Venezia, fugge al controllo e si getta in canale: agente lo salva, poi scatta l'arresto

Inseguimento nella notte tra campo Santa Margherita e San Pantalon: l'uomo stava annaspando in acqua

04 giugno 2026 20:49
Venezia, fugge al controllo e si getta in canale: agente lo salva, poi scatta l'arresto -
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VENEZIA - Un controllo di polizia, la fuga tra calli e rive del centro storico e poi il tuffo in acqua nel tentativo di far perdere le proprie tracce. La serata di mercoledì 3 giugno, però, per un uomo fermato dagli agenti della squadra Volanti della questura si è trasformata in un intervento di soccorso prima ancora che in un arresto: dopo essersi lanciato in un canale, infatti, ha iniziato ad annaspare e a rischiare seriamente di andare a fondo.

L'episodio è avvenuto attorno alle 23 nella zona compresa tra campo Santa Margherita e campo San Pantalon, uno dei punti più frequentati del centro lagunare anche nelle ore serali. In quel momento gli agenti stavano svolgendo un normale pattugliamento quando hanno fermato l'uomo per un controllo dei documenti.

Alla richiesta di esibire permesso e carta d'identità, il fermato non si è attenuto alle indicazioni e ha cercato invece di scappare. Ne è nato un inseguimento a piedi tra le calli della zona. Durante la corsa, l'uomo avrebbe anche lasciato cadere un involucro che è stato poi recuperato dagli operatori e che conteneva sostanza stupefacente.

Uno dei poliziotti lo ha seguito fino alla riva, dove il tentativo di fuga ha avuto un'ulteriore svolta: sentendosi ormai raggiunto, l'uomo si è gettato nel canale. Pochi istanti dopo, però, è apparso chiaro che non era in grado di restare a galla. La fuga si è così trasformata in una situazione di pericolo immediato, sotto gli occhi di residenti, studenti e turisti che in quel momento si trovavano nella zona di campo Santa Margherita.

L'agente, resosi conto che l'uomo stava per scomparire sott'acqua, si è tuffato a sua volta e lo ha raggiunto in tempo, riuscendo ad afferrarlo e a portarlo in sicurezza. L'intervento ha evitato conseguenze ben più gravi in una manciata di secondi, quando l'urgenza non era più bloccare la fuga ma impedire un annegamento.

Solo dopo il salvataggio sono riprese le procedure di polizia. L'uomo, indicato come cittadino nordafricano, è stato arrestato e ha trascorso la notte in cella. Nella mattinata di giovedì 4 giugno è comparso davanti al giudice per l'udienza di convalida con rito per direttissima.

La scena si è consumata in un'area della città molto frequentata anche in tarda serata, tra locali, passaggio pedonale e presenza di visitatori. Non sono stati diffusi ulteriori particolari sull'identità dell'arrestato né sul tipo e sul quantitativo dello stupefacente recuperato durante l'inseguimento.

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