Vermentino Historicu, Federico Tremonti costretto al ritiro sulle strade sarde

Il pilota di Club 91 Squadra Corse era partito forte nel rally del Campionato Italiano Rally Terra Storico prima dello stop su Monte Lerno.

02 novembre 2026 09:43
Vermentino Historicu, Federico Tremonti costretto al ritiro sulle strade sarde -
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IL VERMENTINO HISTORICU PIEGA TREMONTI La durezza delle speciali sarde, protagoniste della scena mondiale, ha interrotto la bella cavalcata del portacolori di Club 91 Squadra Corse.

Federico Tremonti al Vermentino Historicu

Rubano (PD), 02 Novembre 2026 – Il livello di difficoltà degli sterrati sardi è ben noto nel panorama mondiale e, quando su queste stesse strade si cimentano i protagonisti della scena dedicata alle regine del passato, la durezza di questi fondi diventa un vero e proprio giudice. Erano solamente in sette i temerari che hanno sfidato il percorso del recente Rally Vermentino Historicu, in un fine settimana targato Campionato Italiano Rally Terra Storico ed al tempo stesso reso blasonato da prove speciali che sono state utilizzate anche nel mondiale moderno. Su un palcoscenico di questa caratura Club 91 Squadra Corse poteva contare sulla presenza di Federico Tremonti, in coppia con Diego Beltrame su una Peugeot 309 GTI gruppo A Il portacolori del sodalizio di Rubano, sull'esemplare messo a disposizione dal Garage Tremonti, dopo i primi due crono si inseriva in quinta posizione assoluta, pure terzo di raggruppamento e primo di classe, prima di fare i conti con una fase notturna tormentata.

“Fisicamente non eravamo a posto” – racconta Tremonti – “ma sulle prime due non siamo andati male, calcolando che eravamo fermi da Aprile con la terra. Sapevamo che il passaggio delle moderne avrebbe creato buche importanti ma non ci aspettavamo di vivere una notturna così complessa. Oltre al buio si è aggiunta la pioggia e la nebbia quindi abbiamo tirato a campare, cercando solamente di portare a casa la vettura fino al termine della prima frazione.”

Dopo un Sabato d'altri tempi Tremonti iniziava fiducioso la nuova giornata di gara, quella di Domenica, ma un'importante toccata al fondo, avvenuta già sul primo passaggio dell'iconica “Monte Lerno”, gli consigliava di prendere la via di casa, evitando danni peggiori.

“Eravamo orgogliosi di essere qui” – aggiunge Tremonti – “perchè su queste strade sono passati i big del mondiale ma devo ammettere che erano disastrate. La Domenica la situazione si è ulteriormente complicata con la pioggia che continuava a cadere. Abbiamo toccato sotto, sulla prima Monte Lerno, e ci siamo subito resi conto che qualcosa non andava. È stato meglio fermarsi ma vivere una gara così, d'altri tempi, ha regalato belle emozioni. Grazie a tutti i ragazzi del Garage Tremonti, ad un Diego influenzato ma efficiente ed alla nostra scuderia.”

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