Insulta i Carabinieri dopo aver fatto la spesa, poi li aggredisce: arrestata

Verona, 30enne arrestata per resistenza e lesioni ai carabinieri dopo aver rifiutato di fornire le generalità.

02 marzo 2026 16:27
Insulta i Carabinieri dopo aver fatto la spesa, poi li aggredisce: arrestata -
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VERONA – Tensione nel primo pomeriggio del 28 febbraio nel quartiere di Veronetta, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato una 30enne veronese, già nota alle forze dell’ordine, per lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

L’intervento è avvenuto durante un ordinario servizio di controllo del territorio.

Insulti ai militari durante il passaggio

Secondo quanto ricostruito, i militari stavano transitando nelle vie della zona quando, nei pressi di un supermercato, hanno notato una giovane coppia intenta a sistemare alcuni generi alimentari alle casse, vicino all’uscita.

Alla vista della pattuglia, la donna avrebbe iniziato a pronunciare frasi offensive e sgradevoli, chiaramente rivolte ai carabinieri.

A quel punto, i militari hanno deciso di procedere con l’identificazione della coppia.

Rifiuto delle generalità e atteggiamento aggressivo

Fin da subito la 30enne avrebbe opposto resistenza attiva, rifiutando di fornire le proprie generalità e ostacolando le operazioni di polizia.

Il comportamento della donna si sarebbe poi trasformato in un atteggiamento violento sia verbalmente sia fisicamente, verosimilmente riconducibile a uno stato di alterazione psicofisica.

La situazione è proseguita anche dopo il trasferimento presso il Comando Provinciale di via Salvo d’Acquisto, dove le operazioni di identificazione sono risultate particolarmente complesse.

Lesioni ai Carabinieri e arresto

Nel corso delle fasi di contenimento, due militari avrebbero riportato lesioni, successivamente refertate presso l’ospedale cittadino.

Informata la Procura della Repubblica di Verona, la donna è stata dichiarata in stato di arresto per lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale e accompagnata presso la propria residenza, in attesa del rito direttissimo fissato per il 2 marzo.

Convalida e obbligo di firma

La 30enne è stata quindi condotta davanti al giudice del Tribunale di Verona, che ha convalidato l’arresto applicando la misura cautelare dell’obbligo di firma alla polizia giudiziaria.

L’udienza è stata rinviata a maggio 2026.

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