Disperso a Venzone, ritrovato vivo dopo la caduta: grave, trasportato in elicottero
Venzone, uomo disperso ritrovato vivo ma grave sotto il Bivacco Bellina. Altri due interventi sulle Alpi Giulie.
VENZONE – È stato ritrovato vivo, ma in serie condizioni di salute, l’uomo disperso nella zona di Venzone. Le squadre di soccorso lo hanno individuato a circa 1100 metri di quota, sotto il Bivacco Bellina e sotto il Col dei Larici, dopo una caduta che gli ha provocato un trauma cranico e diverse fratture.
L’uomo, dopo l’incidente, avrebbe tentato di trascinarsi verso valle, ma le condizioni fisiche lo hanno costretto a fermarsi. Il recupero è stato portato a termine dall’elisoccorso regionale con il supporto delle squadre a terra.
Il ritrovamento sotto il Bivacco Bellina
Le squadre di terra, sbarcate dall’elicottero in quota, sono riuscite a localizzare il disperso in un’area impervia, sotto il Bivacco Bellina.
Il quadro è apparso subito serio. L’uomo aveva riportato traumi importanti e non era più in grado di proseguire autonomamente.
L’equipe dell’elisoccorso è stata sbarcata in hovering e ha raggiunto il ferito, procedendo a una lunga fase di stabilizzazione prima del recupero.
Recuperato con il verricello e portato a Udine
Dopo le prime cure in quota, il ferito è stato sistemato in barella e recuperato a bordo dell’elicottero con il verricello.
L’uomo è stato quindi trasportato all’ospedale di Udine per gli accertamenti e le cure necessarie.
L’intervento si è concluso attorno alle 13.30. Il personale rimasto in zona è stato successivamente recuperato da un secondo elicottero.
Escursionista spossato al Montasio
Nella stessa fascia oraria, la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino è stata attivata anche per un intervento nella zona delle Alpi Giulie, sul Montasio, nel comune di Chiusaforte.
Presso Forca Disteis, un escursionista ha chiesto aiuto a causa di una forte spossatezza. L’intervento è scattato poco prima delle 13.
La persona è stata raggiunta, recuperata e accompagnata ai Piani del Montasio, dove si trovava la sua auto.
Donna austriaca caduta sulla Cima del Lago
Poco dopo, attorno alle 13, è arrivata una seconda attivazione da parte della Sores tramite l’app GeoResQ del Soccorso Alpino, con chiamata gestita dalla centrale di Sassari.
L’intervento ha riguardato un’escursionista austriaca caduta sulla Cima del Lago. A trovarla è stato un gruppo di escursionisti, tra cui era presente anche un accompagnatore di media montagna, che ha attivato i soccorsi.
La donna è stata recuperata dall’equipe dell’elisoccorso regionale e trasportata all’ospedale di Udine.
Pomeriggio intenso per il Soccorso alpino
Gli interventi di Venzone, Montasio e Cima del Lago confermano una giornata particolarmente impegnativa per il Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia, chiamato a gestire situazioni diverse in poche ore: una persona dispersa e ferita, un escursionista spossato e una donna caduta in quota.
Nelle ultime giornate il territorio montano friulano è stato interessato da numerosi recuperi, come il caso delle due rocciatrici slovene sorprese dal temporale nella zona del Bivacco Gorizia e il precedente intervento per un alpinista ferito sulla Cima Alta di Riobianco.
In montagna, la rapidità della chiamata e la precisione delle informazioni trasmesse ai soccorritori restano elementi decisivi per abbreviare i tempi di intervento e permettere il recupero in sicurezza.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 21 giugno 2026