A Vallà l’ex market diventa Wallàmart, cuore pulsante del museo diffuso The Wallà

Nella frazione di Riese Pio X gli spazi dello storico negozio di alimentari Polo diventano sede del Collettivo BocaVerta, info point e hub

21 maggio 2026 09:47
A Vallà l’ex market diventa Wallàmart, cuore pulsante del museo diffuso The Wallà -
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RIESE PIO X - A Vallà l’ex market diventa Wallàmart, nuovo cuore pulsante del museo diffuso The Wallà. Gli spazi che un tempo ospitavano lo storico negozio di alimentari Polo, il “casoìn” della piccola frazione di Riese Pio X, rinascono come sede del Collettivo BocaVerta: uno sportello informativo e hub creativo dove i visitatori possono scoprire le opere di artisti del calibro di Agostino Iacurci e Alice Pasquini.

Con l’apertura di Wallàmart il progetto The Wallà compie un salto di qualità decisivo. La sesta edizione si presenta ricca di novità, a partire dall’inaugurazione avvenuta ad aprile del nuovo info point del progetto e sede del Collettivo BocaVerta, ricavata negli spazi di un ex supermercato. Il centro, aperto nel fine settimana, fungerà da vero cuore pulsante dell’iniziativa e da sportello informativo per accogliere i visitatori tra stampe e nuovi spazi creativi. Sarà anche il luogo di incontro e di partenza dei tour.

“Questo intervento rappresenta un esempio tangibile di come un luogo non più utilizzato possa trasformarsi in un motore di coesione sociale”, commenta Mauro Berti, portavoce del Collettivo Bocaverta che organizza gli eventi. “Oltre all'inaugurazione della nuova sede, la sesta edizione del festival prevede quattro nuovi murales, collaborazioni con la Scuola Internazionale di Comics di Padova e una sinergia con il Treviso Comic Book Festival dedicata alla poster art”.

Il progetto, ormai inserito tra le eccellenze della street art nazionale, continua a poggiare su basi scientifiche solide grazie alla collaborazione con l’Università Ca’ Foscari per la conservazione delle opere. Dalla “Città Invisibile” alla realtà dei piccoli centri veneti, The Wallà punta a mostrare come l’arte urbana possa riscrivere il destino di un paese, trasformando ogni muro in un dialogo aperto con la comunità. Attraverso murales monumentali e interventi site-specific, il festival ridefinisce l’identità del territorio, coinvolgendo attivamente la comunità locale e artisti di fama internazionale.

Dopo quattro anni di lavoro, il progetto ha cambiato il volto della frazione di Riese, colorandola con opere di street artists rinomati a livello nazionale e internazionale, tanto da essere inserito nella guida “Street Art Italia”, edita dal quotidiano La Repubblica nell’ottobre 2025.

The Wallà nasce da un’idea del Collettivo BocaVerta, gruppo di persone attive da molti anni nella vita sociale e culturale della Castellana, in provincia di Treviso. Il progetto mira a riportare l’arte e la bellezza al centro del tessuto urbano, facendone catalizzatrici di relazioni umane e opportunità, capaci di dare nuova linfa a piccoli centri come Vallà. La street art è il linguaggio scelto per il suo carattere contemporaneo e schietto, incisivo e talvolta provocatorio. Le opere compaiono sui muri di edifici che sono parte integrante del tessuto urbano e della quotidianità dei cittadini, lasciando che l’arte irrompa nelle loro vite portando nuovi stimoli.

È così che grazie a The Wallà il paese di Vallà si è trasformato in pochi anni in un’esposizione d’arte a cielo aperto. Tra il 2021 e il 2025 sono stati realizzati i murales dei seguenti artisti: Ericailcane, Kraser, Zed1, Zentequerente, Tony Gallo, Vera Bugatti, Alessandra Carloni, Bastardilla, Agostino Iacurci, Pichiavo, Dulk, Alice Pasquini, Run, Camilla Falsini, Sten Lex, Peeta, Millo, Franco Fasoli, Pixel Pancho, Joys+Orion, Tellas, oltre alle opere collettive di Pinocchio, Semi Diversi, Il piccolo Pixel e alla Jam.

L’impatto di The Wallà ha generato anche una rete di collaborazioni fra il mondo delle imprese del Riesino e quello dell’istruzione, rappresentato in questo caso dall’Istituto di Moda e Design Raffles di Milano, con tirocini per gli studenti svolti nel 2022.

Oltre al sostegno del Comune di Riese Pio X, The Wallà gode del patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Treviso e collabora con il Gruppo Giovani Vallà e con l’associazione Martondea, promotrice di eventi culturali nel Riesino.

La nuova stagione si arricchisce con i Wallatour mensili, che permetteranno di approfondire la storia dei murales locali, e con la realizzazione di quattro nuove opere, tra cui spiccano creazioni collettive nate dalla partecipazione della cittadinanza e dalla collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics di Padova.

Il legame con il mondo del disegno si consolida ulteriormente grazie alla sinergia inedita con il Treviso Comic Book Festival focalizzata sulla poster art, mentre il consueto appuntamento di fine estate con il WonderWalla Festival tornerà ad animare il borgo con musica, street food e laboratori multidisciplinari. Il progetto mantiene inoltre una solida base scientifica proseguendo la collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dedicata alle indagini per la conservazione del muralismo contemporaneo.

The Wallà è un progetto di rigenerazione urbana partecipata partito a maggio 2021 su iniziativa dell’associazione di promozione sociale Collettivo BocaVerta, in collaborazione con il Comune di Riese Pio X e con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Treviso. Il nome unisce in un gioco di parole il termine inglese “wall”, muro, e il paese in cui ha luogo l’iniziativa, Vallà, frazione di Riese Pio X nel Trevigiano. Attraverso il linguaggio della street art si propone di migliorare aree di degrado urbano e creare opportunità culturali ed economiche per il territorio, valorizzando gli immobili oggetto degli interventi degli artisti. L’obiettivo è trasformare i muri di edifici pubblici e privati in tele per un museo permanente a cielo aperto.

Ad oggi sono state realizzate 23 opere in totale: 18 su pareti private, tra case e capannoni, e 5 su superfici pubbliche, tra scuola elementare, campo da basket e campo da pallavolo. L’iniziativa è in continua espansione. Ogni opera supera in media i 60 metri quadri e si stima che finora siano stati riqualificati oltre mille metri quadri di pareti. Tra gli artisti che hanno partecipato figurano anche Alicè, Ericailcane, Kraser, Zed1, Zentequerente, Tony Gallo, Vera Bugatti, Alessandra Carloni, Bastardilla, Agostino Iacurci, StenLex, Tellas, Franco Fasoli, Pixel Pancho, Joys e Orion.

Il 2024 ha segnato un punto di svolta per The Wallà grazie al successo del Wonderwallà Festival, rassegna di eventi, musica e laboratori organizzata a fine agosto. Momento clou è stata la creazione dell’opera collettiva “Il Piccolo Pixel”, un murale a mosaico ispirato al celebre racconto “Il Piccolo Principe” in occasione degli ottant’anni della sua pubblicazione. Realizzato da centinaia di residenti, artisti e visitatori, il murale è composto da 5.994 tasselli colorati a mano.

Nelle edizioni precedenti erano state realizzate altre due opere collettive: nel 2022 la trascrizione integrale delle “Avventure di Pinocchio” di Collodi su un muro di 50 metri da parte di mille volontari; nel 2023 un murale dedicato a Gianni Rodari con le poesie selezionate dal concorso “Semi DiVersi”, che ha visto la partecipazione di 256 poeti da tutta Italia.

L’iniziativa è stata anche oggetto di studio del corso di laurea e del Master di II livello in Design di Prodotto presso la Raffles Milano Istituto Moda e Design, con l’intento di sviluppare progetti per le aziende locali e il paesaggio urbano. Ad oggi sono state realizzate 23 opere in totale: 18 su pareti private e 5 su superfici pubbliche, con oltre mille metri quadri di pareti riqualificate.

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