D’Argenio, Paolo Medeossi, Michele Meloni Tessitori, Gian Paolo Polesini, Betty Risaliti, Gabriella Scrufari e altre firme della testata, con interventi musicali della band “I Messaggeri”.

Accanto agli incontri con gli autori, il programma prevede visite guidate alle mostre ospitate in musei e gallerie del centro, una caccia al tesoro per ragazze e ragazzi dai 6 ai 14 anni, appuntamenti in Biblioteca Joppi, iniziative nelle librerie e giochi nei parchi cittadini. Per il calendario generale della rassegna si può consultare anche la guida agli eventi dal 4 al 7 giugno pubblicata da Nordest24 sulla guida agli eventi dal 4 al 7 giugno.

Tra i partner dell’edizione 2026 figurano Fondazione Friuli, Università degli Studi di Udine, Arlef, Comune di Cervignano del Friuli, AIB, Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG, Società Filologica Friulana, Librerie in Comune, Damatrà, Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, Fondazione Friuli e Deputazione di Storia Patria del Friuli.

La manifestazione è realizzata anche con il coinvolgimento di Sistema Bibliotecario del Friuli, Civici Musei di Udine, Ludoteca di Udine, Casa delle Donne “Paola Trombetti”, Città Sane, Ritorno all’Essere Umani, Centro Enzo Piccinini, Centro di Accoglienza e di Promozione culturale “Ernesto Balducci” di Zugliano, Agenzia Giovani, Pig, Invasioni Creative, Messaggero Veneto, Aracon, Associazione Blanc, Associazione Culturale Colonos, AIPH Associazione Italiana di Public History, Coro multietnico La Tela di Caia, Istituto Zanon, Itaca, Pro Loco Pasian di Prato, Time for Africa, Caffetteria da Romi Al Vecchio Tram, Associazione Scrittori FVG, Circolo Culturale e ricreativo Nuovi Orizzonti, Comitato Provinciale Anpi Udine, Punto Luce, Get Up, Insolitudine e Associazione Giomocu, SimulArte, Smi Ets, Medici Senza Frontiere, Itaca, Parco Sant’Osvaldo e Consorzio Operativo Salute Mentale.

Il festival è dedicato quest’anno al tema della cura, filo conduttore che attraversa l’intero cartellone tra ambiente, arte, relazioni, comunità, parola e territorio. Un quadro d’insieme della manifestazione era già stato delineato nell’articolo di Nordest24 su tema della cura. Il programma completo è consultabile sul sito della manifestazione e sui profili social Facebook e Instagram del festival.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail