Vicenza, Gli Orizzonti della Salute: guida agli incontri dal 18 al 25 ottobre

Sette giorni tra scienza, ambiente, prevenzione, arte e laboratori: date, sedi, costi indicati e prenotazioni per orientarsi nel programma di Fondazione Zoé.

18 ottobre 2026 13:04
Vicenza, Gli Orizzonti della Salute: guida agli incontri dal 18 al 25 ottobre -
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VICENZA – Non è una rassegna sanitaria nel senso di visite o controlli da prenotare, ma una settimana di incontri, spettacoli e attività che prova a mettere in relazione salute, ambiente, scienza e vita quotidiana. Gli Orizzonti della Salute, promossa da Fondazione Zoé – Zambon Open Education, è in programma a Vicenza da domenica 18 a domenica 25 ottobre 2026. Il filo dell'edizione è One Health – La salute in movimento: un modo per leggere insieme la salute delle persone, degli animali e degli ecosistemi.

Per il lettore il punto utile è scegliere bene: il cartellone non si svolge in una sola sede, alterna appuntamenti serali, proposte per famiglie e occasioni con prenotazione. Questa guida raccoglie il calendario verificato, le informazioni operative pubblicate dagli organizzatori e alcune indicazioni per non confondere divulgazione, spettacolo e servizi sanitari. Per chi cerca invece controlli di prevenzione, resta distinta l'iniziativa del Treno della Salute in Veneto, con tappe e prestazioni dichiarate.

Da dove partire: il significato di One Health

One Health non è il nome di una terapia né di un servizio clinico. È l'approccio che considera interdipendenti salute umana, animale e ambientale. Nel programma vicentino il tema viene tradotto in conferenze su migrazioni, specie, invecchiamento e prevenzione, ma anche in un laboratorio per bambini, una passeggiata sonora e una mostra. La pagina della rassegna di Fondazione Zoé conferma le date dal 18 al 25 ottobre; per ogni incontro il sito mette a disposizione una pagina e, quando prevista, la prenotazione online.

Questa distinzione è importante soprattutto perché ottobre porta già molte iniziative sul benessere. L'Ottobre Rosa a Vicenza, per esempio, ha un calendario diverso e rivolto alla prevenzione e al sostegno in ambito oncologico. Gli Orizzonti della Salute sono invece occasioni pubbliche di ascolto e approfondimento: non sostituiscono il medico di base, uno screening o una visita specialistica.

Domenica 18 ottobre: l'apertura con Telmo Pievani

La rassegna si apre domenica alle 20.45 al Teatro Comunale di Vicenza, in viale Mazzini 39, con “Migranti, da sempre”, lectio magistralis dell'evoluzionista e filosofo della scienza Telmo Pievani. Il tema è il movimento delle specie e degli esseri umani, letto attraverso evoluzione, habitat e diversità. È l'appuntamento più adatto a chi desidera una chiave generale per la settimana, non una conferenza tecnica su una singola materia. La scheda dell'evento conferma sede, orario e il collegamento di prenotazione per la lectio di apertura.

Il consiglio pratico è non attendere l'ultimo momento: la sede non coincide con quella della Fondazione Zoé e la prenotazione si apre dal sito dell'organizzazione. Prima di uscire, conviene controllare nello stesso passaggio se il modulo segnala ancora disponibilità e leggere le eventuali istruzioni inviate nella conferma.

Lunedì 19 e mercoledì 21: dati, zecche e longevità

Lunedì 19 ottobre alle 18.30 si torna nella sede di Fondazione Zoé, in corso Palladio 36, per “Citizen Science e One Health. Il caso ZeccApp”, con Maya Fedeli e Valentina Tagliapietra. Il punto di partenza è concreto: l'osservazione dei cittadini può contribuire alla raccolta di dati e alla comprensione dei cambiamenti che riguardano animali, ambiente e salute. Tagliapietra è ricercatrice della Fondazione Edmund Mach e si occupa di ecologia ed epidemiologia delle zoonosi. Chi è interessato al tema può consultare dettagli e prenotazione dell'incontro su Citizen Science e ZeccApp.

Mercoledì 21, ancora alle 18.30, l'appuntamento si sposta alla Health & Quality Factory Zambon, in via della Chimica 9, con “La rotta della longevità”. Ennio Tasciotti e Marco Falaguasta dialogheranno di invecchiamento, medicina rigenerativa e intelligenza artificiale, tenendo insieme ricerca e abitudini quotidiane quali alimentazione, movimento, attività cognitiva e relazioni. È previsto un aperitivo al termine. È un incontro particolarmente coerente con un tema che riguarda già molti nuclei familiari del territorio: il recente approfondimento sui dati dell'invecchiamento e i servizi per l'autonomia nel Vicentino aiuta a inquadrare perché longevità e cura non siano soltanto argomenti individuali.

Giovedì e venerdì: imprese, volontariato e teatro

Giovedì 22 ottobre alle 17 Palazzo Bonin Longare, in corso Palladio 13, ospita “Da One Health a Open Health”. È il momento del programma più vicino a imprese, professionisti, studenti di economia e sostenibilità: si presenta un framework strategico One Health-ESG sviluppato con l'Università degli Studi di Milano – Centre for MAGH, con la collaborazione di Confindustria Vicenza e CUOA Business School. Intervengono, tra gli altri, Silvia Cantele, Sara Laura Ferrari, Alessandro Mezzalira e Barbara Redaelli; segue aperitivo. Anche in questo caso l'organizzazione indica la prenotazione dedicata all'incontro Open Health.

