Tempesta violenta nel Veronese: grandine di grandi dimensioni e danni alle auto
Grandinata violenta su Verona: chicchi enormi, auto ferme sotto i cavalcavia e allerta gialla fino a mezzanotte.
VERONA – Un pomeriggio segnato da cielo scuro, raffiche e grandine di grandi dimensioni. Oggi, giovedì 28 maggio, una forte ondata di maltempo ha attraversato anche il Veronese, portando con sé fenomeni intensi e improvvisi.
In diversi quartieri della città sono stati segnalati chicchi di grandine di dimensioni molto rilevanti, tanto da essere paragonati, in alcuni casi, a palle da tennis. Le immagini circolate sui social hanno mostrato la violenza della perturbazione e l’effetto del passaggio temporalesco su strade, auto e aree urbane.
Chicchi enormi sulla città scaligera
La grandinata ha colpito Verona nel corso del pomeriggio, sorprendendo residenti e automobilisti. Secondo quanto documentato dalle foto condivise dagli esperti del gruppo Tornado in Italia, in alcune zone della Città scaligera sono caduti chicchi di dimensioni impressionanti.
Il fenomeno ha interessato più punti del territorio, con accumuli localizzati e momenti di forte intensità. La grandine, spinta dalla perturbazione, ha creato situazioni di disagio soprattutto per chi si trovava in strada durante la fase più violenta del temporale.
Automobilisti fermi sotto i cavalcavia
Le conseguenze del maltempo si sono viste anche lungo il tratto veronese dell’autostrada del Brennero. Da quella zona sono arrivate immagini di auto ferme sotto i cavalcavia, con diversi automobilisti che hanno preferito attendere il passaggio della grandinata prima di riprendere la marcia.
Una scelta dettata dalla prudenza, vista la dimensione dei chicchi e le condizioni della carreggiata. Durante episodi di questo tipo, infatti, la visibilità può ridursi rapidamente e il fondo stradale può diventare scivoloso in pochi minuti.
Allerta gialla già attiva
Il peggioramento era stato annunciato. Il Comune di Verona aveva segnalato già nella giornata di ieri un’allerta gialla valida per oggi, fino alla mezzanotte del 28 maggio.
L’avviso riguardava il rischio di fenomeni intensi, con possibili precipitazioni consistenti, temporali e forti raffiche di vento. Nel pomeriggio, la perturbazione ha confermato la fase di instabilità prevista, scaricando grandine su diverse aree del Veronese.
Una perturbazione rapida ma violenta
Il passaggio del maltempo ha trasformato in pochi minuti il pomeriggio veronese. Le immagini della grandine, delle auto in sosta forzata e dei chicchi raccolti a terra raccontano un evento improvviso e particolarmente intenso.
La situazione resta monitorata fino alla conclusione dell’allerta, con attenzione soprattutto alla viabilità, ai possibili danni ai veicoli e alle criticità legate a nuovi rovesci o raffiche nelle prossime ore.
L’episodio conferma ancora una volta quanto i fenomeni temporaleschi di fine primavera possano assumere caratteristiche violente e molto localizzate, colpendo con forza anche aree urbane e tratti stradali particolarmente trafficati.