Sarà l'Udinese la sorpresa della Serie A?
L’Udinese apre la Serie A 2026/27 con un pareggio contro il Como: continuità, organizzazione e talento possono farne una delle sorprese
La nuova stagione di Serie A è appena cominciata e, come accade ogni anno, accanto alle grandi favorite per lo Scudetto c’è curiosità per capire quale squadra riuscirà a spingersi oltre le aspettative. Tra le possibili sorprese del campionato 2026/27 potrebbe esserci l’Udinese di Kosta Runjaic, formazione che ha iniziato il proprio percorso con un pareggio per 1-1 contro il Como al Bluenergy Stadium. Un risultato che, preso singolarmente, può sembrare interlocutorio, ma che offre già qualche indicazione interessante sulla solidità dei friulani. Dopo il primo turno, consultare i risultati delle partite del campionato di Serie A permette naturalmente di avere soltanto una fotografia iniziale della stagione: per capire i reali valori serviranno diverse giornate, ma alcune squadre sembrano avere le caratteristiche giuste per provare a inserirsi alle spalle delle tradizionali protagoniste.
Udinese-Como 1-1: un esordio che lascia indicazioni positive
L'Udinese ha inaugurato il campionato il 22 agosto affrontando in casa il Como, squadra reduce da un percorso di crescita importante e considerata una delle realtà più interessanti della Serie A. Il confronto si è concluso 1-1, con i bianconeri capaci di passare in vantaggio al 29' grazie a Hassane Kamara, servito da Ekkelenkamp e bravo a superare Butez con un tocco preciso. Nella ripresa è arrivata la risposta degli ospiti con Tasos Douvikas, autore al 54' della rete del definitivo pareggio.
Al di là del risultato, l'Udinese ha mostrato diversi aspetti incoraggianti. Nel primo tempo i friulani sono riusciti a costruire occasioni attraverso una manovra abbastanza verticale, senza rinunciare a cercare soluzioni offensive. Vojvoda, Piotrowski e lo stesso Kamara hanno dato vivacità alla squadra, mentre Maduka Okoye si è confermato importante tra i pali, intervenendo in diverse circostanze sui tentativi del Como.
Dopo il pareggio di Douvikas gli ospiti hanno aumentato la pressione e l'Udinese ha dovuto soffrire maggiormente, ma è riuscita comunque a conservare il risultato. Il punto conquistato contro una formazione tecnicamente attrezzata rappresenta quindi una base dalla quale ripartire, soprattutto considerando che siamo soltanto all'inizio di una stagione molto lunga.
La continuità di Runjaic può essere il vero punto di forza
Uno degli elementi che potrebbero permettere all'Udinese di diventare una delle sorprese della Serie A riguarda la continuità tecnica. Kosta Runjaic è arrivato alla sua terza stagione consecutiva sulla panchina friulana e conosce ormai molto bene ambiente, società e caratteristiche della rosa. La scorsa stagione l'Udinese aveva raggiunto quota 50 punti, un traguardo che mancava al club da tredici anni, creando inevitabilmente aspettative sulla possibilità di compiere un ulteriore passo avanti.
Lo stesso allenatore, alla vigilia della partita contro il Como, aveva spiegato di voler migliorare il risultato ottenuto nella precedente stagione, pur sottolineando la necessità di procedere partita dopo partita. Un approccio particolarmente adatto a una realtà come quella friulana, abituata tradizionalmente a costruire i propri risultati attraverso organizzazione, scouting e valorizzazione dei calciatori.
La rosa ha subito anche cambiamenti importanti, con le partenze di Arthur Atta e Thomas Kristensen, ma conserva diversi elementi interessanti. In particolare, l'attenzione sarà inevitabilmente concentrata su Nicolò Zaniolo, che contro il Como è partito titolare alle spalle dell'attaccante nel 3-4-2-1 scelto da Runjaic. Il numero 10 può rappresentare uno dei principali fattori in grado di cambiare il livello offensivo della squadra: talento, fisicità e capacità di creare superiorità possono diventare determinanti se accompagnati dalla necessaria continuità.
Per essere la sorpresa servirà trovare più gol
La prima giornata ha però mostrato anche dove l'Udinese dovrà crescere. La squadra riesce a costruire situazioni interessanti, ma dovrà diventare più concreta negli ultimi metri. Contro il Como sono arrivate diverse opportunità senza che i friulani riuscissero a trasformare il buon momento del primo tempo in un vantaggio più consistente.
In un campionato equilibrato come la Serie A, la differenza tra una tranquilla stagione di metà classifica e la possibilità di avvicinarsi alla zona europea passa spesso proprio dalla capacità di trasformare in vittorie partite equilibrate. Per questo servirà maggiore continuità realizzativa da parte degli attaccanti e un contributo importante dei centrocampisti e dei giocatori schierati alle loro spalle.
Anche la solidità difensiva sarà determinante. Il sistema a tre utilizzato nella prima giornata offre copertura e permette agli esterni di accompagnare maggiormente l'azione, ma il Como è riuscito comunque a creare alcune occasioni pericolose, soprattutto dopo aver trovato il pareggio. L'equilibrio tra capacità offensiva e attenzione nella propria metà campo sarà quindi uno degli aspetti da osservare nelle prossime settimane.
L'Udinese può davvero puntare più in alto?
Parlare già di Europa dopo una sola giornata sarebbe naturalmente prematuro. L'Udinese non parte con gli stessi obiettivi economici e tecnici delle grandi del campionato e lo stesso Runjaic ha indicato come priorità quella di costruire la stagione gradualmente, senza perdere di vista la necessità di raggiungere innanzitutto una posizione tranquilla.
Proprio l'assenza di pressioni eccessive, però, potrebbe diventare un vantaggio. Organizzazione, continuità tecnica, fisicità e alcuni giocatori capaci di fare la differenza sono ingredienti che possono consentire ai friulani di mettere in difficoltà anche avversarie teoricamente superiori.
Il pareggio contro il Como non consente ancora di parlare di vera rivelazione, ma rappresenta un primo segnale: l'Udinese sembra avere una struttura sufficientemente competitiva per affrontare il campionato senza limitarsi a guardarsi alle spalle. Le prossime giornate diranno se il punto conquistato all'esordio sarà semplicemente l'inizio di una stagione tranquilla oppure il primo passo verso qualcosa di più ambizioso. In una Serie A nella quale ogni anno emerge almeno una squadra capace di andare oltre le previsioni, l'Udinese ha sicuramente qualche argomento per candidarsi al ruolo di sorpresa.