Legalità sul campo: a Venezia debutta “On the Road” tra strada e laguna

A Venezia successo per “On the Road”: esperienza reale con la Polizia Locale, il 90% dei giovani continua nel progetto.

21 aprile 2026 14:21
Legalità sul campo: a Venezia debutta “On the Road” tra strada e laguna -
Condividi

VENEZIA - Non l’hanno osservata. L’hanno vissuta, sul campo, in strada e in laguna, in prima persona. Si è conclusa con la restituzione finale delle esperienze la prima settimana di “On the Road” a Venezia, il format di prevenzione ed educazione alla legalità unico nel panorama internazionale, che al suo debutto nella città lagunare ha coinvolto 10 giovani – 8 ragazze e 2 ragazzi – in un’immersione reale accanto alla Polizia Locale del Comune.

Un dato su tutti racconta il senso dell’esperienza: il 90% dei partecipanti ha scelto di proseguire il proprio percorso entrando nello staff del progetto, contribuendo a un modello di educazione peer to peer – un’altra unicità dell’iniziativa – in cui sono i ragazzi a educare altri ragazzi. Un modello di prevenzione sul campo, oggi esteso a circa 160 Comuni italiani, che conferma la forza e la riuscita della sperimentazione.

Tra loro anche due studentesse dello IUSVE - Istituto Universitario Salesiano Venezia, che hanno scelto di proseguire il percorso all’interno dello staff e dell’equipe educativa, guidata dallo psicologo Lorenzo Brollo, confermando il valore dell’esperienza anche sul piano formativo e universitario.

Per la prima volta in laguna, “On the Road” – nato 19 anni fa e promosso dall’Associazione Ragazzi On the Road APS – ha portato a Venezia un’esperienza educativa fondata sulla prevenzione sul campo, oggi sostenuta da un Protocollo interministeriale tra il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e già riconosciuta e adottata a livello nazionale.

 

Le attività svolte

Durante la settimana, i ragazzi sono stati inseriti nei servizi operativi, coprendo turni dalle 13:00 alle 24:00, tra terraferma, centro storico e laguna. Hanno affiancato gli agenti nelle attività della centrale operativa COTV, nei servizi di sicurezza stradale, nella polizia di prossimità e nei controlli di sicurezza della navigazione.

Hanno visto cosa significa intervenire su un incidente. Hanno osservato le conseguenze di un investimento. Hanno compreso quanto possa pesare una scelta quando diventa realtà.

A Venezia, il modello si è esteso anche alla dimensione dell’acqua: pattugliamenti con unità navali, controlli sul Canal Grande, verifiche sulla navigazione e contatto diretto con cittadini e coetanei. Episodi concreti, vissuti in prima persona, che trasformano la legalità da concetto astratto a esperienza diretta.

«Venezia è una città unica, complessa. E proprio per questo rappresenta un contesto straordinario per un’esperienza come “On the Road”. Dieci ragazzi hanno vissuto un’immersione reale tra terra e acqua, affiancando la Polizia Locale nei diversi servizi. È lì che cambia lo sguardo: quando vedi cosa succede davvero, capisci prima - ha dichiarato Alessandro Invernici, giornalista, fondatore del progetto e vicepresidente dell’Associazione Ragazzi On the Road -. Per noi è stato un onore, ma anche un vanto, essere accolti da un comando che esprime professionalità e capacità formativa di altissimo livello. Il dato più significativo è che il 90% dei partecipanti ha deciso di continuare questo percorso: significa che l’esperienza lascia qualcosa di profondo e duraturo».

«L'iniziativa si è rivelata un successo - ha sottolineato Marco Agostini, Comandante Generale del Corpo di Polizia Locale di Venezia, che esprime soddisfazione per l’esperienza, la riuscita della settimana e la volontà di proseguire, sottolineando come la sperimentazione sia stata superata con successo -. I ragazzi delle scuole superiori e delle università del territorio, selezionati e seguiti dall'Associazione, nel corso dell'ultima settimana hanno seguito da vicino le attività della nostra Polizia Locale, arrivando ad immedesimarsi negli operatori dedicati ai servizi operativi, sia su terra che a bordo delle imbarcazioni. Per il futuro, auspico che possa essere ripetuta tale esperienza, dal momento che la formazione dei giovani costituisce il primo passo per la crescita di cittadini attenti e consapevoli della realtà che li circonda. Il sogno è quello di vedere questi ragazzi vestire la nostra divisa un giorno, realizzando quelle che spero possano essere le loro aspirazioni

A emergere con forza sono anche le parole dei ragazzi, che raccontano un’esperienza vissuta da protagonisti. «Non mi sono mai sentita una semplice osservatrice: ero parte attiva, parte della pattuglia. A un certo punto ti senti davvero parte di loro».
«È un’esperienza che responsabilizza. Ti cambia il modo di vedere le cose. Torni a casa con occhi diversi».
«Mi sono sentita fortunata. Gli operatori sono stati sempre disponibili, ci hanno supportato davvero».
«Non è una simulazione. È operatività vera. Un’esperienza incredibile, ma anche impegnativa».

Accanto all’entusiasmo, anche la consapevolezza della complessità: «Abbiamo visto la sofferenza dopo un incidente stradale. Non è qualcosa che dimentichi».
«I turni sono pesanti, la stanchezza si sente. E c’è anche una parte fatta di procedure che non immaginavo».

«Era un mondo che sentivo distante da me. Oggi non lo è più».

E, per alcuni, qualcosa di più: «Questa esperienza mi ha fatto nascere una vera vocazione per la Polizia Locale».

Il progetto On the Road”

Il progetto è promosso dall’Associazione Ragazzi On the Road, guidata dal Presidente Egidio Provenzi, con il coinvolgimento diretto della Direzione e dello Staff educativo, che da quasi vent’anni accompagnano migliaia di giovani in percorsi di formazione sul campo, affiancando Forze dell’Ordine, Polizie Locali e operatori del soccorso in contesti reali.

Un risultato che conferma la direzione del progetto: arrivare prima, lavorando sulla consapevolezza dei giovani attraverso esperienze reali, senza filtri, capaci di incidere sui comportamenti.

Un ringraziamento è stato rivolto al Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, all’Assessore alla Polizia Locale Elisabetta Pesce, alla Direzione e al Comando della Polizia Locale, a partire dal Vicecomandante Gianni Franzoi, dal Comandante Generale Marco Agostini, dal Capo di Gabinetto Riccardo Del Todesco Frisone e dal Commissario Principale Nicola Bastianello.

Un particolare riconoscimento anche al Commissario Capo Gianfranco Zarantonello e ai Commissari Principali Alessandro Marchetto, Adriano Prato, Lorenza Mariutti e Sara Scarpa, per la professionalità e la collaborazione dimostrate, così come a tutti gli agenti coinvolti nelle attività operative coordinate, per conto dell’Associazione, dal responsabile dello sviluppo Marco Zanchi.

“On the Road” non si chiude con questa esperienza. Continua. Nei ragazzi che tornano a casa più consapevoli. Per la vita.


Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail