Università di Udine, Scienze giuridiche compie 30 anni: 3.500 laureati e Giurisprudenza in crescita del 20%

A Udine il bilancio del dipartimento “Livio Paladin”: 1.100 iscritti, 48 docenti e ricercatori, 30 convenzioni con il territorio.

A cura di Web Team Web Team
19 giugno 2026 13:33
Università di Udine, Scienze giuridiche compie 30 anni: 3.500 laureati e Giurisprudenza in crescita del 20% -
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UDINE - In trent’anni ha formato quasi 3.500 laureati, oggi conta circa 1.100 iscritti e registra un dato in controtendenza per il corso di Giurisprudenza, che nell’ultimo anno ha segnato +20% di immatricolazioni fino a sfiorare i 500 iscritti. Sono i numeri con cui il Dipartimento di Scienze giuridiche “Livio Paladin” dell’Università di Udine ha celebrato il traguardo dei 30 anni di attività.

Il dato più rilevante, per il territorio, è che si tratta di un caso unico in Friuli Venezia Giulia: un dipartimento interamente dedicato alle scienze giuridiche. Oggi la struttura può contare su 48 tra professori e ricercatori, 21 progetti di ricerca attivi e una trentina di accordi e convenzioni per tirocini e collaborazioni con ordini professionali, amministrazioni pubbliche, scuole superiori, enti e realtà private.

Nel corso della giornata celebrativa sono intervenuti il rettore Angelo Montanari, l’assessore comunale di Udine Gea Arcella e l’assessore regionale Alessia Rosolen. Montanari ha definito il dipartimento «un presidio scientifico e formativo altamente qualificato in un ambito decisivo per le istituzioni, le imprese e la società».

I numeri del dipartimento e i corsi attivi

L’offerta formativa del dipartimento si articola in quattro corsi di laurea: Giurisprudenza, laurea magistrale a ciclo unico; Diritto per le imprese e le istituzioni, laurea triennale; Diritto per l’innovazione di imprese e pubbliche amministrazioni; Cittadinanza, istituzioni e politiche europee.

Accanto ai percorsi tradizionali che portano all’avvocatura, alla magistratura e al notariato, il dipartimento indica anche altri ambiti professionali in crescita: compliance, regolazione, contrattualistica, protezione dei dati, innovazione digitale, rapporti tra diritto ed economia, imprese con attività internazionale, pubbliche amministrazioni e istituzioni europee.

Dopo la laurea sono attivi un corso di dottorato in Diritto per l’innovazione nello spazio giuridico europeo e il master internazionale Erasmus Mundus “Euroculture”. A questi si aggiungono due scuole estive a carattere internazionale.

Il dipartimento che oggi festeggia i 30 anni è lo stesso raccontato anche nell’approfondimento su Scienze giuridiche a Udine, dove emerge la crescita recente del corso di Giurisprudenza.

Università di Udine, Scienze giuridiche compie 30 anni: 3.500 laureati e Giurisprudenza
Università di Udine, Scienze giuridiche compie 30 anni: 3.500 laureati e Giurisprudenza

Una struttura unica in regione

Il dipartimento è nato tre decenni fa come struttura di ricerca. Con la riforma Gelmini ha assunto anche le funzioni didattiche che prima facevano capo alla facoltà di Giurisprudenza. Per l’Università di Udine questo lo rende un presidio specifico, interamente dedicato agli studi giuridici.

Tra le figure più rilevanti della sua storia c’è Mariarita D’Addezio, prima direttrice della struttura e oggi professoressa emerita nominata dal ministro dell’Università e della ricerca. Alla guida del dipartimento si sono poi succeduti Luca Mezzetti, Marina Brollo, Ludovico Mazzarolli, Elena D’Orlando e l’attuale direttrice Silvia Bolognini.

Dalla tradizione giuridica friulana agli sbocchi professionali di oggi

La celebrazione ha richiamato anche la tradizione giuridica del Friuli, dai patriarchi di Aquileia fino a figure come Francesco Carnelutti, Tiziano Tessitori e Giuseppe Bettiol. Nel percorso storico evocato durante la giornata sono stati ricordati anche il diploma di fondazione dello Studium generale di Cividale del 1353 e la volontà del Comune di Udine di istituire uno studium generale nel 1401.

Il richiamo alla storia serve a collocare il dipartimento dentro una continuità culturale precisa, ma il focus resta sull’attualità: la formazione giuridica viene presentata come una competenza spendibile non solo nelle professioni legali classiche, ma anche nei contesti economici e istituzionali che chiedono conoscenze specialistiche e capacità di muoversi tra norme, innovazione e organizzazione.

La giornata per i 30 anni

L’iniziativa si è sviluppata in due sessioni. La prima è stata dedicata all’attualità del pensiero giuridico. La seconda ha proposto due tavole rotonde: “Trent’anni di itinerari condivisi al servizio del territorio” e “Impresa, sviluppo e legalità: competenze giuridiche per la competitività del Friuli Venezia Giulia”.

Il bilancio che esce dalla ricorrenza è soprattutto numerico e formativo: quasi 3.500 laureati in trent’anni, oltre mille iscritti attuali, un corso di Giurisprudenza in crescita e una rete di ricerca e collaborazioni già strutturata sul territorio. Per l’ateneo udinese, il dipartimento “Livio Paladin” resta così uno dei punti di riferimento nella formazione universitaria legata al diritto in Friuli Venezia Giulia.

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