Venerdì 23 offre due scelte diverse. Alle 18.30, a Fondazione Zoé, “No profit per One Health. La salute oltre i confini” mette a confronto A Casa Lontani da Casa, Flying Angels e Medici con l'Africa CUAMM su accesso alle cure, accoglienza e mobilità sanitaria. Alle 21 il Teatro Astra, in contra' Barche 53, presenta “La Notte dei Bambini” con Gaia Nanni, nello Stardust – Festival di Teatro per le Nuove Generazioni. Per lo spettacolo la pagina ufficiale indica biglietto intero di 18 euro, ridotto di 15 euro e prenotazione obbligatoria presso l'Ufficio Teatro Astra, telefono 0444 323725, email [email protected]. Non è quindi un evento a ingresso libero: i riferimenti sono nella scheda con prezzi e contatti dello spettacolo.

Sabato 24: due percorsi, uno scientifico e uno sonoro

Sabato 24 ottobre alle 11 Fondazione Zoé ospita “Spillover e geografie dei virus nell'Antropocene”, incontro con Andrea Grignolio e Giovanni Cattoli, direttore sanitario dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. Il tema riguarda i fattori che ridefiniscono i rapporti fra specie ed ecosistemi: urbanizzazione, cambiamento climatico, mobilità e allevamenti. La pagina dell'evento consente di prenotare l'incontro su spillover e geografie dei virus.

Dalle 16.30 alle 23.30 il programma cambia tono e sede con eMERGEnti, alle ScudeRie de la Rotonda. La proposta intreccia radiotrekking, passeggiata silenziosa, installazioni e live acustici ed elettronici. Il workshop “Alla ricerca dell'invisibile” ha due turni, alle 16.30 e alle 17.15, dura 75 minuti e richiede prenotazione: i posti sono limitati. Dalle 18.30, invece, l'accesso alla parte con concerti, progetto “Adotta una centralina” e video-installazione è libero senza prenotazione, come specificato dagli organizzatori nella scheda pratica di eMERGEnti. Per chi vuole la proposta più esperienziale della settimana, è probabilmente la scelta più adatta; per il workshop, invece, è essenziale riservare il proprio turno prima di andare.

Domenica 25: piante, bambini e illustrazione

L'ultima giornata concentra tre possibilità. Alle 11 Palazzo Chiericati, in piazza Matteotti, ospita il genetista Michele Morgante per “Genomi vegetali in movimento”. Alla stessa ora, al Palladio Museum in contra' Porti 11, c'è “Creature del vento”, laboratorio di 90 minuti per bambine e bambini dai 5 agli 11 anni: è previsto il modulo di prenotazione. È un'opzione familiare da programmare separatamente dall'incontro scientifico, perché gli orari coincidono.

Alle 16 Fondazione Zoé propone “Musici itineranti”, concerto del quartetto d'archi della European Orchestra Academy di Iván Fischer. La chiusura è alle 18.30 a Palazzo Cordellina, Biblioteca Civica Bertoliana, con l'inaugurazione della mostra “Abitare gli alberi” di Irene Penazzi e aperitivo. La mostra prosegue dal 25 ottobre al 15 novembre: è dunque l'unico tassello del cartellone che permette di prolungare la visita oltre il giorno conclusivo.

Prenotazioni, costi e come organizzare la giornata

Per gli appuntamenti di cui non è pubblicato un prezzo, non va dato per scontato né il costo né l'accesso libero: la scelta più affidabile è aprire la pagina del singolo evento dal calendario di Fondazione Zoé e completare, se disponibile, la registrazione. L'organizzazione indica come contatti generali Fondazione Zoé, corso Palladio 36, telefono 0444 325064 e email [email protected]. Il solo prezzo esplicitamente riportato nelle schede consultate è quello de “La Notte dei Bambini”; per eMERGEnti è invece dichiarato l'ingresso libero alla fascia serale, mentre il workshop è su prenotazione.

Le sedi centrali – Fondazione Zoé, Palazzo Bonin Longare, Palazzo Chiericati, Palladio Museum e Palazzo Cordellina – consentono di muoversi a piedi una volta raggiunto il centro. Teatro Comunale, Teatro Astra, Health & Quality Factory e ScudeRie de la Rotonda richiedono invece di verificare per tempo il tragitto specifico. Se si vuole abbinare un appuntamento al centro a una visita culturale, può essere utile la guida alla mostra di Giandomenico Tiepolo alle Gallerie d'Italia, aperta in città in queste settimane: è una possibilità aggiuntiva, non parte della rassegna.

Il modo migliore per non perdersi nel programma, insomma, è scegliere un tema e poi controllare sede, orario e modulo di iscrizione sul canale ufficiale. Con questo ordine – prima la prenotazione, poi lo spostamento – la settimana può diventare un percorso concreto tra scienza, ambiente, cultura e cura, senza trasformarsi in una corsa da un luogo all'altro.

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