Udine, al Teatro Palamostre il processo a Nerone: spettacolo gratuito il 18 luglio

Sabato 18 luglio 2026 alle 20.45 il debutto della nuova produzione Drammadilli: pubblico coinvolto in scena e replica a Trieste l’8 agosto

14 luglio 2026 08:38
Udine, al Teatro Palamostre il processo a Nerone: spettacolo gratuito il 18 luglio -
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UDINE - Un processo teatrale a Nerone, con il pubblico chiamato a prendere parte al confronto in sala: debutta sabato 18 luglio 2026 alle 20.45 al Teatro Palamostre di Udine “Nerone – Qualis artifex pereo”, nuova produzione della Compagnia Teatrale Drammadilli. L’ingresso è gratuito e lo spettacolo è aperto a tutti.

Al centro della messinscena c’è una rilettura dell’imperatore romano lontana dall’immagine più nota di tiranno folle e crudele. Lo spettacolo sceglie infatti di partire dal Nerone sedicenne, chiamato a governare uno dei più vasti imperi del mondo antico, e mette a fuoco il contrasto tra responsabilità politica e aspirazione artistica. La figura storica viene così riletta anche come poeta, musicista e uomo di teatro.

Come funziona lo spettacolo e cosa deve sapere il pubblico

L’elemento più particolare della serata è il coinvolgimento diretto degli spettatori. In un passaggio centrale della rappresentazione, il pubblico dialoga con un praeco, la figura dell’antica Roma incaricata di proclamare messaggi pubblici tra magistrati e cittadini. La platea diventa così parte del processo scenico e viene chiamata a confrontarsi con narrazioni, versioni dei fatti e giudizi collettivi.

Il meccanismo punta a far emergere uno dei temi principali dell’opera: quanto l’immagine pubblica possa pesare più della realtà e quanto il giudizio sia influenzato dal pregiudizio. Per rendere più immersiva l’esperienza, gli spettatori sono invitati a indossare un capo ispirato all’antica Roma o che ne richiami lo stile. Chi lo desidera potrà anche portare un oggetto da “barattare” all’ingresso.

Cast, musica dal vivo e scenografia

Lo spettacolo è scritto e diretto da Igori Nazarco. In scena ci sono Fabio Cassisi, Massimo Filoso, Giacomo Luison, Teresa Bisoni e Martina Fatighenti, attori giovani con esperienze formative e professionali maturate tra accademie teatrali e produzioni nazionali.

Un ruolo centrale è affidato anche alla musica originale composta da Marianna Acito. La colonna sonora viene eseguita dal vivo da un coro che canta esclusivamente in latino e che, oltre ad accompagnare l’azione, entra nella scena trasformandosi nei personaggi dei diversi ambienti rappresentati.

Udine, al Teatro Palamostre il processo a Nerone: spettacolo gratuito il 18 luglio
Udine, al Teatro Palamostre il processo a Nerone: spettacolo gratuito il 18 luglio

La scenografia, curata da Helena Cleofe Finati, mette in relazione due spazi simbolici, la Taverna e la Camera di Nerone, con una struttura essenziale pensata per mantenere aperto il contatto con gli spettatori. I costumi sono firmati da Marilù Bellemo Bullo e nascono anche da un percorso laboratoriale che ha coinvolto otto giovani artisti under 26 in un lavoro di ricerca sull’abbigliamento dell’antica Roma. Da questo percorso sono stati realizzati oltre dieci costumi originali. Le fotografie promozionali sono di Serena Pea.

I temi della rilettura contemporanea

La produzione parte da una rilettura storiografica che negli ultimi anni ha rimesso in discussione diversi luoghi comuni sulla figura di Nerone. Da qui nasce uno spettacolo che usa la storia come chiave per parlare del presente, soprattutto ai più giovani, affrontando temi come pressione sociale, costruzione dell’identità pubblica, aspettative e difficoltà di essere riconosciuti per il proprio valore.

Il lavoro mette quindi in relazione la vicenda dell’imperatore con domande ancora attuali sul ruolo dell’arte, sul peso del giudizio collettivo e sulla fatica di innovare sistemi spesso legati alle convenzioni.

Progetto e prossima data

“Nerone – Qualis artifex pereo” rientra nel progetto “Teatro per tutti, tutti a teatro”, sostenuto dal consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e realizzato in collaborazione con il Comune di Udine. Lo spettacolo nasce inoltre all’interno del progetto formativo e creativo “Kairos Lab”, realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e finanziato da Le Fondazioni Casali.

Dopo il debutto udinese, è già prevista una seconda data: la replica sarà l’8 agosto 2026 al Museo Sartorio di Trieste, in Largo Papa Giovanni XXIII 1.

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