Università di Udine e Udinese Calcio, accordo su sport, ricerca e formazione
Firmato a Palazzo Florio il protocollo tra Università di Udine e Udinese Calcio.
UDINE - Università di Udine e Udinese Calcio rafforzano la collaborazione con un nuovo protocollo d’intesa che mette insieme sport professionistico, ricerca, formazione e servizi per il territorio. L’accordo, firmato il 29 giugno 2026 a Palazzo Florio dal rettore Angelo Montanari e dal direttore generale bianconero Franco Collavino, punta a tradurre in progetti concreti una sinergia già avviata da tempo tra Ateneo e club.
La novità riguarda soprattutto l’organizzazione delle attività future: dall’area medica alla data science, dai tirocini per studenti alle analisi sull’impatto degli eventi sportivi, fino all’utilizzo del Bluenergy Stadium come uno dei luoghi operativi della partnership. L’intesa prevede infatti programmi annuali, un coordinamento condiviso e spazi dedicati anche alla formazione universitaria.
Cosa prevede il protocollo
Il documento definisce alcune macroaree strategiche comuni. Sul versante scientifico e sanitario, Università e Udinese lavoreranno sulla ricerca applicata a sport e salute, con attenzione alla prevenzione degli infortuni, alla riabilitazione, alla fisioterapia e alla promozione di corretti stili di vita e nutrizione.
In questo ambito viene indicato come riferimento il polo universitario di Gemona del Friuli, già centrale per le scienze motorie e per le competenze sanitarie e fisioterapiche coinvolte nella collaborazione.
Un altro asse riguarda l’innovazione tecnologica e la gestione dei dati. Grazie alle competenze dell’Ateneo in data science e sistemi informativi, saranno sviluppate analisi su impatto economico, flussi di pubblico e mobilità legati agli eventi sportivi, con integrazione di strategie su sostenibilità ambientale, efficienza energetica e governance.
Studenti, stage e formazione sul campo
Uno dei punti più concreti dell’accordo riguarda le opportunità per studenti e studentesse. Il protocollo punta infatti su programmi di tirocinio, stage e orientamento direttamente collegati alle attività del club, con l’obiettivo di offrire esperienza sul campo e allo stesso tempo rafforzare l’attrattività internazionale dell’Università e del Friuli.
La collaborazione tra i due soggetti, del resto, era già attiva su più fronti: tra le esperienze citate ci sono il Graduation Day ospitato allo stadio, il Programma studenti UniUD–Udinese Calcio con formule agevolate per gli abbonamenti e campus experience, e le attività dell’Udinese–UniUD Sport & Innovation Hub.
Il protocollo comprende inoltre seminari, aggiornamento e attività formative rivolte al personale e ai tecnici delle due realtà, insieme a una strategia di comunicazione istituzionale coordinata.
Il ruolo del Bluenergy Stadium
Il cuore operativo della partnership sarà diviso tra le sedi universitarie e lo stadio dell’Udinese. Il club metterà infatti a disposizione le proprie aule didattiche e l’auditorium del Bluenergy Stadium per attività formative legate all’Ateneo. Lo stadio, che negli ultimi anni ha già ospitato iniziative aperte alla città come quelle legate a Vocinvolo al Bluenergy Stadium, diventerà così anche uno degli spazi stabili della collaborazione tra università e società sportiva.
Governance e referenti
Per la gestione dei progetti sarà istituito un Comitato di indirizzo e coordinamento paritetico, incaricato di fissare gli obiettivi specifici di ogni iniziativa e di redigere un bilancio annuale delle attività svolte.
Per Udinese Calcio i referenti indicati sono Franco Collavino e Giancarlo Borhy; per l’Università di Udine Andrea Cafarelli e Agostino Maio.
Nel quadro della collaborazione già esistente, un passaggio simbolico arriverà il 30 novembre 2026, data in cui ricorreranno i 130 anni della Polisportiva Società Udinese di Ginnastica e Scherma, considerata la matrice storica del club bianconero.