Udine, 21 nuove colonnine elettriche di Poste nei piccoli Comuni: i punti salgono a 30

Le nuove attivazioni riguardano 12 Comuni della provincia di Udine e rientrano nel progetto Polis senza costi per le amministrazioni locali.

25 settembre 2026 15:48
Udine, 21 nuove colonnine elettriche di Poste nei piccoli Comuni: i punti salgono a 30 -
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UDINE - Salgono a 30 i punti di ricarica per veicoli elettrici installati da Poste Italiane sul territorio friulano. Nel corso del 2026 l’azienda ha attivato 21 nuove colonnine in provincia di Udine, concentrando l’intervento soprattutto nei piccoli Comuni coinvolti nel progetto Polis.

Le nuove infrastrutture sono entrate in funzione nei comuni di Campolongo al Torre, Colloredo di Montalbano, Coseano, Faedis, Flaibano, Latisana, Pulfero, Ravascletto, Zuglio, Forni di Sopra, Santa Maria la Longa e Taipana. Alle nuove installazioni si aggiungono quelle già attive a Rigolato, Martignacco, Osoppo, Precenicco, Ragogna e Terenzano.

Dove sono state attivate le nuove colonnine

L’intervento riguarda aree vicine agli uffici postali, utilizzate come spazi di sosta aziendali o pubblici. L’obiettivo è offrire un servizio accessibile sia ai residenti sia ai turisti, rafforzando la rete locale della mobilità elettrica senza costi per i Comuni che aderiscono agli accordi con Poste Italiane.

Il piano viene infatti realizzato attraverso protocolli d’intesa con le amministrazioni locali e rientra nel progetto Polis, pensato per i centri con meno di 15mila abitanti. In questo quadro gli uffici postali vengono utilizzati anche come punti di accesso a servizi digitali e di pubblica utilità. Sul fronte degli edifici, in Friuli Venezia Giulia Poste ha già esteso anche il progetto Smart Building a numerose sedi aperte al pubblico.

Il collegamento con il progetto Polis

Polis è il programma con cui Poste Italiane punta a ridurre il divario digitale e ad avvicinare i servizi della Pubblica amministrazione alle comunità più piccole. L’installazione delle colonnine si inserisce in questo percorso con una funzione pratica: aggiungere infrastrutture utili nei territori meno serviti e rendere più semplice l’utilizzo dei veicoli elettrici anche fuori dai centri maggiori.

Secondo quanto indicato dall’azienda, l’impegno nazionale è di attivare entro il 2026 diecimila punti di ricarica, in prevalenza di tipo Quick da 2x22 kW, affiancati da una quota di infrastrutture Fast DC da 50 kW.

Sostenibilità e rete territoriale

L’iniziativa rientra nel programma più ampio di sostenibilità ambientale di Poste Italiane, che comprende l’uso di energia da fonti rinnovabili per gli edifici e la progressiva conversione green della flotta aziendale. Un tema che nel dibattito regionale incrocia anche la transizione energetica e il rafforzamento delle infrastrutture locali.

Con le attivazioni concluse nel 2026, la provincia di Udine amplia quindi la propria rete di ricarica legata agli uffici postali, con nuovi punti nei Comuni di Campolongo al Torre, Colloredo di Montalbano, Coseano, Faedis, Flaibano, Latisana, Pulfero, Ravascletto, Zuglio, Forni di Sopra, Santa Maria la Longa e Taipana, oltre a quelli già presenti a Rigolato, Martignacco, Osoppo, Precenicco, Ragogna e Terenzano.

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