Udine, Sergio Driussi compie 100 anni: festa a La Quiete con famiglia e sindaco

Compleanno nella residenza di via Sant’Agostino con i quattro figli, gli ospiti e l’équipe assistenziale.

A cura di Web Team Web Team
01 agosto 2026 14:57
Udine, Sergio Driussi compie 100 anni: festa a La Quiete con famiglia e sindaco -
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UDINE - Festa questa mattina a La Quiete per i 100 anni di Sergio Driussi, nato a Udine il 1 agosto 1926. Al compleanno nella struttura di via Sant’Agostino hanno partecipato il sindaco Alberto Felice De Toni, il presidente Stefano Gasparin, il consiglio di amministrazione, i familiari, gli altri residenti e l’équipe assistenziale.

Per l’occasione il sindaco ha consegnato al festeggiato una copia del libro autobiografico “Una vita surfando sull’orlo del caos”, altri volumi e la spilla del Comune di Udine. Da parte della struttura è arrivato anche un omaggio legato alla storia de La Quiete, con il volume “Siamo tutti dentro la vita” di Liliana Cargnelutti ed Elena Commessatti.

La festa a La Quiete

La cerimonia è proseguita nel nucleo di residenza insieme ai quattro figli di Sergio Driussi, Silvia, Maura, Andrea e Paolo, con nuore, generi e nipoti, oltre agli amici e agli altri ospiti della struttura.

Nel suo intervento, il sindaco De Toni ha ricordato il valore della storia personale del centenario e il legame con la città. Ha definito i cento anni di Driussi il racconto di una vita segnata da lavoro, affetti, passioni e da una curiosità mai venuta meno, sottolineando anche il ruolo della memoria e delle generazioni che hanno contribuito alla crescita della comunità udinese.

La passione per la lettura e gli interessi coltivati ancora oggi

Anche nella residenza di via Sant’Agostino, Driussi ha continuato a seguire i suoi interessi, dal calcio alla lettura. Proprio i libri restano la passione più viva: legge ancora più testi in parallelo, li approfondisce e ne discute, con l’abitudine di allargare lo sguardo su temi diversi. In questi giorni, è stato riferito durante i festeggiamenti, sta leggendo il Corano.

Una vita tra lavoro, famiglia e viaggi

Secondo di due figli, Sergio Driussi aveva una sorella maggiore, Luigina. Aveva studiato ragioneria per volontà della madre, che lo avrebbe voluto bancario, ma prima del diploma scelse un’altra strada, quella del rappresentante.

Udine, Sergio Driussi compie 100 anni: festa a La Quiete con famiglia e sindaco

Nel 1952 sposò Giuliana. Dopo gli anni trascorsi in giro per l’Italia come rappresentante di filati, avviò un maglificio in proprio, arrivando a impiegare fino a venti dipendenti. Insieme alla moglie costruì il proprio progetto di vita, tra lavoro, famiglia e il percorso di studi dei quattro figli.

Dopo la pensione, la coppia si dedicò a viaggi di taglio artistico e culturale in Francia, Spagna e Olanda, organizzati seguendo itinerari storici e artistici.

L’ingresso all’ASP di Udine

Rimasto vedovo, con il passare del tempo Driussi maturò la scelta di affrontare eventuali momenti di fragilità senza rinunciare all’autonomia nelle decisioni sul proprio percorso di vita. Da qui la decisione, nel 2011, di entrare all’ASP di Udine, inizialmente alla Casa Albergo “I Faggi”.

Nel 2023 è poi passato in Residenza Protetta, dopo una riduzione dell’autonomia legata a un incidente automobilistico.

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