Brucia l'alt, scatta folle inseguimento: in auto aveva 100 kg di rame rubato
Venezia, ruba 100 kg di rame dal cimitero di Pianiga: arrestato dopo un inseguimento e resistenza ai carabinieri.
VENEZIA – Ha rubato 100 chili di grondaie in rame dal cimitero di Pianiga, tentando poi la fuga in auto e arrivando a minacciare i carabinieri durante il fermo: un uomo di 64 anni è stato arrestato e trasferito in carcere.
Il furto al cimitero
Il colpo è stato scoperto sabato sera, quando i militari della stazione di Dolo hanno intercettato l’uomo alla guida della sua vettura, poco dopo il furto al camposanto di Pianiga.
Il materiale sottratto, costituito da grondaie in rame, rappresenta un bottino consistente, spesso oggetto di furti per il suo valore sul mercato.
L’inseguimento tra due province
Alla vista dei carabinieri, il 64enne ha tentato di sottrarsi al controllo, dando il via a un lungo inseguimento in auto che si è protratto fino alle porte di Vigonza, in provincia di Padova.
Con lui viaggiava anche un complice, riuscito però a far perdere le proprie tracce poco prima del fermo.
Resistenza e minacce ai militari
Una volta bloccato, l’uomo ha opposto resistenza e ha anche minacciato i carabinieri, rendendo necessario un intervento deciso da parte delle forze dell’ordine per riportare la situazione sotto controllo.
Arresto e accuse
Il 64enne è stato quindi denunciato per furto aggravato, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stata applicata la custodia cautelare in carcere.
Indagini in corso sul complice
Proseguono le ricerche per individuare il secondo uomo coinvolto, fuggito prima dell’arresto.
L’episodio riaccende l’attenzione sui furti di rame, fenomeno che continua a colpire anche luoghi sensibili come i cimiteri, causando danni economici e disagi alle comunità locali.