Valdobbiadene, applausi a San Gregorio per il Festival La Musica nel Sacro 2026
La settima tappa del festival ha richiamato un folto pubblico il 13 settembre nella chiesa di San Gregorio.
VALDOBBIADENE - Chiesa piena e lunghi applausi per la settima tappa del festival “La Musica nel Sacro”, andata in scena domenica 13 settembre 2026 nella chiesa di San Gregorio a Valdobbiadene. Il concerto ha richiamato un folto pubblico in uno dei luoghi più sentiti dalla comunità locale e ha confermato il buon riscontro della rassegna, partita il 12 luglio da Vittorio Veneto e ora avviata verso le ultime due date del calendario.
La tappa valdobbiadenese, promossa sul territorio dall’Associazione “Amici della Musica” di Valdobbiadene presieduta da Maria Elena Bortolomiol e presentata da Sandra Montisci, ha unito musica sacra, valorizzazione del patrimonio locale e raccolta di offerte a favore della parrocchia ospitante. Le donazioni libere raccolte nel pomeriggio saranno infatti destinate alla realizzazione delle nuove bacheche per gli avvisi parrocchiali nel Pronao del Duomo cittadino.
Chi segue la rassegna può ritrovare il programma del concerto di San Gregorio anche nel servizio dedicato pubblicato da Nordest24.
Il programma eseguito nella chiesa di San Gregorio
Ad aprire il pomeriggio è stato il Quintetto Vocale Calliope, diretto dal maestro Tarcisio Dal Zotto e accompagnato all’organo dal maestro Stefano Maso. In primo piano le cinque voci soliste di Giovanna Capretta, soprano primo, Giuliana Bortolomiol, soprano secondo, Cristina Sartor, contralto, Antonio Sandre, tenore, e Andrea Noal, basso.
Il quintetto ha proposto una selezione di brani sacri con Bruckner e “Locus Iste”, Coppini e “Santissima Maria Sancta Maria”, quindi Bartolini con “Kyrie - Sanctus - Agnus Dei”.
È toccato poi all’Orchestra d’Archi “Coll&Musica”, nata nel 2015 a Colle Umberto da un progetto didattico-artistico della scuola del maestro Giuseppe Borin e dei violinisti Mattia Tonon e Giovanna Nespolo, interpretare la Sonata in re minore “La Follia” di Antonio Vivaldi.
Nella seconda parte l’orchestra ha accompagnato l’Ensemble Vocale Calliope nell’esecuzione della Cantata BWV 147 “Herz und Mund und Tat und Leben”, di “Jesus, bleibet meine Freude” di Johann Sebastian Bach e del “Magnificat in Sib maggiore” di Francesco Durante, articolato nelle sequenze Magnificat anima mea, Et misericordia, Fecit potentiam, Deposuit potentes, Suscepit Israel, Sicut locutus, Gloria Patri, Sicut erat in principio.
Il finale è stato accolto da un’ovazione del pubblico, con un bis conclusivo affidato all’Ensemble e al soprano Giovanna Capretta.
Le offerte per il Duomo e la visita al Pronao restaurato
Prima del concerto, la stessa Giovanna Capretta, cultrice di storia e arte locale, ha accompagnato i presenti in una visita al patrimonio del Duomo di Valdobbiadene, soffermandosi in particolare sull’antico Pronao, oggi interessato dalla fase terminale di un intervento di restauro.
Il legame con la comunità ospitante è uno degli elementi stabili del festival: in ogni tappa le offerte libere vengono destinate a una necessità concreta della parrocchia che accoglie il concerto. A Valdobbiadene il ricavato contribuirà dunque alle nuove bacheche parrocchiali che saranno collocate proprio nel Pronao del Duomo.
La rete che sostiene il festival 2026
“La Musica nel Sacro” è promosso dall’Istituto Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi all’interno del progetto “Armonie - Musica per il paesaggio, Musica nel paesaggio”, insieme all’Associazione musicale Toti Dal Monte - Piccola Orchestra Veneta.
La manifestazione è inserita nel programma Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-27 e si avvale del sostegno di IPA Terre Alte della Marca Trevigiana e Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, oltre al patrocinio della Diocesi di Vittorio Veneto. Tra i media partner figurano Qdpnews.it e L’Azione.
Contribuiscono al festival Banca Prealpi San Biagio come main sponsor, Latteria Soligo, Consorzio Tutela Prosecco Superiore DOCG, Home Cucine, Dal Ben SpA, Loran, gruppo Eclisse - De Faveri e Sogno Veneto. Tra le collaborazioni indicate dagli organizzatori anche la rete culturale Vite Illustri Pieve di Soligo - VIP -, Eventi Venetando e l’Associazione “Amici della Musica di Valdobbiadene” per l’appuntamento locale del 13 settembre.
Le ultime due date del calendario
Dopo Valdobbiadene, il festival chiuderà il suo percorso con due appuntamenti già fissati: domenica 4 ottobre 2026 alla Chiesa dei Frati Cappuccini di Conegliano alle ore 15.30, nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, e domenica 18 ottobre 2026 al Duomo Santa Maria Assunta di Pieve di Soligo alle ore 16, in memoria di Francesco Fabbri nel 50mo anniversario della sua nomina a ministro.