Udinese e Regione FVG ancora insieme: rinnovata la partnership per tre anni | FOTO

Regione Friuli Venezia Giulia rinnova per tre anni la partnership con Udinese Calcio: “Io sono FVG” resta sponsor di maglia.

14 marzo 2026 09:47
Udinese e Regione FVG ancora insieme: rinnovata la partnership per tre anni | FOTO -
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UDINE – La Regione Friuli Venezia Giulia rinnova per altri tre anni la partnership con l’Udinese Calcio: il marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” continuerà a comparire come main sponsor sulla maglia bianconera.

L’annuncio è stato dato al Bluenergy Stadium di Udine durante una conferenza stampa alla presenza del presidente della Regione Massimiliano Fedriga, del direttore generale del club Franco Collavino, dell’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, del patron Gianpaolo Pozzo e del portavoce regionale Edoardo Petiziol.

Secondo il governatore Fedriga, l’accordo rappresenta uno degli investimenti più efficaci nella promozione internazionale della regione.

«Questo rinnovo triennale rappresenta un valore aggiunto per tutta la comunità regionale. L’Udinese ha sempre lavorato al fianco dell’intero territorio contribuendo a dare visibilità a valori positivi e non scontati», ha dichiarato il presidente della Regione.

Fedriga ha sottolineato come il club friulano abbia saputo costruire negli anni un’immagine solida e credibile, contribuendo a diffondere il nome del Friuli Venezia Giulia nel mondo anche attraverso lo sport.

Il rapporto tra sport e promozione territoriale è diventato sempre più centrale negli ultimi anni, anche grazie alla crescita di eventi e iniziative legate al territorio regionale, come dimostrano anche progetti di sviluppo e valorizzazione raccontati nell’articolo Maniago, Fedriga alla Mould Solutions: “PMI innovative pilastro dell’economia regionale”.

Durante la presentazione, il governatore ha voluto ringraziare la proprietà e la dirigenza della società friulana per il percorso condiviso.

«Desidero esprimere un sincero grazie alla famiglia Pozzo e alla dirigenza dell’Udinese per il percorso condiviso. La società non aveva certo bisogno di farsi conoscere, ma ha scelto di assumersi una responsabilità importante: condividere parte del proprio successo con il territorio, contribuendo a promuovere il Friuli Venezia Giulia nel mondo».

L’accordo tra Regione e Udinese rappresenta quindi una sinergia tra sport, economia e promozione turistica, capace di rafforzare l’immagine del territorio anche sui mercati internazionali.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati anche i dati relativi alla visibilità garantita dalla partnership.

Il marchio regionale ha ottenuto 45 ore di esposizione televisiva sulla maglia nelle competizioni domestiche, oltre 100 milioni di visualizzazioni sui social media, con un controvalore economico stimato intorno ai 6 milioni di euro.

Secondo Fedriga, il ritorno dell’investimento sarebbe pari a uno a quattro, con un valore quadruplicato rispetto alle risorse impiegate.

Il governatore ha ricordato inoltre come, fino a pochi anni fa, la regione faticasse a essere riconosciuta a livello internazionale.

«Parliamo di un ritorno dell’investimento pari a uno a quattro. Fino a qualche anno fa il Friuli Venezia Giulia faceva fatica perfino a far sapere che esisteva: oggi invece siamo un sistema che si muove insieme, capace di presentarsi compatto e riconoscibile».

La crescita della visibilità internazionale del territorio si riflette anche sul turismo regionale e sugli eventi ospitati in Friuli Venezia Giulia, come dimostrano manifestazioni e iniziative culturali e sportive organizzate negli ultimi anni.

Fedriga ha sottolineato come la collaborazione tra Regione e Udinese possa svilupparsi ulteriormente attraverso nuove iniziative comuni.

«Intendiamo ideare nuovi eventi e iniziative condivise, rafforzando ancora di più la sinergia tra sport e promozione territoriale».

Un esempio concreto degli effetti positivi di questa collaborazione è rappresentato anche dalla Supercoppa UEFA 2025 disputata a Udine, evento che ha contribuito a rafforzare l’incoming turistico nella regione.

Il legame tra sport, cultura e valorizzazione del territorio è sempre più evidente anche in altre iniziative regionali dedicate alla promozione delle eccellenze locali, come gli eventi raccontati nell’articolo Giornate FAI di Primavera: 18 luoghi aperti in Friuli Venezia Giulia.

Nel suo intervento il governatore ha ricordato anche il forte impegno della Regione a sostegno dello sport, non solo a livello professionistico ma anche dilettantistico.

«Investiamo molto nello sport, anche dilettantistico, sia per sostenere l’attività a tutti i livelli sia per la manutenzione e la valorizzazione degli impianti».

Secondo Fedriga, lo sport rappresenta un importante strumento educativo per le nuove generazioni, capace di trasmettere valori come il rispetto, il sacrificio e la capacità di affrontare le difficoltà.

Guardando al futuro dell’impiantistica sportiva, il governatore ha indicato la strada delle partnership tra pubblico e privato per garantire la sostenibilità degli investimenti.

«È il modello che permette di valorizzare al meglio le strutture sportive e allo stesso tempo contenere i costi per la collettività».

Fedriga si è detto inoltre fiducioso sulla possibilità che il Bluenergy Stadium di Udine possa tornare a ospitare grandi eventi internazionali.

«Stiamo lavorando tutti insieme affinché lo stadio friulano possa tornare a essere sede di competizioni di alto livello, confermando il successo ottenuto lo scorso anno».

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale Sergio Emidio Bini, che ha evidenziato la collaborazione costante tra Udinese Calcio e PromoTurismoFVG, una sinergia che negli anni si è tradotta in azioni concrete per la promozione turistica del territorio, rafforzando il legame tra sport, economia e sviluppo locale.

Il rapporto tra grandi eventi, turismo e promozione territoriale continua dunque a rappresentare uno degli strumenti più efficaci per valorizzare l’immagine del Friuli Venezia Giulia a livello nazionale e internazionale, come dimostrano anche altre iniziative culturali e territoriali raccontate nell’articolo Trieste, al Salone degli Incanti arriva “Scart”: la mostra che trasforma i rifiuti in arte.

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