Udine, premiati 43 studenti del bando Internazionalizzazione della Fondazione Pittini

Due settimane di studio linguistico a Malta o Monaco di Baviera per gli studenti delle scuole superiori del Friuli Venezia Giulia

27 maggio 2026 16:25
Udine, premiati 43 studenti del bando Internazionalizzazione della Fondazione Pittini -
Condividi

Udine - Sono 43 gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di secondo grado del Friuli Venezia Giulia che parteciperanno a un soggiorno estivo di due settimane per studiare inglese a Malta o tedesco a Monaco di Baviera. I vincitori della quarta edizione del Bando Internazionalizzazione, promosso dalla Fondazione Pietro Pittini in collaborazione con la Regione Friuli-Venezia Giulia, sono stati premiati ieri nel corso di una cerimonia alla presenza dell’assessore regionale al lavoro, istruzione, formazione e ricerca Alessia Rosolen e della presidente della Fondazione Pietro Pittini Marina Pittini.

L’iniziativa, sostenuta insieme al Servizio Istruzione, Orientamento e Diritto allo Studio della Regione e con il supporto dell’Ufficio scolastico regionale, è rivolta al potenziamento delle competenze linguistiche degli studenti delle superiori del Friuli Venezia Giulia. I contributi messi a disposizione dalla Fondazione copriranno lezioni, alloggio presso famiglie ospitanti, attività culturali e assistenza organizzativa.

I giovani selezionati arrivano da scuole distribuite sull’intero territorio regionale: Liceo “F. Petrarca” di Trieste, Liceo “G. A. Pujati” di Sacile, ISIS “Magrini-Marchetti” di Gemona del Friuli, Liceo classico “J. Stellini” di Udine, Liceo “Le Filandiere” di San Vito al Tagliamento, Liceo “Leopardi Majorana” di Pordenone, I.T. “Gian Giacomo Marinoni” di Udine, ISIS “A. Malignani” di Udine, IS “D. Alighieri” – Polo liceale di Gorizia e Liceo scientifico “N. Copernico” di Udine. Tra gli istituti coinvolti c’è anche il liceo Stellini, già al centro di una precedente iniziativa dedicata ai vincitori del bando Internazionalizzazione.

Il concorso di idee

La quarta edizione era costruita attorno a un concorso di idee sul tema “La formula per la creazione del proprio futuro”. Agli studenti è stato chiesto di immaginare mestieri, professioni o progetti capaci di incidere sul proprio futuro e su quello della comunità, trasformando intuizioni personali e desideri in proposte condivise e concrete.

Dai lavori presentati, spiega la Fondazione, sono emersi temi diversi ma accomunati dall’attenzione non solo ai giovani, ma anche al benessere collettivo. Tra le proposte compaiono nuove modalità per trasformare la dipendenza tecnologica in competenze digitali consapevoli, idee per creare spazi di ascolto e confronto dedicati ai ragazzi, riflessioni sulla rigenerazione urbana come strumento di inclusione sociale e progetti imprenditoriali orientati a migliorare la qualità della vita attraverso innovazione e sostenibilità.

I numeri della quarta edizione

Alla quarta edizione hanno partecipato 111 studenti provenienti da 13 scuole della regione. Per la Fondazione Pietro Pittini e per la Regione si tratta di un percorso che punta a unire apprendimento linguistico, apertura culturale, autonomia personale e crescita formativa. Un’iniziativa che si inserisce anche nel quadro delle politiche regionali legate ai bandi cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, con il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche del territorio.

“Siamo molto soddisfatti della qualità dei progetti presentati, che hanno dimostrato una grande capacità di osservare il presente e di immaginare il futuro con creatività, sensibilità e attenzione alla comunità”, ha dichiarato la presidente della Fondazione Pietro Pittini, Marina Pittini. “A questa quarta edizione hanno partecipato 111 studenti provenienti da 13 scuole della Regione. Il tema scelto quest’anno ha fatto emergere desideri, aspettative, ma anche domande e fragilità che attraversano le nuove generazioni. Per noi è importante ascoltare questi sguardi: rappresentano uno stimolo concreto per continuare a costruire percorsi educativi e progettualità che dialoghino davvero con i bisogni e le aspirazioni dei giovani del territorio”.

Le dichiarazioni

Sull’iniziativa è intervenuta anche l’assessore regionale all’istruzione Alessia Rosolen: “La mobilità internazionale rappresenta un veicolo di crescita e di investimento per i giovani. Perciò l’Amministrazione regionale ha sviluppato un sistema articolato di azioni costruite sui bisogni delle scuole e pianificati in strategie a lungo termine per rafforzare i processi di internazionalizzazione e per rendere le istituzioni scolastiche sempre più moderne”.

Rosolen ha aggiunto che “la collaborazione tra enti – tra cui la Fondazione Pittini, che ringrazio per lo sforzo – è un alleato fondamentale: il bando internazionalizzazione favorisce, ormai da tre anni, lo sviluppo delle attività all’estero rivolte agli studenti del Friuli Venezia Giulia rispondendo alle crescenti esigenze di un’educazione che sia in grado di preparare i ragazzi ad affrontare le sfide di un mondo sempre più interconnesso e in continuo cambiamento”. L’assessore ha infine sottolineato che l’attività promossa dalla Fondazione “ha riaffermato la centralità dell’orientamento quale strumento per garantire l'efficacia dei sistemi educativi, dei percorsi di formazione professionale e di alta formazione”.

Il bando consentirà ai 43 studenti selezionati di frequentare un corso di lingue a Malta o a Monaco di Baviera con copertura delle lezioni, dell’alloggio presso famiglie ospitanti, delle attività culturali e dell’assistenza organizzativa.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail